Come creare un blog

Come creare un blog: la Mega Guida Gratuita di Marketers

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Hai un’idea e vuoi creare il tuo blog?

Qui trovi una guida gratuita in formato video e testo che ti accompagnerà passo passo nella realizzazione di un blog efficace con WordPress, anche se non hai competenze tecniche.

creare un blog professionale

Hai un’idea per un blog o un sito web ma non sai da dove cominciare?

Ci siamo passati tutti. Anche i blogger più ricchi e famosi.

Insieme all’entusiasmo di creare un blog sei bloccato da una serie di domande…

Come creare un blog?

Quali strumenti mi servono?

Cosa devo fare?

Al primo impatto sembrano montagne impossibili da scalare.

Avviare un blog può sembrare infatti un’impresa titanica riservata a guru ed esperti del settore.

Chi decide di farlo, spesso si blocca davanti all’apparente mancanza di competenze tecniche.

Anch’io tempo fa mi sono trovato in questa situazione a dir poco “fastidiosa”, ma è proprio da lì che ho cominciato. Io come tanti altri.

Avevo davanti decine di informazioni confuse, termini complicati e il risultato – quando è arrivato – non era quello che volevo: un blog che non funziona e che non produceva i risultati sperati.

come creare un blog - marketers academyLa buona notizia è che qui su Marketers abbiamo deciso di realizzare questa guida gratuita su come creare un blog professioanle su WordPress da zero.

Il corso è rivolto a tutti coloro che muovono i primi passi nel fantastico mondo del blogging (così da semplificarti la vita ed evitare che anche tu possa trovarti nella “situazione fastidiosa” di cui ti dicevo sopra).

Grazie all’esperienza di Dario Vignali (CEO di Marketers e creatore di Dariovignali.net), di Vittorio Civinini e Luca Cresi Ferrari, è nata questa Mega Guida!

L’obiettivo è aiutarti nella creazione del tuo blog anche se non hai competenze informatiche avanzate.

Continuando a leggere, sarai guidato passo passo per compiere tutti gli step necessari, dalla scelta del dominio all’installazione e la configurazione di WordPress, fino alla gestione dei contenuti e dei commenti.

Pronto? Cominciamo.

Ecco gli argomenti che trovi in questa guida:

  • Cos’è un blog? Chi sono i blogger?
  • L’importanza della nicchia
  • Acquistare hosting e dominio
  • Impostare WordPress al meglio
  • Installare e impostare il tema
  • Configurare Widget e Menu
  • Come Scrivere e Pubblicare Articoli
  • Come portare traffico al tuo blog
  • Come guadagnare con un blog

Bene, non ci resta che iniziare!

 

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Come creare un blog: Cos’è un blog e chi sono i blogger?

creare un blogA volte quando si vuole creare un blog la confusione sta a monte:

Di che cosa stiamo parlando?

Che cos’è un blog e a che cosa serve?

Il termine “blog” è diventato ormai di uso comune. Ma prova a chiedere in giro di cosa si tratta. Probabilmente, sentirai tante risposte diverse e confuse.

Un blog è per molti quello che il tempo rappresentava per Sant’Agostino:

Se nessuno me ne chiede, lo so bene: ma se volessi darne spiegazione a chi me ne chiede, non lo so.

Se però il tuo obiettivo è creare un blog efficace, dobbiamo allinearci sul “che cosa” andremo a fare.

Definizione di blog (dall’Enciclopedia Treccani):

Pagina internet personale, aperta ai commenti dei lettori, di norma organizzata in ordine cronologico e arricchita con link ad altri siti, articoli, immagini, video disponibili in rete.

Questa è la definizione “scolastica”. In realtà, il blog è molto di più’.

Il blog è un’esperienza straordinaria, è un modo di pensare e di vivere, è un modo di comunicare, di crescere e di fare business.

Un blog è come un viaggio condiviso, dove tu sei il pilota che deve compiere le acrobazie più spettacolari.

Proprio i “piloti” di questo viaggio vengono chiamati “blogger”.

Tendiamo a pensare che questi “blogger” sono persone con grande conoscenza su un argomento e ad alto impatto sull’opinione pubblica. Di solito ce li immaginiamo giovani e con grandi competenze tecnologiche.

La verità è che se alcuni dei blogger corrispondono a questa descrizione, non esiste alcuno stereotipo preciso. I blog sono scritti da persone di diversa età, diversi livelli di istruzione, diverse professioni, aspirazioni e obiettivi.

E il prossimo potresti essere tu!

Perché creare un blog?

perchè creare un blogSebbene la maggior parte dei blogger afferma di farlo per hobby, la verità è che gestire un blog significa trascorrere da 3 a 5 ore al giorno scrivendo articoli, rispondendo ai commenti, diffondendo contenuti.

Perché tutto questo?

In un sondaggio realizzato da Jeff Bullas, blogger e consulente di marketing riconosciuto a livello internazionale, è emerso che i principali motivi che spingono una persona a creare un blog sono:

  • Passione
  • Condividere con gli altri
  • Business
  • Espressione di sé
  • Proporre nuove idee

Inoltre, secondo i dati dello studio “State of the Blogosphere“, pubblicato da Technorati.com, oltre il 60% dei blogger considera questa attività come un hobby, il 40% di loro sono donne e un terzo ha più di 40 anni.

Un altro motivo che incoraggia le persone a diventare blogger è il fattore economico.

E’ possibile fare i soldi attraverso spazi pubblicitari sul blog o vendendo prodotti attraverso di esso.

Ci sono casi di blog che hanno avuto tanto successo da essere contattati da molte aziende per essere pubblicizzate, e hanno trasformato così un semplice sito web in un grande business di successo.

Le opportunità sono infinite, anche se è importante sottolineare che i casi di successo rappresentano solo una piccola parte di coloro che ci provano.

Ciò che è certo, d’altra parte, è che per avere risultati è necessario partire col piede giusto: creare un blog veramente efficace.

Come creare un Blog: parti dalla scelta della nicchia

Per creare il tuo blog professionale devi partire da un’idea.

idea per creare un blog professionale

Per ogni progetto personale o di lavoro, se si ha chiaro dove si vuole andare, il percorso diventa più facile. Ci son

o decine di motivi per cui una persona o una società decidono di sviluppare e gestire un blog, tu devi avere ben chiaro il tuo:

  • Diventare una persona migliore: il blogging aiuta a pensare con chiarezza, a comunicare con altri utenti e a costruire un estro creativo. Scrivere è un momento di formazione interiore.
  • Migliorare la scrittura: diventare uno “scrittore esperto” richiede una pratica costante e creare un blog ti aiuterà a scrivere regolarmente.
  • Essere ascoltato: sono finiti i giorni in cui solo i politici e uomini ricchi potevano esprimere le proprie opinioni. Oggi, con un blog e una buona strategia di contenuti si possono raggiungere milioni di persone
  • Costruire un pubblico fidelizzato: uno degli obiettivi più importanti è creare un pubblico che ha interesse per te e per i tuoi contenuti.
  • Fare soldi: serve tempo, impegno e determinazione ma, al contrario di come molti dicono, è possibile fare soldi con un blog, anche da casa. Ne abbiamo parlato approfonditamente in questo post su come lavorare da casa con Internet.

Queste opzioni possono combinarsi fra loro, ma è fondamentale aver chiara davanti a sé la strada, puntare l’obiettivo e mettere in campo tutte le risorse necessarie per raggiungerlo.

A volte però ciò che manca è proprio l’idea di base, la stella cometa che ti guiderà nel tuo viaggio oceanico nel mare del web.

Tra i numerosi commenti e domande che leggo sui vari blog, tra le più frequenti ci sono quelle delle persone che hanno grande entusiasmo per iniziare a creare un blog, ma non sanno quale argomento scegliere.

Queste persone spesso soffrono di una mancanza di ispirazione che non gli permette di trovare buone idee. Hanno una voglia infinita di fare ma altrettanta confusione in testa.

Non esiste una regola assoluta per scegliere l’argomento giusto di un blog. Io personalmente mi sono appuntato tre regole che rileggo sempre quando cerco l’ispirazione per un nuovo progetto:

REGOLA 1: scrivere di qualcosa che mi piace veramente fare.

Non ha senso creare un blog su un argomento che non ti stimola. Dovrai dedicare molte ore al tuo progetto e il rischio di stancarsi e abbandonare è alto. Ecco alcune domande utili da porti per pensare e trovare gli argomenti che ti soddisfano di più:

Chi sono?

Cosa faccio professionalmente?

Che cosa ho studiato?

Quali sono i miei hobby attuali e passati?

Cosa mi piace leggere sul web?

Quali sono i miei sogni?

Quali risultati voglio raggiungere?

REGOLA 2: scrivere qualcosa che è utile per gli altri.

Se vuoi avere successo con il tuo blog, devi essere il più utile possibile per gli altri. E’ una regola semplice ma universale. Se sei utile agli altri e risolvi i loro problemi, loro saranno interessati a quello che fai. Quindi, se non sai da che tipo di contenuti iniziare, il mio consiglio è quello di approcciarti con questa prospettiva.

Ricorda: prima devi essere utile per gli altri, poi gli altri faranno qualcosa per te. Seguendo questa regola nel tempo le opportunità per generare ricavi arriveranno da sole.

REGOLA 3: scrivere di qualcosa di cui sono esperto (o di cui si posso diventarlo).

Per essere utile alle altre persone, devi sapere di cosa parli. Certo, essere esperto non significa avere tre lauree su e un master sull’argomento, ma padroneggiare l’argomento e continuare a studiarlo sono un elemento chiave.

Scegliere la nicchia di mercato giusta è già il 50% del successo

creare un blog scegliere la nicchia

Prima di creare un blog e diventare un blogger di successo, è necessario passare attraverso un processo di ricerca e di analisi per ottenere una maggiore consapevolezza all’interno della nicchia o del tema che scelto.

Devi mixare le tue competenze e qualità con quello che vuole la nicchia.

Il ruolo di scelta della nicchia condizionerà tutto il tuo lavoro futuro, quindi il mio consiglio è di dedicare il giusto tempo a questa fase.

Puoi leggere una guida sulla scelta della nicchia qui:

Per creare un blog di successo scegli WordPress.org (e non con wordpress.com)

Se vuoi creare un blog, WordPress.org ti offre una soluzione semplice e conveniente per iniziare.

È bene non confondere WordPress.com con WordPress.org.

Devi pensare a WordPress.com come la versione “demo” di WordPress.org.

Si installa gratuitamente, puoi utilizzare un dominio gratuito del tipo “nomesito.wordpress.com” e il tuo sito viene caricato sul server di WordPress, eliminando questo costo.

Apparentemente questa potrebbe sembrare la soluzione più adatta per cominciare ma, quando il gioco inizia a diventare serio, la versione “.com” di WordPress diventa limitante e controproducente.

Se vuoi saperne di più questo argomento ti consiglio di leggere questo nostro articolo di approfondimento.

In breve ti dico che la soluzione definitiva è solo una: creare il tuo sito web con WordPress.org, in modo da avere uno strumento iper-efficace e adatto alle tue esigenze.

WordPress offre molti vantaggi, tra i quali:

  • Facile da usare ed è disponibile per tutti gli utenti
  • Non sono richieste competenze tecniche, di programmazione o di progettazione per creare un sito Web
  • Puoi gestire tu stesso la manutenzione
  • L’installazione e la configurazione durano pochi minuti pochi minuti
  • Ottimizzato per i motori di ricerca
  • Offre molte possibilità di progettazione
  • Si adatta a qualsiasi tipo di necessità sul Web

WordPress (da questo momento mi riferisco unicamente alla WordPress.org) è nato nel 2003 come come una piattaforma di blogging, ma nel tempo si è evoluto in un sistema di CMS che funziona per creare e gestire praticamente qualsiasi tipo di sito web.

Grazie alla sua flessibilità e al fatto che si tratta di software open source, è diventato lo strumento più potente e facile da usare per creare un sito web e un blog, tanto che oggi, nel mondo, si contano più di 15 milioni di siti fatti in WordPress in tutto il mondo (statistica fornita da ManageWP).

Creare un blog: guida in 8 step

Dai un nome al blog

Una delle principali differenze tra blog gratuito e un blog professionale è la possibilità di scegliere in piena libertà il nome del blog. Le piattaforme gratuite utilizzano nomi lunghi, troppo descrittivi e che contengono anche il nome del servizio che stai utilizzando, con una serie di conseguenze negative sia lato tecnico SEO che lato utente.

Per scegliere un buon nome per un blog professionale hai prevalentemente tre opzioni:

  • Usare il tuo nome.
  • Scegliere un brand.
  • Usare il nome della nicchia (o simile).

Usare il proprio nome è una scelta sicura per chi vuole creare un blog personale, inoltre questo ti consentirà di dare maggiore valore al tuo profilo sul web.

Se invece il tuo nome è troppo comune o difficile da scrivere e ricordare, meglio optare per una delle altre due opzioni. Creare un brand ispirandosi a una propria idea può essere stimolante, ma è la scelta più difficile. Ci vorrà un po’ di tempo in più per far si che i tuoi lettori associno questo nome al tipo di contenuti che offri sul tuo blog.

Più facile usare il nome della nicchia o qualcosa che lo riprende. In questo modo sarà subito chiaro l’argomento del tuo blog e sarà più facile posizionarti nei motori di ricerca per iniziare a ricevere visite.

Acquista il dominio

Una volta deciso quale sarà il nome del tuo blog, devi acquistare il dominio. E’ più semplice usare un dominio che corrisponde al nome del blog, in modo da avere un unico riferimento (si potrebbe anche usare un dominio diverso ma ci sono altre implicazioni che al momento non affrontiamo).

Se il tuo sito è e sarà in italiano, un .it va benissimo.

Molte volte accade però che si sceglie il nome del tuo blog, ma poi si scopre che lo stesso nome dominio non è disponibile.

Fai le dovute verifiche fino a quando finalmente troverai un nome per il tuo blog che ti piace e che ha anche un dominio disponibile da acquistare.

Ti consiglio di acquistare il tuo nome dominio da un fornitore specializzato come GoDaddy, o direttamente da Siteground al momento di acquistare l’hosting, di cui parliamo subito nel prossimo passaggio.

Acquista un hosting performante per partire con una marcia in più

hosting per blog

Qui arriva una delle decisioni più importanti quando si crea un blog professionale: la scelta dell’hosting. Scegliere un buon hosting può fare la differenza tra un blog di successo e un blog che diventa semplicemente uno tra tanti nel dispersivo mondo di internet.

Non avere fretta quando di acquistare un hosting. La cosa più importante è trovarne uno che si adatta al 100% alle tue esigenze. L’hosting deve essere affidabile, per evitare crash del server che possono far scappare i tuoi visitatori.

Ricorda anche che un buon hosting migliora la velocità di caricamento del tuo blog, uno degli aspetti più importanti a il livello SEO.

Mai fidarti di hosting che promettono trasferimenti dati o spazio disco illimitato. E’ solo un’esca per farti acquistare, ma non esistono piani illimitati.

Questo blog è ospitato su Siteground. Il piano base per un blog WordPress offre 10 giga di spazio e una capacità di circa 10.000 visite al mese, in più il supporto è davvero eccellente, 24 ore al giorno. Tutto questo per meno di 4 euro al mese. Più circa 12 dollari per il dominio.

E non solo, con Siteground installare WordPress è davvero semplice, come spiegato più nello specifico in questa guida:

Hai bisogno di più potenza? Cosa fare se aumentano le visite? Nessun problema, quando il tuo blog crescerà ti basterà espandere il tuo piano.

Conclusione: non c’è bisogno di spendere troppo denaro per ospitare il blog fin dall’inizio, ma neanche andare al risparmio per poi ritrovarsi con una macchina che non cammina.

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Siteground

Scopri l’hosting che ha rivoluzionato il nostro modo di fare blogging e sviluppare progetti web.  Lo strumento definitivo per rendere i tuoi progetti performanti e sempre online.

Definisci le impostazioni di base del tuo blog una volta e per sempre

In questa parte riguardo alla configurazione del blog mi riferirò in particolare a quei piccoli aggiustamenti che se non si eseguono il primo giorno è molto probabile che finiscano nel dimenticatoio. Alcuni non sono così importanti ma altri possono essere determinanti per il futuro del tuo blog.

Accedi alle “Impostazioni” di WordPress dove troverai 6 opzioni: Generale, scrittura, lettura, commenti, media e permalink.

Vediamo come impostarli singolarmente:

Impostazioni generali: Qui devi inserire il titolo del tuo blog e riempire la “descrizione breve” con una piccola frase che definisce l’argomento del sito, meglio se contenente anche le parole chiave per cui desideri posizionarti.

In questa sezione è possibile anche cambiare la lingua del blog, l’ora e il formato della data o il fuso orario (quest’ultimo importante se si hai intenzione di programmare la pubblicazione dei post).

Scrittura: Qui è possibile selezionare una tipologia predefinita per i post del blog. Il mi consiglio è di lasciarlo come “Uncategorized” ed eventualmente assegnare manualmente le categorie prima di pubblicare un post.

Lettura: In questa sezione devi scegliere se vuoi che la home page del tuo blog contenga una pagina statica o l’elenco degli ultimi articoli (e anche possibile scegliere il numero massimo di elementi da visualizzare).

Per quanto riguarda il feed, puoi modificare il numero di voci che deve contenere e se verrà visualizzato con il testo completo o parziale (lascia le opzioni di default).

L’ultima cosa che si può impostare è “Scoraggia i motori di ricerca a effettuare l’indicizzazione di questo sito”. Sembra uno scherzo, ma la cosa è serissima: se questa opzione è attiva, Google non potrai vedere il contenuto del tuo blog e quindi non potrà indicizzarlo. Assicurati che non ci sia la spunta.

Discussione: Ci sono un sacco di impostazioni che si possono cambiare nella sezione commenti. Qui puoi scegliere quello che ti sembra più adatto al tuo sito.

Un’altra opzione interessante è quello di consentire l’utilizzo di avatar ogni volta che qualcuno commenta sul tuo blog.

Media: Questa sezione è dedicata a tutto ciò che ha a che fare con le immagini sul tuo blog. Le impostazioni di base che trovi già settate vanno benissimo.

Permalink: Anche se questa è l’ultima sezione, assegnare il permalink giusto al blog è la prima cosa che devi fare, perché di base WordPress ti fornisce un URL non ottimizzato a livello SEO, e se li cambi dopo aver lanciato il blog ti ritroverai con centinaia di errori da sistemare.

Per impostazione predefinita, gli URL sono del tipo: tunomedominio.it/?p=123 e questo è il peggio per il posizionamento organico.

Ci sono varie strutture predefinite tra cui scegliere, per me l’ideale è “nome articolo”, che è quella che usiamo anche qui su Marketers. Se scegli questa opzione, i permalink appariranno così: tunomedominio.it/titolo-articolo.

Scegli un tema con un design professionale e iper-veloce

tema per nuovo sito web responsive

Io consiglio sempre di iniziare con un tema professionale. La logica del “poi vediamo” porta solo tormenti. Se scegli un buon tema avrai tutti i vantaggi di una struttura solida e veloce, senza il rischio di doverti metterti le mani ai capelli per cambi futuri.

Se non hai ancora scelto un tema professionale per il tuo blog o no ne conosci, puoi seguire le indicazioni contenute in questo articolo:

Come hai letto nei dettagli cliccando sul link sopra, i top temi sono quelli di Studiopress. Costano leggermente più degli altri,ma la differenza si giustifica con un qualità senza paragoni!

Se stai cercando un tema WordPress di qualità, che sia bello e funzionale, dai un’occhiata qui su themeforest.net.

Se invece vuoi iniziare direttamente con il top che c’è sul mercato, Studiopress è la soluzione che stai cercando.

Utilizza un logo efficace, il tuo “simbolo” di riconoscimento

Il logo è l’immagine del tuo blog, che completa la “veste” insieme al tema. Se come me non hai nessuna abilità nel disegno, non significa che devi lasciare che il “logo” venga inserito di default dal tema.

All’inizio, non essendo un disegnatore, non affrontavo il problema. Poi ho capito quant’era importante e andando avanti nel mondo del blogging ho cercato di imparare qualcosa anche a livello base per creare dei loghi efficaci che identificano i miei progetti.

In rete ci sono tante informazioni utili, ma se non vuoi perdere tempo puoi optare per l’acquisto di un logo. Uno dei migliori servizi di creazione logo che si trovano online è 99desings, dove è possibile acquistare un logo professionale per 249 euro. In alternativa c’è Fiverr, il famoso sito americano dove per soli 5 euro è possibile commissionare loghi di alta qualità.

Crea la struttura di base del tuo blog puntando sulla semplicità e la chiarezza

Quando parlo di struttura di base del blog mi riferisco a menu, categorie e a tutti quei widget utili per personalizzare il tuo blog.

La prima cosa che devi fare è creare la pagina “chi sono” e la pagina “contatti”, dove inserire le informazioni che gli utenti possono utilizzare per conoscerti e contattarti.

Poi dovrai creare le categorie (una o più di una in base al tipo di progetto che stai portando avanti) e inserire altre pagina che possono essere utili ai tuoi lettori (ad esempio, una pagina che contiene tutte le risorse più importanti che stai offrendo).

Installa i plugin, ma solo quelli essenziali

I plugin sono piccoli programmi che estendono le funzionalità di un blog e rappresentano uno dei grandi vantaggi di creare un blog su WordPress.

Nella directory dei plugin WordPress ci sono attualmente oltre 40.000 diversi plugin, qui ti darò un piccolo elenco di quelli che mi sembrano essenziali per ogni blog professionale.

Akismet (gratuito): è un plugin anti-spam che viene fornito di default quando si installa WordPress. In un primo momento potresti pensare che non riceverai mai spam, ma presto inizierai a ricevere una serie di commenti “sospetti” in inglese e questo plugin diventerà fondamentale.

Contact form 7: è il plugin più semplice per creare un modulo di contatto.

Notifica cookie: se stai offrendo un servizio, vendendo un prodotto, usando link di affiliazione, usando banner Adsense o semplicemente Google Analytics, devi avere un plugin per informare l’utente dei cookie. Installalo il primo giorno in modo da non avere problemi.

WordPress SEO by Yoast: Anche se non sei un amante della SEO, hai bisogno di un plugin che ti consente di fare l’ottimizzazione di base del tuo blog. Ti consiglio di utilizzare WordPress SEO by Yoast perché è un plugin che ti assicura solo benefici, costantemente aggiornato e completo.

WP Super Cache: avere un plugin della cache è fondamentale per aumentare la velocità di caricamento delle pagine. Ci sono altri plugin di pari qualità, come W3 Total Cache, ma questo è più semplice da configurare e garantisce risultati straordinari.

Questi sono i plugin di cui non puoi fare a meno quando apri il tuo nuovo blog. Nel tempo potrebbero servirtene altri, ma ricorda che “meno plugin installi sul tuo blog, più veloce sarà”. Quindi, meglio fermarsi all’essenziale e aggiungere solo lo stretto necessario.

Approfondimento 1: Creare un blog, i termini che devi sapere

Visto che ci troviamo di fronte alla creazione del nostro blog, meglio evitare confusione sulle parole che stiamo utilizzando.

Ecco una lista dei termini principali che troviamo in questo mondo e il loro significato:

Web hosting

Chiamato anche hosting. Per avere un sito web su Internet, disponibile per tutti 24 ore al giorno, deve essere ospitato su un server collegato permanentemente alla rete, con le migliori garanzie.

Larghezza di banda

È la quantità di dati che un sito web consuma nel corso di un mese. Vengono registrati tutti i dati (byte) trasferiti da e verso il sito. Questo è il costo principale del mantenimento di un sito web. Il trasferimento viene misurata in byte (8 bit = 1 byte).

Dominio

È lo spazio che chiamiamo con il nome del nostro sito, un numero convenzionalmente convertito per semplificare la sua identificazione. (Esempi: midominio.com; midominio.it, ecc…) Ogni dominio è gestito da un dominio server. I domini più comuni sono .com, .it, .net, .org, .info.

Sottodomino

Se miodominio.com è un dominio, esempio.miodomionio è un sottodominio del dominio. A secondo del tipo di contratto questo servizio è incluso quando compri un dominio, in quantà limitata o illimitata.

Spazio su disco

Lo spazio disponibile nel tuo account. Questo spazio viene utilizzato per ospitare il contenuto del tuo sito web e delle mail.

FTP

(File Transfer Protocol) – Protocollo per il trasferimento di file. Il servizio FTP consente di connettere il proprio pc con il server dove hai ospitato il tuo sito, in moda da caricare e scaricare file senza utilizzare il browser.

URL

Acronimo di Uniform Resource Locator (Risorsa Localizzatrice Universal) è una sequenza di caratteri che identifica univocamente l’indirizzo di una risorsa web e corrisponde a quello che viene digitato sulla barra degli indirizzi del browser utilizzato dall’utente.

Webmail

Servizio per la gestione delle mail di un sito web, può essere utilizzato anche per collegare le email del sito (es: [email protected]) con la propria email personale.

HTML

HyperText Markup Language (Linguaggio di Contrassegno Ipertestuale) non è altro che il linguaggio (codici) con cui sono scritte le pagine web.

HTTP

HyperText Transfer Protocol (protocollo di trasferimento di un ipertesto) è un protocollo di comunicazione utilizzato per il trasferimento delle pagine web su internet.

Logs

Tutti gli eventi che accadono sul tuo hosting come visite, errori di pagina, ecc, sono registrati come documenti di testo in file chiamati Logs. Davvero utili quando si cerca un problema sul proprio sito o blog ma non se ne riconosce la causa.

MySQL

È il database Open Source basato sul linguaggio SQL più utilizzato in ambiente di programmazione Linux e PHP. La sua funzione è quella di rendere disponibili determinati dati a uno specifico software (come il tuo blog).

Server

È un computer (sì, proprio fisicamente) che risponde alle richieste che vengono effettuati da altri pc. Ogni blog è ospitato da un server, anche il tuo computer è un server!

Widget

I widget sono piccoli box di informazioni che vengono utilizzati nella barra laterale di WordPress. Aiutano l’utente ad avere un maggiore controllo sulla progettazione e sul contenuto del sito web o blog, in base alle proprie esigenze.

Approfondimento 2: Creazione del profilo e assegnazione dei ruoli

WordPress ha diversi “ruoli”, che ti permettono di definire le azioni che ciascun utente può compiere sul blog.

Il primo utente, che avrà ruolo di amministratore, corrisponderà all’amministratore che imposti quando installi WordPress.

In seguito, potrai apportare le modifiche che desideri direttamente dal pannello di controllo di WordPress.

N.b: Un consiglio salva vita: per tutti gli utenti amministratori (uno o più di uno) utilizza un nome utente diverso dal nome del sito e una password complessa che contiene numeri, lettere minuscole e maiuscole, e segni speciali. Gli hacker sono sempre dietro l’angolo e questa misura precauzionale è la base per evitare di subire un attacco.

Per creare un nuovo profilo su WordPress vai nel menu sulla voce “Utenti”, quindi su “Aggiungi nuovo” e nel menu a tendina “Ruoli” potrai decidere quali poteri dare al nuovo utente.

In questa pagina, inoltre, potrai inserire tutti i dati di ogni profilo (Nome, email, password, ecc.)

Vediamo adesso quali azioni può compiere ciascun tipo di utente:

Amministratore

È l’unico che ha le autorizzazioni per fare assolutamente tutto. L’amministratore può aggiornare i plugin, gestire i, i commenti. Ha pieno controllo nella gestione di articoli, pagine e tag e – ovviamente – gestire tutti gli altri ruoli.

Editore

Questo ruolo potremmo definirlo come “responsabile dell’area scrittura”. Può modificare, pubblicare o cancellare sia i suoi articoli che quelli di altri utenti. L’editor è dunque in grado di creare pagine e post, ma non può aggiungere o aggiornare i plugin.

Autore

L’autore è colui che ha il controllo esclusivo dei suoi articoli, tutto il resto gli è precluso.

Collaboratore

Il collaboratore è colui che gestisce i propri articoli ma non può pubblicarli. Per farlo, deve attendere la pubblicazione da parte di un amministratore o un editor.

Sottoscrittore

Questo ruolo è l’ultimo per importanza. Può accedere a WordPress ma ha l’unico potere di poter modificare il suo profilo.È indicato per utenti esterni  che possono leggere, commentare (se è richiesta la registrazione per farlo) o iscriversi alla newsletter.

Approfondimento 3: Imposta Gravatar per far apparire la tua foto sul tuo blog WordPress

gravatar blog

Se guardi in fondo a questo articolo, noterai che accanto al mio nome appare anche la mia foto.

Ho visto persone “impazzire” per capire come inserire la propria foto.

Il problema è che questa funzione non si trova direttamente all’interno del pannello di WordPress, ma va impostata automaticamente usando un servizio esterno di nome Gravatar.

Questo servizio ti permette di creare il tuo avatar e farlo apparire sia sul tuo blog che in ogni altro blog WordPress dove lascerai un commento.

Il vantaggio di questo è proprio il fatto che la tua foto apparirà in tutti i siti.

Non appena si cambia, cambierà automaticamente.

In questo modo avrai sempre la foto aggiornata :), come accade per gli account Google.

Per utilizzare questo Avatar devi avere un creare un account su WordPress.com (anche se poi, come descritto sopra, utilizzerai WordPress.org).

Per prima cosa, dunque, accedi a questa pagina e registrati su WordPress.

LINK PER LA REGISTRAZIONE SU WORDPRESS:

https://signup.wordpress.com/signup/?wpcom_connect=1

  • Inserisci i tuoi dati utilizzando la stessa email che hai inserito per impostare WordPress (come mostra il video precedente) e riceverai una mail per la conferma.
  • Nella mail clicca su “Activate Account”.
  • Verrai rimandato a una nuova pagina .
  • Quindi clicca su SIGN IN TO GRAVATAR.

Et voilà, il tuo account e pronto per essere personalizzato.

A questo punto trovi due link per poter inserire sia un ulteriore indirizzo email che la foto da usare come Gravatar e il gioco è fatto!

Ps. Cliccando su “My Profile” nel menu in alto sul sito Gravatar puoi personalizzare anche altre impostazioni, come il “Nome visualizzato” e le “Informazioni su di me”. Consiglio sempre di farlo per rendere le tue pagine complete anche sotto questo punto di vista.

Creare un blog: segui un corso WordPress

Vuoi proseguire la creazione del tuo blog?

Bene, allora ti consiglio di dare un’occhiata a WP Start, il campo base con lezioni pratiche e complete, sintesi della nostra esperienza sul campo, perfetto per chi desidera creare un blog in wordpress partendo dalle basi.

Ecco i contenuti che troverai nel corso:

  • Installare WordPress (secondo 3 differenti approcci)
  • Padroneggiare il pannello di controllo di WordPress
  • Conoscere e utilizzare le tassonomie
  • Valutare e scegliere i migliori plugin e template WordPress
  • Installare i certificati SSL gratuiti per aumentare la sicurezza del tuo sito
  • Impostare i backup e ripristinarli in caso di errori
  • Ottimizzare le performance di un sito WordPress
  • Fare SEO di base con il plugin che usiamo in Marketers

Come portare traffico al blog che hai creato

Hai completato la creazione del tuo blog?

Bene, non ti resta che iniziare la tua straordinaria avventura!

Il tuo aereo è pronto, il prossimo passo è il volo.

Che cosa significa volare?

Innanzitutto, imparare l’arte del decollo (un aereo posteggiato sulla pista non credo possa

avere molta utilità).

E’ il momento dunque di portare traffico verso il tuo blog.

Nella parte finale di questa guida voglio segnalarti alcune risorse utili per gestire al meglio il tuo blog.

Da dove cominciamo?

Ti consiglio innanzitutto di leggere questa super guida di Dario sul Personal Branding, dove il fondatore di Marketers ci spiega come ha impostato sul suo blog la strategia che lo ha portato a tanto successo.

Clicca qui per accedere alla guida: Personal Branding Avanzato: la guida definitiva di Dario Vignali per Vendersi Online.

personal branding

Tante informazioni… e tutte preziose! Non trovi?

Lo so, se sei utente alle prime armi la strategia di Dario ti sarà apparsa troppo complessa.

Ho chiacchierato più volte con lui cercando di rubargli più segreti possibili sul suo lavoro….

… e credimi: anche lui ha cominciato dal basso!

Poi, il duro lavoro e l’impegno gli hanno riservato grandi risultati.

Nessuno vieta che il prossimo sia tu, devi solo mantenere la giusta umiltà e fare i passi giusti.

A propositi di primi passi…

…abbiamo accennato prima all’importanza di portare traffico verso il blog che hai creato.

La prima cosa che viene in mente quando si parla di traffico è la SEO, che merita un approfondimento.

Cos’è la SEO e a cosa serve?

creare un blog - SEOCon SEO (Search Engine Optimization, “Ottimizzazione per i motori di ricerca” in italiano) si intende l’insieme delle azioni che ci aiutano a migliorare la visibilità di un sito nei risultati di ricerca dei diversi motori di ricerca.

L’obiettivo della SEO è portare le pagine del tuo blog nei risultati più alti della SERP (pagina dei risultati di ricerca) per le parole chiave più efficaci per il tuo business.

Attento: non ho detto per “parole chiave” in generale, ma “parole chiave efficaci per il tuo business”.

Questo per sottolineare che non tutte le parole chiave saranno utili per il tuo blog.

Per esempio, se il tuo blog parla di viaggi in Australia, non ha senso posizionarti per parole come “viaggio a Roma”. In questo caso un utente arriverebbe sul tuo sito ma, non trovando ciò che cerca, andrebbe via in meno di un secondo.

Spero che l’esempio renda bene il concetto.

Qui trovi un approfondimento sull’argomento: Come trovare le parole chiave per posizionarsi sul web

Videolezioni gratuite per portare traffico verso il tuo blog

Rimanendo in tema di “traffico”….

Hai mai sentito parlare di Traffic Academy?

traffic academy

E’ un corso straordinario pensato sia per chi parte da zero o quasi, sia per chi si trova ad un livello intermedio (e qualche lezione può tornare utile anche alle persone che hanno una base di conoscenza piuttosto avanzata).

Inoltre all’interno non si parlerà solo di SEO (anche se è l’argomento principale) ma anche di molte altre strategie di traffico.

Perchè perdersi una chicca così?

Scopri ora Traffic Academy.

La SEO oltre le parole chiave

Fare SEO è molto di più che semplice ricerca di parole chiave. Significa rendere il proprio sito o blog facilmente comprensibile ai motori di ricerca, significa tenere in considerazione le intenzioni, i desideri e le aspettative dei lettori e tanto altro.

Il tutto consapevoli che non esiste una scienza esatta, ma è un mondo fatto di sperimentazioni, tentativi e approssimazioni.

Questo non significa però che non esistano regole o tecniche con alte probabilità di successo.

Puoi trovarne alcune in queste guide:

6 tecniche SEO base per mettere il turbo al tuo inbound marketing
SEO link building: 8 tecniche per ottenere backlink

Forse non ti saranno tutte chiare fin dall’inizio, ma provare a comprenderne il funzionamento è la base per prendere familiarità con questo mondo e iniziare a “toccare con mano”.

Per creare un blog di successo bisogna studiare Copywriting

copywriting per blogSono convinto di non dirti nulla di nuovo se parlandoti di come creare un blog finisca per parlarti anche di copywriting.

Saper scrivere per il web è un’abilità che ogni blogger dovrebbe sviluppare.

Come?

Pratica, pratica, pratica.

Soltanto scrivendo decine e decine di articoli potrai affinare la tua arte.

Certo, partire con qualche indicazione non fa male, anzi.

Ecco le risorse gratuite sul copywriting che ti abbiamo messo a disposizione qui su Marketers:

Come guadagnare con un blog?

money blogSe hai deciso di creare un blog, probabilmente ti sarai posto l’obiettivo di trasformarlo in un’attività redditizia…

Come posso guadagnare con il mio blog? Su questo argomento si trovano in rete tante informazioni, ma spesso confuse e disordinate.

Ti segnalo qui due risorse utili sull’argomento che ti serviranno per tracciare la strada che vuoi seguire.

RISORSA 1: Lavorare da casa con Internet: Mega Guida al lavoro online

Qui nella Risorsa 1 trovi una panoramica e approfondimenti su come guadagnare lavorando da casa. All’interno un’ampia parte è dedicata a chi vuole guadagnare con un blog.

RISORSA 2: Come guadagnare con un blog: Guida Preliminare per avviare il tuo business

In quest’altra guida, invece, trovi alcune risposte a domande specifiche sull’argomento (come: Cosa significa veramente guadagnare con un blog? Quanto si guadagna con un blog?) e 8 esempi concreti da cui trarre ispirazione.

Beh, credo di averti fornito tantissime informazioni su cui lavorare!

Se hai trovato utile questa guida, condividila utilizzando i tasti social. Un piccolo gesto è un grande contributo per continuare a sviluppare questi contenuti gratuiti.

Non dimenticare poi di guardare le varie sezioni qui su Marketers Media, sono sicuro che troverai altre informazioni utili per sviluppare il tuo business.

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