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Come creare un blog: la Mega Guida Gratuita di Marketers

Hai un’idea e vuoi creare il tuo blog?

Bene, ma perché lo vuoi creare?

Potresti volere un blog per guadagnare o semplicemente per raccontare qualcosa di te o qualcosa che ti appassiona.

Non importa quale sia il motivo. Un blog può permetterti di guadagnare lavorando da remoto, per esempio attraverso le affiliazioni o collaborazioni, ma può anche essere semplicemente una passione.

Chi sono io per raccontarti questo?

Sono Emanuele Amodeo, presidente di Marketers Accelerator, un’azienda del gruppo Marketers.

Oltre a gestire dei miei blog che generano migliaia di €, con Accelerator mi occupo di alcuni blog che hanno il più alto tasso di traffico in Italia.

emanuele amodeo

Tra i blog di cui mi occupo ti vorrei citare denisedellagiacoma.com, fondatrice di Yoga Academy la scuola di yoga online più grande d’Italia.

blog denise dellagiacoma

Ma collaboro anche al blog di Dario Vignali e al blog buongiorno nonna dell’ influencer Nonna Licia e suo nipote Elo.

blog Dario Vignali

blog buongiornononna

Quindi, se hai un’idea per un blog o un sito web, ma non sai da dove cominciare, questo è il posto giusto.

In questa guida completa troverai la mia esperienza, che ti accompagnerà passo passo nella realizzazione di un blog efficace con WordPress, anche se non hai competenze tecniche.

Lascia che ti dica una cosa: ci siamo passati tutti. Anche i blogger più ricchi e famosi.

Lo so bene. Insieme all’entusiasmo di creare un blog sei bloccato da una serie di domande…

Come creare un blog? Quali strumenti mi servono? Cosa devo fare?

Al primo impatto sembrano montagne impossibili da scalare.

Avviare un blog può sembrare infatti un’impresa titanica riservata a guru ed esperti del settore.

Chi decide di farlo, spesso si blocca davanti all’apparente mancanza di competenze tecniche.

Anch’io tempo fa mi sono trovato in questa situazione a dir poco “fastidiosa”, ma è proprio da lì che ho cominciato. Io come tanti altri.

Avevo davanti decine di informazioni confuse, termini complicati e il risultato – quando è arrivato – non era quello che volevo: un blog che non funzionava e che non produceva i risultati sperati.

La buona notizia è che qui su Marketers abbiamo deciso di realizzare questa guida gratuita su come creare un blog professionale, da zero.

Il corso è rivolto a tutti coloro che muovono i primi passi nel fantastico mondo del blogging (così da semplificarti la vita ed evitare che anche tu possa trovarti nella “situazione fastidiosa” di cui ti dicevo sopra).

Grazie all’esperienza di Dario Vignali (Co-founder di Marketers Company e creatore di Dariovignali.net), di Vittorio Civinini (Co-founder di Instadvanced e docente di Marketers) e Luca Cresi Ferrari (Co-founder di Marketers company), è nata questa Mega Guida!

L’obiettivo è aiutarti nella creazione del tuo blog anche se non hai competenze informatiche avanzate.

Continuando a leggere, sarai guidato passo passo per compiere tutti gli step necessari, dalla scelta del dominio, all’installazione e alla configurazione di WordPress, fino alla gestione dei contenuti e dei commenti.

Pronto?

Non ci resta che iniziare!

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Cos’è un blog e chi sono i blogger?

A volte quando si vuole creare un blog la confusione sta a monte:

Di che cosa stiamo parlando?

Che cos’è un blog e a che cosa serve?

Il termine “blog” è diventato ormai di uso comune. Ma prova a chiedere in giro di cosa si tratta. Probabilmente, sentirai tante risposte diverse e confuse.

Un blog è per molti quello che il tempo rappresentava per Sant’Agostino:

Se nessuno me ne chiede, lo so bene: ma se volessi darne spiegazione a chi me ne chiede, non lo so.

Se però il tuo obiettivo è creare un blog efficace, dobbiamo allinearci sul “che cosa” andremo a fare.

Definizione di blog (dall’Enciclopedia Treccani):

Pagina internet personale, aperta ai commenti dei lettori, di norma organizzata in ordine cronologico e arricchita con link ad altri siti, articoli, immagini, video disponibili in rete.

Questa è la definizione “scolastica”. In realtà, il blog è molto di più’.

Il blog è un’esperienza straordinaria, è un modo di pensare e di vivere, è un modo di comunicare, di crescere e di fare business.

blog wearemarketers

Un blog è come un viaggio condiviso, dove tu sei il pilota che deve compiere le acrobazie più spettacolari.

Proprio i “piloti” di questo viaggio vengono chiamati “blogger”.

Tendiamo a pensare che questi “blogger” siano persone con grande conoscenza su un argomento e ad alto impatto sull’opinione pubblica. Di solito ce li immaginiamo giovani e con grandi competenze tecnologiche.

La verità è che se alcuni dei blogger corrispondono a questa descrizione, non esiste alcuno stereotipo preciso. I blog sono scritti da persone di diversa età, diversi livelli di istruzione, diverse professioni, aspirazioni e obiettivi.

E il prossimo potresti essere tu!

Blog personale

Il blog personale nasce per passione, per voglia di raccontare qualcosa al web e non nasce come intento di monetizzazione.

Molti famosi blogger, la stessa Chiara Ferragni ad esempio, dichiarano che il loro blog era nato proprio per passione e che mai avrebbero pensato che potesse diventare un lavoro.

Per molte persone il blog è un luogo dove raccontarsi e raccontare delle proprie passioni, c’è anche chi lo considera terapeutico (come lo è la scrittura in genere a dirla tutta) o chi lo ha creato come passatempo, anche nel periodo del Covid-19.

Anche Elo, il nipote di Nonna Licia, ci ha raccontato che il blog buongiornononna.it e la pagina Instagram liciafertz sono nati proprio come passatempo, come modo per condividere qualcosa con la propria nonna.

pagina Instagram Licia Fertz di buongiornononna

Nessuno avrebbe mai pensato a questo successo e che, Nonna Licia, diventasse una influencer.

Ma d’altronde, se hai davvero qualcosa da raccontare, e la comunichi nel modo giusto, le persone ti ascoltano.

Blog aziendale

Se vuoi creare un blog aziendale invece dovrai organizzare e creare una strategia molto differente.

L’obiettivo sarà completamente diverso poiché, nel blog aziendale, il nostro obiettivo finale sarà quello di orientare l’utente all’acquisto dei nostri prodotti e servizi.

La comunicazione di un blog aziendale deve essere quindi incentrata sul creare post che sì, riescano ad aumentare il traffico organico, ma che abbiano anche l’obiettivo finale della conversione, con CTA mirate ad esempio.

CTA blog aziendale denise dellagiacoma

Sarà quindi necessario identificare la nicchia e creare uno stile comunicativo adeguato, magari formale, e cercare di dare tutte le informazioni necessarie agli utenti. Utilizzando anche la strategia dell’internal linking.

Perché creare un blog? Le 5 motivazioni più forti

Sebbene la maggior parte dei blogger affermi di farlo per hobby, la verità è che gestire un blog significa trascorrere da 3 a 5 ore al giorno scrivendo articoli, rispondendo ai commenti, diffondendo contenuti.

Perché tutto questo?

In un sondaggio realizzato da Jeff Bullas, blogger e consulente di marketing riconosciuto a livello internazionale, è emerso che i principali motivi che spingono una persona a creare un blog sono:

  • Passione
  • Condividere con gli altri
  • Business
  • Esprimere se stessi
  • Proporre nuove idee

Insomma, ci sono decine di motivi per cui una persona o una società decidono di sviluppare e gestire un blog, tu devi avere ben chiaro il tuo:

  • Diventare una persona migliore: il blogging aiuta a pensare con chiarezza, a comunicare con altri utenti e a sviluppare un estro creativo. Scrivere è un momento di formazione interiore;
  • Migliorare la scrittura: diventare uno “scrittore esperto” richiede una pratica costante e creare un blog ti aiuterà a scrivere regolarmente;
  • Essere ascoltato: sono finiti i giorni in cui solo i politici e uomini ricchi potevano esprimere le proprie opinioni. Oggi, con un blog e una buona strategia di contenuti si possono raggiungere milioni di persone;
  • Costruire un pubblico fidelizzato: uno degli obiettivi più importanti è creare un pubblico che ha interesse per te e per i tuoi contenuti;
  • Fare soldi: serve tempo, impegno e determinazione ma, al contrario di come molti dicono, è possibile fare soldi con un blog.

Inoltre, secondo i dati dello studio “State of the Blogosphere“, pubblicato da Technorati.com, oltre il 60% dei blogger considera questa attività come un hobby, il 40% di loro sono donne e un terzo ha più di 40 anni.

Un altro motivo che incoraggia le persone a diventare blogger è il fattore economico.

È possibile fare soldi attraverso spazi pubblicitari sul blog o vendendo prodotti attraverso di esso.

Ci sono casi di blog che hanno avuto tanto successo da essere contattati da molte aziende per essere pubblicizzate, e hanno trasformato così un semplice sito web in un grande business di successo.

Le opportunità sono infinite, anche se è importante sottolineare che i casi di successo rappresentano solo una piccola parte di coloro che ci provano.

Ciò che è certo, d’altra parte, è che per avere risultati è necessario partire col piede giusto: creare un blog veramente efficace.

Creare un blog di successo in 8 step

1.    Definisci la nicchia

Sai già qual è la tua nicchia? allora scrolla e passa al paragrafo successivo.

Ma se non hai ancora le idee chiare, continua a leggere.

Per creare il tuo blog professionale devi partire da un’idea.

Per ogni progetto personale o di lavoro, se si ha chiaro dove si vuole andare, il percorso diventa più facile.

Tutte le opzioni che abbiamo visto poco fa possono combinarsi fra loro, ma è fondamentale aver chiara davanti a sé la strada, puntare l’obiettivo e mettere in campo tutte le risorse necessarie per raggiungerlo.

A volte però ciò che manca è proprio l’idea di base, la stella cometa che ti guiderà nel tuo viaggio oceanico nel mare del web.

Tra i numerosi commenti e domande che leggo sui vari blog, tra le più frequenti ci sono quelle delle persone che hanno grande entusiasmo per iniziare a creare un blog, ma non sanno quale argomento scegliere.

Queste persone spesso soffrono di una mancanza di ispirazione che non gli permette di trovare buone idee. Hanno una voglia infinita di fare ma altrettanta confusione in testa.

Non esiste una regola assoluta per scegliere l’argomento giusto di un blog. Io personalmente mi sono appuntato tre regole che rileggo sempre quando cerco l’ispirazione per un nuovo progetto:

REGOLA 1: scrivere di qualcosa che mi piace veramente fare.

Non ha senso creare un blog su un argomento che non ti stimola. Dovrai dedicare molte ore al tuo progetto e il rischio di stancarsi e abbandonare è alto. Ecco alcune domande utili da porti per pensare e trovare gli argomenti che ti soddisfano di più:

Chi sono e quali sono i miei valori?

Cosa faccio professionalmente e cosa ho studiato?

Quali sono i miei hobby attuali e passati?

Cosa mi piace leggere sul web?

Quali sono i miei sogni e quali risultati voglio raggiungere?

REGOLA 2: scrivere qualcosa che è utile per gli altri.

Se vuoi avere successo con il tuo blog, devi essere il più utile possibile per gli altri. È una regola semplice ma universale. Se sei utile agli altri e risolvi i loro problemi, loro saranno interessati a quello che fai. Quindi, se non sai da che tipo di contenuti iniziare, il mio consiglio è quello di approcciarti con questa prospettiva.

Ricorda: prima devi essere utile per gli altri, poi gli altri faranno qualcosa per te. Seguendo questa regola nel tempo le opportunità per generare ricavi arriveranno da sole.

REGOLA 3: scrivere di qualcosa di cui sono esperto (o di cui posso diventarlo).

Per essere utile alle altre persone, devi sapere di cosa parli. Certo, essere esperto non significa avere tre lauree su e un master sull’argomento, ma padroneggiare l’argomento e continuare a studiarlo sono un elemento chiave.

Scegliere la nicchia di mercato giusta è già il 50% del successo

Prima di creare un blog e diventare un blogger di successo, è necessario passare attraverso un processo di ricerca e di analisi per ottenere una maggiore consapevolezza all’interno della nicchia o del tema che scelto.

Devi mixare le tue competenze e qualità con quello che vuole la nicchia.

Il ruolo di scelta della nicchia condizionerà tutto il tuo lavoro futuro, quindi il mio consiglio è di dedicare il giusto tempo a questa fase.

Se vuoi approfondire l’argomento ti consigliamo di leggere la guida per capire se hai scelto la giusta nicchia di mercato.

2.    Scegli il nome del tuo blog

Una delle principali differenze tra blog gratuito e un blog professionale è la possibilità di scegliere in piena libertà il nome del blog. Le piattaforme gratuite utilizzano nomi lunghi, troppo descrittivi e che contengono anche il nome del servizio che stai utilizzando, con una serie di conseguenze negative sia lato tecnico SEO che lato utente.

Per scegliere un buon nome per un blog professionale hai prevalentemente tre opzioni:

  • Usare il tuo nome.
  • Scegliere un brand.
  • Usare il nome della nicchia (o simile).

Usare il proprio nome è una scelta sicura per chi vuole creare un blog personale, inoltre questo ti consentirà di dare maggiore valore al tuo profilo sul web.

Se invece il tuo nome è troppo comune o difficile da scrivere e ricordare, meglio optare per una delle altre due opzioni. Creare un brand ispirandosi a una propria idea può essere stimolante, ma è la scelta più difficile. Ci vorrà un po’ di tempo in più per far si che i tuoi lettori associno questo nome al tipo di contenuti che offri sul tuo blog.

Più facile usare il nome della nicchia o qualcosa che lo riprende. In questo modo sarà subito chiaro l’argomento del tuo blog e potrebbe essere più facile posizionarti nei motori di ricerca per iniziare a ricevere visite.

3.    Crea il logo e la brand identity

Il logo è l’immagine del tuo blog, che completa la “veste” insieme al tema. Se come me non hai nessuna abilità nel disegno, non significa che devi lasciare che il “logo” venga inserito di default dal tema.

All’inizio, non essendo un disegnatore, non affrontavo il problema. Poi ho capito quanto fosse importante e, andando avanti nel mondo del blogging, ho cercato di imparare qualcosa anche a livello base per creare dei loghi efficaci in grado di identificare i miei progetti.

In rete ci sono tante informazioni utili, ma se non vuoi perdere tempo puoi optare per l’acquisto di un logo. Uno dei migliori servizi di creazione logo che si trovano online è 99designs, dove è possibile acquistare un logo professionale per 249 euro. In alternativa c’è Fiverr, il famoso sito americano dove per soli 5 euro è possibile commissionare loghi di alta qualità.

Sottovalutare questo aspetto significa non dare al tuo blog e al tuo brand la giusta comunicazione visiva per i tuoi utenti.

Avere una brand identity, con la giusta palette di colori e la grafica giusta, ti permette di distinguerti e di rafforzare la tua comunicazione.

Scegliere infatti i giusti colori per il tuo brand, non è solo una questione estetica, ma anche di influenzare le emozioni dei tuoi utenti attraverso la psicologia cromatica.

4.    Scegli la piattaforma con cui creare il tuo blog

Migliori piattaforme in Self Hosting

Una piattaforma con un servizio self hosted significa che avrai il servizio hosting privato. In pratica significa che, lo spazio web dove caricherai il tuo blog, sarà interamente gestito da te.

Avere quindi la proprietà sul dominio e sull’hosting ti permette una totale gestione, senza limitazioni. Ma, d’altrocanto, dovrai essere in grado di gestirne ogni aspetto: aggiornamenti, backup e altri tecnicismi.

Quindi: più libertà ma più responsabilità.

Ma vediamo quali possono essere le migliori piattaforme di self hosting:

  • org: la scelta Marketers n.1. WordPress è gratuito ed è uno dei CMS più utilizzati al mondo che ti permette un’ampia personalizzazione, attraverso le modifiche al codice o installando delle estensioni, dette plugin.

Non è quindi necessario conoscere i codici di programmazione per utilizzare WordPress, poiché ti basterà installare i plugin per avere le funzioni di cui necessiti.

Ti basterà quindi imparare quel tanto che basta per aggiornare ed effettuare il backup del tuo sito web per gestire un blog professionale e soprattutto di tua proprietà senza nessuna limitazione.

Se la tua scelta ricade qui ti consiglio di leggere la nostra guida WordPress, che ti guiderà passo passo nella creazione del tuo primo sito web.

Ah, e ti consiglio anche di acquistare il nostro corso Wp Start dove troverai, non solo tutti i passaggi per creare ed ottimizzare il tuo sito web con WordPress, ma anche tutte le nostre strategie e procedure interne per dare un boost al tuo sito web.

bacheca di WordPress

Ma, se non ti avessi convinto, ecco altre piattaforme in Self Hosting che ti consiglio:

  • Drupal: content management system il linguaggio PHP molto diffuso, particolarmente adatto a chi ama creare il proprio sito web da zero ed adattarlo alle proprie esigenze e creatività;
  • Ghost: content management system, open source, e gratuita. Molto simile a WordPress;
  • Joomla: sempre CMS, particolarmente semplice ed intuitivo da utilizzare.

Migliori piattaforme Hosted

Le piattaforme hosted invece hanno sicuramente una gestione tecnica molto più semplice proprio perché non sei tu il proprietario dello spazio hosting, ma dovrai pensare solo a pubblicare.

Non essere proprietari della propria piattaforma però comporta delle limitazioni: di spazio, di personalizzazione ma anche di SEO.

Alcune piattaforme hosted potrebbero non permetterti un’ottimizzazione SEO on page, ad esempio, e il fatto che tu debba utilizzare un dominio di terzo livello non aiuta.

Resta il fatto che se sei alle prime armi, per prendere confidenza con il mondo del blogging, potresti comunque optare per questa strada. Ecco le piattaforme che ti consiglio:

  • com: l’iscrizione è gratuita ma con un dominio di terzo livello (miosito.wordpress.com) proprio perché non sei tu il proprietario hosted, hai a disposizione uno spazio di memoria limitato ma il backup viene effettuato in automatico;
  • Blogger: di proprietà di Google è una piattaforma di blogging semplice e veloce da utilizzare. Ti consiglio di leggere il nostro articolo per capire se fa di più al caso tuo Blogger o WordPress;
  • Medium: è una piattaforma di blogging gratuita, fondata da Evan Williams, il co-fondatore di Twitter. Adatta ai professionisti della scrittura, come blogger e giornalisti, perfetta anche per chi ama leggere contenuti di spessore;
  • Wix: piattaforma gratuita che ti permette di creare siti web con sistema drag and drop e con molte funzionalità adattabili ad ogni tipo di business;
  • Weebly: piattaforma gratuita che ti permette di creare siti web attraverso l’utilizzo di widget e sistema drag and drop;
  • Squarespace: costruttore di siti nato come una piattaforma per blogger, si evolve diventando una piattaforma adatta a creare siti web in modo facile e veloce per professionisti;
  • Tumblr: si tratta di una piattaforma di microblogging e social network dove potrai pubblicare i tuoi contenuti testuali e visivi in modo veloce. Particolarmente adatto per un blog personale.

 

1.    Crea la struttura del tuo blog puntando su semplicità e la chiarezza

Quando parlo di struttura di base del blog mi riferisco a menu, categorie e a tutti quei widget utili per personalizzare il tuo blog.

La prima cosa che devi fare è creare la pagina “chi sono” e la pagina “contatti”, dove inserire le informazioni che gli utenti possono utilizzare per conoscerti e contattarti.

Poi dovrai creare le categorie (una o più di una, in base al tipo di progetto che stai portando avanti) e inserire altre pagine che possono essere utili ai tuoi lettori (ad esempio, una pagina che contiene tutte le risorse più importanti che stai offrendo).

Vediamolo nella pratica.

Avere un’architettura efficace del blog significa suddividerlo in macro argomenti, cioè le categorie, che suddividono verticalmente l’argomento centrale del tuo blog. I tag invece, collegano in maniera orizzontale gli articoli del tuo blog.

Facciamo un esempio.

esempio di categorie per gli articoli

Se avessi un blog di cucina, come nello screenshot qui sopra, potrei decidere di suddividerlo nelle categorie: antipasti, primi, secondi e dolci. A questo punto potrei però decidere di collegare queste ricette con un tag sull’origine regionale: ogni piatto ha una cosa in comune, cioè che sono ricette romane, e vengono quindi collegate dal tag.

A questo punto, se l’utente è interessato a cercare un antipasto, vedrà tutte le ricette di antipasti che hai pubblicato, di ogni regione. Ma se invece vuole creare un menù romano vedrà tutte le portate di origine romana.

1.   Crea contenuti di valore e pubblica con regolarità

Sono convinto di non dirti nulla di nuovo se, parlando di come creare un blog, finisca per parlarti anche di copywriting.

l'importanza del copywriting

Saper scrivere per il web è un’abilità che ogni blogger dovrebbe sviluppare.

Come?

Pratica, pratica, pratica.

Soltanto scrivendo decine e decine di articoli potrai affinare la tua arte e diventare un bravo copywriter, capace di scrivere titoli da paura e contenuti che tengono i propri lettori incollati al pc o allo smartphone.

Ma perché il copywriting è così importante?

No, non basta saper scrivere bene per essere un copywriter, ma è necessario imparare ed applicare regole di scrittura persuasiva.

Essere in grado di attirare sempre più lettori, di mantenerli nella tua pagina per più tempo possibile e spingerli a compiere delle azioni (le famose CTA, che può essere un acquisto, un commento o un’iscrizione alla newsletter) ti permetterà di crescere sempre di più.

Tutto questo è comunicazione.

Scrivere quindi un testo incalzante, con un tone of voice adatto alla tua nicchia e con un contenuto che valga la pena esser letto, e che quindi risolva un problema del tuo pubblico, è essenziale.

Scrivi ciò che il tuo utente si aspetta di leggere: pensa come lui, empatizza con lui, parla dei tuoi meriti per aumentare la tua autorevolezza nei suoi confronti e regala valore.

Ma non solo.

Sarà importante anche posizionarti organicamente e, per farlo, dovrai attuare anche delle strategie da SEO copywriter.

1.   Inserisci immagini e video di qualità

Abbiamo parlato dell’importanza del testo, ma non dimenticarti di immagini e video.

Le immagini non rendono solamente “più bello” il tuo contenuto, ma ti possono aiutare a rafforzare ciò che hai scritto (grafiche o screenshot dei tuoi risultati) e ti aiuteranno anche a spezzare il contenuto evitando il muro di testo.

Ricordati però di scegliere delle immagini e video privi di copyright e che siano di alta qualità. Questo significa che, oltre ad essere dei bei media che tengano ulteriormente incollato allo schermo il lettore, dovranno anche piacere a Google, che premia con un posizionamento migliore quei contenuti con video e immagini di qualità.

confronto tra foto di alta e bassa qualità

Evita quindi foto e video di bassa risoluzione e che facciano fatica a caricarsi: pensa sempre che la user experience deve essere al top.

Anche perché, tu cosa penseresti di un sito che carica contenuti multimediali di bassa qualità? Esatto: poca professionalità.

1.   Porta traffico al blog che hai creato

Bene, non ti resta che iniziare la tua straordinaria avventura!

Il tuo aereo è pronto, il prossimo passo è il volo.

Che cosa significa volare?

Innanzitutto, imparare l’arte del decollo (un aereo posteggiato sulla pista non credo possa

avere molta utilità).

È il momento dunque di portare traffico verso il tuo blog.

Nella parte finale di questa guida voglio segnalarti alcune risorse utili per gestire al meglio il tuo blog.

Da dove cominciamo?

Prima di proseguire però ti consiglio di leggere questa super guida sul Personal Branding che ti aiuterà a capire meglio come impostare una strategia di contenuti e una relazione profonda ed efficace con i tuoi lettori.

La prima cosa che viene in mente quando si parla di traffico è la SEO, che merita un approfondimento.

Studia la SEO e ottimizza i contenuti del tuo blogcreare un blog - SEO

Con SEO (Search Engine Optimization, “Ottimizzazione per i motori di ricerca” in italiano) si intende l’insieme delle azioni che ci aiutano a migliorare la visibilità di un sito nei risultati di ricerca dei diversi motori di ricerca.

L’obiettivo della SEO è portare le pagine del tuo blog nei risultati più alti della SERP (pagina dei risultati di ricerca) per le parole chiave più efficaci per il tuo business.

Attento: non ho detto per “parole chiave” in generale, ma “parole chiave efficaci per il tuo business”.

Questo per sottolineare che non tutte le parole chiave saranno utili per il tuo blog.

Per esempio, se il tuo blog parla di viaggi in Australia, non ha senso posizionarti per parole come “viaggio a Roma”. In questo caso un utente arriverebbe sul tuo sito ma, non trovando ciò che cerca, andrebbe via in meno di un secondo.

Spero che l’esempio renda bene il concetto.

Se vuoi puoi leggere  un approfondimento sull’argomento, il nostro articolo dedicato a come trovare le parole chiave.

Fare SEO è molto di più che semplice ricerca di parole chiave.

Significa rendere il proprio sito o blog facilmente comprensibile ai motori di ricerca, significa tenere in considerazione le intenzioni, i desideri e le aspettative dei lettori e tanto altro.

Il tutto consapevoli che non esiste una scienza esatta, ma è un mondo fatto di sperimentazioni, tentativi e approssimazioni.

Questo non significa però che non esistano regole o tecniche con alte probabilità di successo.

Inizia studiando bene la nostra guida SEO approfondita e il nostro articolo sulla SEO Link Building e vedrai che i risultati arriveranno.

Forse non ti sarà tutto chiaro all’inizio ma provare a comprenderne il funzionamento è la base per prendere familiarità con questo mondo e iniziare a “toccare con mano”.

Sfrutta il potere dei Social Media

Per portare traffico al tuo blog potrai anche sfruttare i social network come Facebook, Instagram e Pinterest.

Oltre a creare delle campagne pubblicitarie a pagamento, di cui parleremo meglio tra poco, ti consiglio di aprire un profilo nei social networks più utilizzati e pubblicare contenuti interessanti inerente al tuo blog e agli interessi della tua nicchia.

Lavorando anche al tuo personal brand.

In questo modo potrai farti conoscere da nuove persone e creare una community con cui interagire che non vedrà l’ora di leggere i tuoi contenuti.

Nei profili social infatti, oltre a fare questo, potresti anche creare dei post o delle storie, dove comunichi che hai appena pubblicato un nuovo blog post e invitarli così a leggerlo e a dire la loro nella sezione commenti.

Non tutti infatti saranno iscritti alla newsletter, oppure non controllano assiduamente la cartella mail, e questo sarà un modo efficace per avvertirli e per rimanere in contatto con loro.

Testa il paid advertising

Facciamo subito chiarezza.

La SEO ti permette di posizionarti nella SERP e aumentare il traffico verso il tuo sito web organicamente e gratuitamente, ma ci vuole pazienza, i risultati non sono istantanei: ci vogliono settimane o mesi per posizionarti ma, una volta posizionato, sarà difficile perdere il risultato raggiunto.

Con la creazione di inserzioni pubblicitarie a pagamento invece, otterrai subito la prima pagina della SERP ma, una volta che smetterai di pagare, perderai subito quella posizione.

Capisci bene quindi che, una buona strategia, prevede l’utilizzo di entrambe le tecniche. Magari all’inizio, proprio perché ci metterai un pò a posizionarti organicamente, potresti investire un pò di più per inserzioni a pagamento come Facebook ads, Google ads e Native Advertising.

Conclusione

Beh, credo di averti fornito tantissime informazioni su cui lavorare!

Abbiamo visto che un blog può nascere per passione e passatempo, ma che può diventare, o essere fin dalla sua creazione, un ottimo metodo di monetizzazione.

In questa guida abbiamo toccato ogni punto fondamentale per l’ottimizzazione di un blog anche se, per approfondire ognuno di questi temi, avrei dovuto scrivere un libro intero, se non due.

Il mio consiglio quindi è quello di iniziare a sporcarti le mani aprendo il tuo blog, ma continuare a formarti ed informarti, anche leggendo il nostro blog.

Prima di lasciarti vorrei darti gli ultimi consigli:

  1. iscriviti a marketers per rimanere sempre aggiornato sul mondo del marketing digitale ricevendo le nostre mail 20/80;
  2. accedi alla nostra community per farti contaminare;
  3. Iscriviti a Marketers Pro, per accelerare la tua crescita nel mercato digitale. Troverai tanti contenuti inediti e potrai accedere a masterclass dove potrai chiedere consigli ai nostri docenti.

A presto,

Un saluto

Ema.

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