Copywriter: cosa studiare, come diventarlo e trovare lavoro (5 anni di esperienza in 16 minuti)

Vuoi diventare copywriter? Mettiti comodo, dopo aver letto questa guida saprai tutto quello che ti serve per avviare la tua carriera.

Cinque anni fa mi facevo le tua stesse domande, e quest’articolo è quello che avrei voluto leggere allora per evitare gli errori che ho commesso.

Io sono Felice Lanzaro, oggi sono il copywriter di Marketers, il più grande movimento italiano di imprenditori digitali, content creator e marketer.

Stai per leggere il condensato delle lezioni che ho appreso in questi cinque anni. Vedremo insieme qual è il miglior percorso per diventare un copy e come fare a trovare i tuoi primi lavori.

Risponderemo anche alla domanda delle domande:

“l’intelligenza artificiale sostituirà i copywriter?”

Partiamo però dalla base.

Cos’è il copywriting e cosa fa il copywriter? Facciamo chiarezza

Il copywriting è l’arte di scrivere testi che smuovano le persone. Wikipedia è un po’ meno poetica di me e dice che il copy consiste nella scrittura di testi pubblicitari.

Un tempo erano solo ed esclusivamente cartelloni, volantini e brochure, lettere di vendita o anche slogan pubblicitari e sceneggiature di spot televisivi.

Oggi un buon copywriter sa anche scrivere ads per Facebook e Instagram, script per TikTok o reels, landing page, email e newsletter.

Il copywriter è colui che plasma e trasmette l’identità di un brand o di un personal brand.

Ecco perché in questo possiamo dire che i venditori fanno copywriting, gli influencer e i content creator fanno copy e sì, anche i politici sono in un certo senso esperti copywriter.

Se sei qui però, è probabile che anche tu voglia diventare un copywriter.

Magari vuoi trasformare la tua passione per la scrittura in un lavoro oppure desideri semplicemente crearti un mestiere che ha a che fare con la creatività.

Adesso che abbiamo visto cos’è il copywriting entriamo nel vivo e rispondiamo a tutte le domande che ti girano per la testa (e anche a quelle che ancora ti devi fare).

Le 7 abilità che un copywriter deve avere (fregatene a tuo rischio e pericolo)

Nella maggior parte degli articoli online troverai le solite cose trite e ritrite.

Un copywriter deve saper scrivere in un italiano corretto, deve amare la scrittura, magari qualcuno ti dirà anche che bisogna avere il dono della sintesi e la chiarezza espositiva.

Tutto questo è vero, ma è la base.

Vogliamo andare più a fondo e comprendere cos’è davvero necessario?

Il lavoro del copywriter inizia molto prima che metta la penna sul foglio (o che inizi a battere sulla tastiera).

Il copywriter è un mostro a sette teste. Un po’ creativo, un po’ pensatore,  un po’ analitico, un po’ scrittore, un po’ psicologo.

Sono tante le competenze di cui avrai bisogno, ma queste 7 sono quelle che l’esperienza mi ha insegnato essere fondamentali.

Marketing

Qualcuno dice che basta un’infarinatura, io dico invece che un bravo copywriter deve comprendere i principi del marketing. Ne va della sua carriera.

Un copywriter che non ha chiaro cosa fa funzionare una strategia di marketing molto probabilmente non avrà nemmeno chiaro dove si posiziona un suo copy in quella strategia.

Non sarà nemmeno in grado di attribuire un valore alle sue parole.

Un esempio? Per questo copywriter un articolo sarà semplicemente un mucchio di parole intorno a un argomento, mentre il copywriter che padroneggia il marketing sa che la cosa è diversa.

Un articolo scritto bene, secondo le regole del seo copywriting, può posizionarsi in alto tra le ricerche di Google.

Così facendo può diventare un vero e proprio asset di business per la propria azienda o per il proprio cliente.

Un singolo articolo potrebbe portare centinaia di visite al giorno al sito web e magari diverse vendite.

Ecco che allora assume tutte un valore (anche economico) diverso.

Storytelling

Raccontare una storia è un’abilità fondamentale per chiunque voglia ottenere l’attenzione di un pubblico.

Questo pubblico può essere composto da un gruppo di sconosciuti intorno a un falò nella notte di Ferragosto così come da professionisti di ogni settore e livello.

Noi esseri umani abbiamo un’attrazione istintiva per le storie e sono le storie che ci aiutano a definire:

  • la nostra identità
  • la nostra visione del mondo
  • la nostra comprensione della realtà

Se vuoi diventare un copywriter, dovresti capire in fretta come funziona una narrazione e come costruirne una.

E questa guida allo storytelling è un ottimo punto di partenza.

Psicologia

Non immaginarti con la pipa su una poltrona in pelle a psicanalizzare i tuoi clienti, ma in un certo senso i copywriter sono psicologi dei business.

Un bravo copywriter non trova l’identità di un brand, ma la fa emergere. Lascia sprigionare tutta la sua potenza attraverso una comunicazione sartoriale.

E, prima ancora, sa cosa smuove le persone a cui si rivolge, cosa le infiamma, quali sono invece le loro paure.

È un’abilità sottile, che si sviluppa con tanto studio e ancora più tanta pratica.

Scrittura

Ok, ti ho appena detto che scrivere bene in italiano è la base, ma non basta.

Un copywriter è anche un camaleonte. Deve affinare quante più tecniche e stili di scrittura.

Potresti trovarti a dover scrivere una landing page o una pubblicità per Facebook Ads oppure per Google Ads, e sarà molto diverso da scrivere lo script di una pubblicità per la tv oppure per un video per TikTok o ancora da un cartellone pubblicitario.

E ancora potresti trovarti a scrivere a nome di clienti diversi, con un tone of voice molto diverso e soprattutto con un pubblico estremamente differente.

Reinventarsi di continuo è la parte più complessa e allo stesso tempo più affascinante di questo mestiere.

Di certo non ti annoierai così facilmente 🙂

Pensiero creativo

La scrittura però è solo una parte del lavoro del copywriter. Invece molto spesso tanti aspiranti copywriter, indotti da certi formatori, si fossilizzano solo sulle tecniche di scrittura persuasiva o sulla creazione di messaggi subliminali.

La verità è che queste tecniche possono funzionare, ma sono completamente inutili se alla base dei nostri copy manca un’idea potente.

Oggi come oggi siamo sommersi da contenuti tutti uguali. Ci sono anche progetti che hanno fatto la loro fortuna sfruttando questo fatto.

Guarda per esempio il profilo instarepeat:

profilo instarepeat

Quello che fanno su instarepeat è molto semplice. Raccolgono le foto perfettamente identiche – stesso paesaggio, stesse pose, stessi filtri – scattate da diversi creator.

In questa fiera dell’omologazione un copywriter che sa trovare idee fuori dagli schemi è raro ed (estremamente) richiesto.

Per chi lavora con lui o con lei può diventare il fattore chiave tra un successo e un completo flop.

Gestione del tempo

Siamo tutti vittime del (falso) mito dell’artista bohemien.

Ho immaginato il falso mito dell’artista bohemien quando ragionavo su come normalmente si pensa ai lavori creativi.

Spesso si crede che noi creativi siamo costantemente a osservare il vuoto alla ricerca della famosa (rullo di tamburi) ispirazione.

È sicuramente vero che, come diceva Joseph Conrad, anche quando guardiamo fuori dalla finestra potremmo star lavorando, ma c’è un però.

Quella è solo una parte del lavoro creativo. Chi vuole davvero guadagnare scrivendo deve essere consapevole che ha bisogno di gestire il suo in tempo in modo da:

  • avere momenti per rivedere ciò che ha creato
  • ricercare nuove informazioni
  • contaminarsi con nuovi punti di vista e idee
  • leggere, guardare film, serie tv, documentari
  • fare ordine nei propri progetti

Se, insomma, pensi che una volta che inizierai il tuo lavoro da copywriter potrai lasciare tutto al caso, potresti sbagliarti.

Per evitare di cadere nella trappola clicca qui e guarda la registrazione della prima puntata del Book Club di Marketers (riservato ai membri di Marketers Pro, la scuola di Marketers per entrare nel mercato digitale).

Abbiamo proprio parlato di come essere produttivi quando la creatività conta.

Adattamento

ChatGPT ruberà il lavoro a tutti i copywriter? No… forse.

È indubbio che l’intelligenza artificiale produrrà una vera e propria selezione naturale, ma i bravi copywriter sono individui capaci di adattarsi al cambiamento.

Poco fa abbiamo detto che fino a qualche decennio fa i copywriter scrivevano lettere di vendita cartacee. Quand’è l’ultima volta che ne hai ricevuta o letta una?

Eppure il mestiere del copywriter non è morto, s’è invece evoluto, e lo continuerà probabilmente a fare, perché, al di là di ogni tecnicismo, gli esseri umani – e le aziende – hanno e continuano ad avere il bisogno di comunicare.

È però giusto farsi una domanda: come adattarsi a un cambiamento così epocale quanto l’IA?

Prima regola: studiarlo. Non bisogna respingerlo, ma comprenderlo e farlo proprio. E se sei in Marketers Pro, guardare questa Masterclass è un’ottima idea per iniziare a capirci qualcosa in più.

Presto su questo blog scriverò anche una guida su come sfruttare ChatGPT se sei un copywriter o un creativo.

Leggila, perché ti aiuterà a mettere in pratica la seconda regola per adattarsi al cambiamento: sporcarsi le mani.

I primi a cavalcare un cambiamento, gli early adopters, sono quelli che potenzialmente possono ottenere i più grandi ritorni sull’investimento (in tempo) che stanno facendo.

Se vuoi essere sicuro di non perderti la guida e i futuri aggiornamenti che rilasceremo sul tema, iscriviti alla nostra newsletter.

Ora però continuiamo a costruire la tua carriera come copywriter.

Come si fa a diventare copywriter? Tutto quello che ti serve sapere (libri, canali YouTube e corsi inclusi)

Esiste una facoltà universitaria da frequentare? Ci sono dei libri da leggere per fare il copywriter?

Sì, insomma, come si fa?

Negli ultimi anni ho incontrato e conosciuto centinaia di copywriter o aspiranti tali sia nelle community online che a eventi offline.

C’è chi ha studiato economia o marketing all’università, ma molti hanno seguito percorsi molto meno ordinari.

Ho conosciuto (tanti) bravi copywriter che non hanno minimamente studiato all’università e altri che invece hanno frequentato facoltà ben diverse da quelle che ti aspetteresti.

Due dei copywriter più bravi che io conosca hanno studiato fisica e scienze ambientali.

E io? Io ho studiato lettere, mi sono specializzato in filologia moderna e in una vita precedente sono stato giornalista.

La verità però è che i percorsi nella vita sono molto meno lineari di quanto vogliano farci credere.

Se vuoi diventare copywriter (o qualsiasi altra cosa), quello che farai da oggi è più importante di quello che hai fatto fino a ieri.

Tre ottime cose da fare a partire da questo momento sono:

  • leggere buoni libri di copy
  • studiare un corso
  • iniziare a sporcarti le mani (e lavorare come copywriter)

Parleremo di come trovare lavoro tra poco, ma per ora concentriamoci su come ottenere le competenze che ti servono.

I migliori 6 libri sul copywriting che devi assolutamente leggere

Leggere dei libri sul copy è un’ottima idea per iniziare a formarsi. Questo per due motivi, uno più scontato e l’altro più sottile.

Il motivo più scontato è che attraverso i libri puoi ottenere le prime competenze che puoi subito applicare.

L’altro motivo invece risiede nella possibilità che leggere libri molto spesso scritti da altri copywriter ti dà.

Se leggi con uno spirito critico e chiedendoti il perché delle cose, imparerai molto anche osservando il modo in cui quel libro è scritto.

Ma quali sono i libri sul copy da leggere? Io ho una mia lista, ma per darti una risposta quanto più completa ho fatto questa domanda ai membri della community privata di Marketers.

La community privata è riservata ai membri di Marketers Pro, e al suo interno si può ricevere supporto continuo da Dario Vignali, i membri di Marketers e della community privata.

È una community riservata all’interno della quale ci sono centinaia di copywriter o aspiranti tali che ogni giorno si confrontano e studiano insieme.

Ecco cos’è venuto fuori e quali sono le letture che non devi perderti.

The Boron Letters

Leggi questo libro per scoprire lezioni preziose e consigli pratici direttamente da una leggenda del copywriting.

Gary Halbert, in questa serie di lettere indirizzate a suo figlio, condensa lezione e trucchi del mestiere che non possono mancarti.

Se devi partire da un libro, parti da qui.

Intelligenza emotiva

Lascia che Daniel Goleman, psicologo di fama mondiale, ti spieghi come funzionano le emozioni e cos’è l’intelligenza emotiva.

Se un bravo copywriter è anche uno psicologo dei business, allora questo libro non può mancare nella tua libreria.

Ti darà la vista ai raggi x per penetrare nella mente del tuo pubblico e costruire messaggi più potenti.

Le armi della persuasione

Questo è probabilmente il libro più citato quando si parla di marketing e persuasione (anche da chi non l’ha mai letto).

Dopo averlo letto avrai una più chiara comprensione di come prendiamo decisioni e in che modo puoi influenzarle.

Insomma, se vuoi fare il copy, nemmeno Robert Cialdini ti può mancare.

Made To Stick

Questo è uno dei due libri che Gaia Contato, copywriter e membro della community privata Marketers Pro, consiglia di leggere.

Perché leggerlo? “Le strategie che descrive sono concrete e condite con esempi rilevanti e molto appiccicosi”.

Un’ottima lettura per affinare l’arte di generare idee e contenuti che rimangono impressi nella mente delle persone.

The War of Art

L’altro libro consigliato da Gaia è questo: “Ispira all’azione e si può interpretare come un manuale di crescita personale, non solo lavorativa”.

Ti senti nelle sabbie mobili e non sai come uscirne? Avverti un blocco nella tua carriera?

Steven Pressfield, l’autore del libro, in queste pagine ti darà consigli e strategie pratiche per liberare il tuo potenziale.

Metodo Marketers

Cerchi un manuale per ottenere in maniera semplice e veloce una visione d’insieme su come funziona il marketing online?

Il manuale Metodo Marketers è il libro in cui abbiamo condensato il nostro metodo in 5 step per fare marketing e business nel mercato digitale.

Un solo motivo per leggerlo? Ti darà una chiara idea di cosa fare, come e in che ordine farlo per creare, lanciare o far crescere un progetto sulla rete.

(Se sei nella community privata di Marketers, qui trovi anche altri consigli di libri da leggere)

Questi 3 canali YouTube e blog non ti possono mancare se vuoi diventare copywriter

Ok, i libri sono un ottimo punto di partenza, ma poi? Come continuare?

Online è pieno di persone che parlano di copywriting, ma è bene prestare attenzione alle fonti da cui decidi di attingere.

Voglio consigliartene tre in particolare per formarti, acquisire nuove competenze e restare sempre aggiornato.

Dario Vignali

Dario è il fondatore di Marketers, ma prima di tutto è stato il fondatore di dariovignali.net, il principale blog italiano su marketing e business.

Se non lo conosci, ti invito a seguirlo perché la sua storia dimostra come attraverso le parole si possa arrivare a costruirsi un pubblico e una vera propria azienda di Marketers.

In questo video racconta tutta la sua storia condividendo anche alcune lezioni molto importanti se vuoi lavorare come copywriter:

Dove puoi seguire Dario? Sicuramente sul suo canale YouTube, dove periodicamente rilascia vere e proprie lezioni di marketing gratuite.

Ecco una delle lezioni che proprio non puoi perderti se sei un aspirante copy:

E poi ti invito a leggere il suo blog, che trovi facendo clic qui. La guida da cui partire? Questa, senza dubbio.

Andrea Bottoni

Andrea è un copywriter e un solopreneur che ha lanciato e venduto più 3000 prodotti digitali negli ultimi anni.

Il suo approccio scientifico al copywriting può davvero insegnarti tanto.

Ecco perché anche il suo canale YouTube non può mancare nella tua lista dei preferiti se vuoi fare sul serio.

Questo video devi assolutamente guardarlo:

Marketers

Giochiamo in casa 😀

Su questo blog ho scritto decine di guide gratuite per studiare il copywriting e ogni settimana escono nuove guide su qualsiasi disciplina del marketing.

Se vuoi partire dalle guide sul copy, questa è la sezione che fa per te. Troverai decine di articoli da leggere e studiare per cominciare a formarti.

Anche su YouTube condividiamo delle lezioni gratuite che possono farti acquisire le competenze di base che ti servono per lavorare come copywriter.

Iscriviti al canale YouTube di Marketers per ricevere le prossime lezioni.

E scopri 20/80, la nostra newsletter per restare al passo con il mercato digitale. Arriva ogni sabato alle 10:00, ti richiede 5 minuti di lettura, ma se non vuoi perderti nuove tendenze, strategie e tool, è tutto quello che ti serve.

Il corso di copywriting che dovresti seguire per iniziare a fare questo lavoro

Potresti tranquillamente studiare il copy dai libri e dai video che trovi online, ma se vuoi dare un’accelerata alla tua carriera considera l’idea di iscriverti a un corso di copywriting.

Negli anni ne ho studiati diversi, ma quello che ti consiglio è Copymastery di Dario Vignali, Andrea Bottoni e Marketers.

Copymastery è il primo corso di copy che ho seguito in assoluto, ma questo potrebbe sembrarti un conflitto d’interesse.

La verità è che ti consiglierei in ogni caso questo corso e, come me, lo farebbero oltre 500 persone che lo hanno recensito su Trustpilot.

Trustpilot, se non la conoscessi, è una piattaforma di recensioni certificate. Il loro lavoro consiste nel raccogliere recensioni su prodotti e aziende e garantire che:

  • siano autentiche e genuine
  • non siano recensioni comprate o indotte attraverso altri incentive
  • le persone che lasciano la recensione abbiano davvero acquistato il prodotto o servizio di cui parlano.

Copymastery non è solo il percorso di formazione più famoso d’Italia sul copywriting strategico. Otterrai tutte le conoscenze che ti servono, sarai seguito grazie a dei tutoring mensili con Andrea e potrai anche sostenere l’esame per ricevere una certificazione da copywriter valida in tutta Europa.

Fai clic qui se vuoi saperne di più.

(Una volta che avrai studiato il copy torna a leggere quest’articolo e vedrai che anche in queste righe ho più o meno consapevolmente usato alcune tecniche che vengono spesso spiegate)

Trovare lavoro come copywriter nonostante l’intelligenza artificiale: piccola guida alla sopravvivenza per creativi

Finora abbiamo parlato di cosa studiare per fare il copywriter, ma adesso è arrivato il momento di affrontare l’elefante nella stanza.

L’intelligenza artificiale è la fine dei copywriter? In linea teorica l’intelligenza artificiale:

  • costa meno di un essere umano
  • produce di più di un essere umano
  • può essere più affidabile di un essere umano

Perché allora un’azienda dovrebbe affidarsi a te e non al ChatGPT di turno?

ChatGPT può creare in 10 minuti dei copy che a te magari richiederebbero ore, e può farlo analizzando i dati e migliorando di volta in volta quello che produce.

Sono abbastanza convinto che questa rivoluzione livellerà il mercato.

Presto potrebbe non esserci più spazio per i copywriter da un tanto al chilo o per chi si improvvisa copy senza avere le giuste basi.

Al contrario per quei copywriter che sapranno generare idee d’impatto ci sarà sempre più spazio.

Ancora di più se quegli stessi copywriter impareranno a sfruttare l’intelligenza artificiale per abbattere il blocco creativo, potenziare il brainstorming, insomma, ad allearsi con l’IA.

Se vuoi iniziare subito col piede giusto, ecco alcuni consigli per te:

  • Studia. Questo l’ho già detto sopra, ma lo ripeto. Devi prima di tutto comprendere come funziona davvero l’intelligenza artificiale e in che modo può aiutarti. Guarda questa Masterclass, se hai Marketers Pro (un anno di Pro è incluso in Copymastery)
  • Fai ricerca. ChatGPT, per esempio, ti permette in pochi comandi di trovare fonti e studi per supportare le idee che vuoi far passare, e riesce anche a contestualizzare i dati che trova con i messaggi che vuoi trasmettere. Questo è potentissimo (e ne parleremo nella guida dedicata a ChatGPT).
  • Genera nuove idee. L’IA è un ottimo alleato anche per creare degli a/b test. Possono essere tanto test che poi andrai a fare (o a proporre) quanto invece semplici tentativi di trovare la variante migliore per te di una headline, di un payoff o di un testo.
  • Dai in pasto all’intelligenza artificiale quello che hai già creato e chiedi di rivederlo e darti consigli per migliorarlo. Potresti così notare errori che ti erano sfuggiti.o
  • Se è per tutti, è per nessuno, e per questo motivo i copy molto personalizzati funzionano di solito molto meglio di quelli generici. Hai scritto una mail diretta a un target specifico? Un test che puoi fare è chiedere a ChatGPT o chi per lui di personalizzarla per un altro pubblico.
  • Non delegare tutto all’intelligenza artificiale. Ricorda: non è (per ora) così semplice far dare dall’IA quel tocco di empatia e creatività che solo la tua conoscenza delle persone a cui ti rivolgi può dare.

Questo fa la differenza tra un bravo copywriter e un copywriter mediocre, e ovviamente fa la differenza anche sui guadagni di un copy.

A proposito, è arrivato il momento di rispondere a una delle domande più importanti che ti starai facendo.

Quanto guadagna un copywriter?

Mi dispiace, ma la risposta è: dipende.

Dipende, per dirne una tra le principali variabili, se decidi di lavorare come dipendente o freelance.

E poi dipende dall’esperienza, dal settore in cui si opera, e da tanti altri fattori.

Se vogliamo comunque dare un po’ di numeri, il sito specializzato jobbydoo stima che lo stipendio medio di un copywriter è di 1700€ al mese, il 10% in più dello stipendio medio italiano.

Questo stipendio può oscillare, tuttavia, tra i 1100€ di un copywriter junior fino ai 3450€ per un senior copywriter, cioè un copywriter con diversi anni di esperienza.

Il discorso cambia invece per i freelance. Ho conosciuto copywriter freelance che si fanno pagare 1$ a parola e altri che invece fanno fatica a trovare anche un solo cliente.

Quale che sia la strada che tu voglia intraprendere ora vediamo alcuni consigli per trovare lavoro come copywriter.

Come farsi assumere da copywriter dipendente

Hai davanti a te due opzioni principali:

  • lavorare in un’agenzia
  • lavorare per un’azienda

Nel primo caso ti troverai a lavorare per diversi clienti, quelli dell’agenzia, mentre nel secondo lavorerai principalmente sui progetti interni di un’azienda.

Da cosa partire? Costruisci un portfolio.

Un portfolio è semplicemente la raccolta dei tuoi migliori lavori da copywriter.

Hai scritto delle mail? Hai creato il copy di una landing page? Ti sei occupato dei testi di flyer, volantini o cartelloni pubblicitari?

È un’ottima idea raccoglierli in un unico documento e raccontare i risultati ottenuti.

Se vuoi invece occuparti di seo copywriting (o anche di seo copywriting), il miglior portfolio che puoi presentare sono degli articoli che hai già scritto e che si sono posizionati in prima pagina.

Non esagerare con la lunghezza del portfolio. Scegli solo il meglio e considera sempre chi lo leggerà. Sarà un altro copywriter? Un recruiter? Il CEO dell’azienda?

Informati e agisci di conseguenza, anche questo è fare il copywriter.

Se poi ti stai chiedendo dove trovare annunci di lavoro come copywriter, hai dato un’occhiata alla Job Board di Marketers?

La Job Board è, prima di tutto, il posto dove cerchiamo persone che collaborano poi per i nostri progetti. Ed è anche il posto dove centinaia di aziende ogni mese vanno alla ricerca di copywriter da assumere.

Registrati se non l’hai ancora fatto e candidati per i lavori che ti sembrano più adatti a te.

Come trovare clienti da copywriter freelance

Lavorare da freelance è spesso l’ideale se vuoi avere la libertà di lavorare solo con progetti che ti interessano davvero.

Ovviamente questa libertà ha un prezzo, e prima di tutto dovrai imparare a trovare clienti.

La Job Board di Marketers è un ottimo punto da cui iniziare. Al suo interno troverai anche tanti annunci di potenziali nuovi clienti.

Se c’è però un consiglio che dovresti assolutamente seguire se vuoi fare il copywriter freelance, è quello di prendere parte a eventi e community online.

Questo perché da freelance ti potresti trovare spesso a far fronte a una certa solitudine, e avere persone che fanno il tuo stesso lavoro al tuo fianco può fare la differenza.

Anche per questo motivo migliaia di freelance prendono parte ogni anno al Marketers World, l’evento italiano per chi vuole intraprendere carriere digitali, e sono in Marketers Pro.

Marketers Pro è anche una community privata, dove conoscere persone simili a te e soprattutto puoi ottenere supporto da me e altri membri esperti di Marketers.

Hai un problema con un cliente e non sai come venirne a capo? Hai dei dubbi che vorresti risolvere? Molto spesso basta la domanda giusta alla community privata per trovare la soluzione.

E non solo…

All’interno della community privata teniamo anche serate di formazione e masterclass per mantenerti aggiornato e migliorare le tue competenze.

Il mio amico Iacopo Pelagatti, anche lui copywriter e che ti consiglio assolutamente di seguire, ha tenuto proprio una lezione di oltre due ore su come trovare clienti.

La trovi qui, una volta che sarai dentro Marketers Pro – che, come ti dicevo prima, è incluso in Copymastery.

Tiriamo le fila? Ecco come diventare copywriter

Siamo arrivati alla fine di questa guida. Spero che tu possa esserti chiarito le idee.

Voglio farti un piccolo riepilogo di quello che ti serve se vuoi fare il copywriter, e di cui abbiamo parlato fin qui:

  1. Queste sono le 7 abilità, competenze o conoscenze che ti servono. Marketing, psicologia, scrittura, pensiero creativo, gestione del tempo e adattamento.
  2. Come studiare il copywriting? Fai clic qui per la lista delle risorse (gratuite e premium) che ti consiglio.
  3. Stai cercando un corso di copy? Scopri e studia Copymastery, da più di 7 anni il percorso di formazione più famoso d'Italia in copywriting strategico.
  4. Se hai paura che l’intelligenza artificiale ti rubi il lavoro, impara a sfruttarla a tuo vantaggio (in Marketers Pro trovi diverse lezioni su come farlo).
  5. Vuoi trovare lavoro da copywriter? Iscriviti alla Job Board di Marketers. Ogni settimana trovi nuove offerte di lavoro sia come dipendente che come freelance.
  6. Salva questa guida e scrivimi. Hai dei dubbi o delle domande? Scrivi un commento qui sotto o scrivimi un messaggio e sarò contento di aiutarti 🙂 (cerco di rispondere nel minor tempo possibile ai dm in community privata).

Questo è quanto, ora tocca a te. In bocca al lupo,

Felice

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Chiara Scanavino
Chiara Scanavino
10 mesi fa

Ciao, Felice!

Piacere di conoscerti.

Mein Name ist Chiara und bin Auf der Reise zu dir selbst auf LinkedIn. Du kannst mir dort folgen, wenn du möchtest.

I write in Italian, German and English because I have a degree in Foreign Languages and Literature in Turin and then I have moved to Germany.

Questo è un messaggio autentico scritto da me sottoscritta, Chiara Scanavino-Linguista (YouTube) per il blog di Marketers. Spero che la cosa sia gradita, visto che NON USO CHAT GPT e robe varie…

However, Felice… Danke für die Hinweise. Ich werde sie auf jeden Fall umsetzen. Nur… Lascia che ti dia un piccolo consiglio… Quando indichi gli stipendi dei copywriter sarebbe meglio se indicassi chiaramente se si tratta di retribuzione lorda o retribuzione netta. Aumenta la chiarezza per tutti quanti…

Scusami se sono pignola… Mi rendo conto perfettamente che è una minuzia. Però vedi… Anche se so benissimo che non è il target di Marketers, là fuori ci sono tantissime persone che non capiscono quello che leggono. Anche se sono laureate…

Frohe Ostern
Chiara Scanavino

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