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Google Trends: come sfruttarlo per blog, Youtube e business

Avrai, certamente, sentito parlare di Google Trends, ma sai di che cosa si tratta esattamente? Google Trends è servizio molto importante per chi lavora nel marketing digitale: si tratta di uno strumento che consente di individuare e monitorare le ricerche Google in tempo reale.

Spesso, viene data per scontata la sua utilità e, soprattutto, all’inizio di un progetto non è sempre considerato e utilizzato per le analisi di mercato.

Facciamo un passo indietro, però, mi presento.

Sono Francesco Ragusa, SEO Expert e Direttore Esecutivo del magazine Marketers che stai leggendo in questo momento.

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Negli anni mi sono occupato del marketing tradizionale, poi ho dato via libera alla mia passione per il web e da lì ho iniziato a realizzare progetti digitali (siti web, e-commerce, ecc..) e fare consulenze.

L’amore per la SEO è stata una logica conseguenza del mio spirito curioso e analitico.

Ho sempre cercato di capire come funzionassero le cose e perché proprio in quel modo. Questo mi ha spinto costantemente ad aggiornarmi per stare dietro alle novità del digital e, soprattutto, del nostro amico Google.

Ecco perché sono la persona giusta per sottolineare l’importanza di uno strumento come Google Trends e farti scoprire alcune funzionalità per blogger e youtuber che, forse, non conosci.

Nelle prossime righe, infatti, potremo vedere come Google Trends consenta di osservare e monitorare le richieste dei potenziali utenti nel tempo, basandosi sulle modalità di ricerca e gli interessi degli utenti.

In questo modo si riesce anche a prevedere la riuscita di un preciso contenuto, ma al tempo stesso anche il potenziale interesse del pubblico nei suoi confronti.

Ok, fin qua abbiamo scoperto l’acqua calda…

Ti darò un piccolo tips per ottenere il massimo da questo articolo.

La prima parte è introduttiva del tool Google Trends, quindi se lo usi abitualmente, potresti sapere già molte informazioni.

La seconda parte, invece, è riservata a dei consigli e funzionalità avanzate che hanno grande valore.

Si tratta in effetti di una funzionalità indispensabile per tutti coloro che lavorano nel marketing digitale, dai blogger agli youtuber a chi fa business. Con l’aiuto di Google Trend è possibile individuare al meglio i gusti, le tendenze, ma anche gli interessi del proprio pubblico target per ottenere il meglio dalla propria strategia marketing.

Quindi, se vuoi, puoi skippare direttamente alla seconda parte con le strategie cliccando qui.

Altrimenti, se vuoi sapere che cosa è esattamente Google Trends, come si utilizza al meglio e come sfruttarne appieno le potenzialità, continua a leggere i paragrafi successivi.

Via…

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Cos’è Google Trends e a cosa serve

Google Trends è un tool, uno strumento di analisi e di ricerca gratuito messo a disposizione dal colosso americano di Mountain View, che consente di poter scoprire e osservare l’andamento delle tendenze di ricerca su Google.

Fin qui, ci siamo…

Con Google Trends, si può monitorare la frequenza di ricerca sul Web delle keyword, vale a dire le parole chiave, che vengono utilizzate dagli utenti per le ricerche effettuate proprio su Google:

  • query classiche
  • immagini
  • news
  • youtube
  • google shopping

In effetti, Google Trends consente di seguire il comportamento dell’utente medio online per restare informato sulle tematiche che hanno suscitato maggiore interesse in rete.

Google trends-hero

 

È possibile anche poter effettuare l’analisi andando a selezionare un’area geografica in dettaglio di proprio interesse, ma anche la lingua o l’argomento che si vuole seguire.

Con i risultati di analisi monitorati da Google Trends è possibile avere a disposizione un quadro completo relativo alla popolarità delle keyword cercate su web con la possibilità di poter monitorare il loro andamento nel corso del tempo.

Si può ad esempio verificare l’andamento di un determinato termine di ricerca su un riferimento relativo ad archi temporali diversi, lunghi, anche di qualche anno, o brevi, magari degli ultimi trenta giorni o magari anche dell’ultima ora. E tutto in base alle proprie esigenze.

Tra i vantaggi di Google Trends, c’è sicuramente la possibilità di poter verificare le ricerche di tendenza in tempo reale: si tratta in effetti di un tool utile per chi lavora nell’informazione digitale, dai giornalisti, a blogger, SEO specialist e youtuber.

In realtà, risulta essere molto utile per tutti coloro che vogliono restare informati sugli ultimi argomenti di tendenza, cosa che consente di poter pianificare una strategia sull’andamento di un determinato prodotto o servizio sul web.

Nei prossimi paragrafi, vedremo nello specifico cosa possiamo farci e per quali figure è davvero indispensabile…

Perché è importante saper utilizzare Google Trends e per chi è indicato

Ma perché è così importante riuscire ad utilizzare nel migliore dei modi Google Trends e a chi è rivolto questo servizio?

Con Google Trends è possibile  riuscire a scoprire le ricerche che stanno effettuando le persone sul web: sostanzialmente è utile soprattutto per chi lavora nel web marketing e in particolare chi opera con la SEO, come blogger, youtuber o chi lavora nel business; ma si presta ad essere utilizzato anche da altri utenti.

Google Trends è uno strumento utile in molti campi, per:

  • realizzare analisi di mercato,
  • monitorare le campagne elettorali,
  • effettuare ricerche sociologiche o semplicemente per conoscere gli argomenti di tendenza del momento.

Youtuber e blogger lo utilizzano per migliorare i propri contenuti, per arricchire il piano editoriale di progetti personali o aziendali, come vedremo dopo…

Google Trends, infatti, offre numerosi vantaggi che possono essere applicati in diversi campi di lavoro, come:

  • trovare nuovi argomenti per il proprio blog,
  • individuare temi di tendenza e temi ridondanti, ma anche di evitare duplicati,
  • monitorare l’andamento delle ricerche e capire se sia utile creare nuovi contenuti,
  • scoprire keyword importanti in determinati settori.

Google Trends è utile anche per effettuare le ricerche in alcuni precisi ambiti come ad esempio Google News o YouTube.

A quali figure è utile Google Trends?

Google Trends è indicato per:

  • i Marketer di aziende local che vogliono trovare i prodotti più ricercati dagli utenti online,
  • gli Account Manager e Project Manager che offrono servizi di consulenza esterna ad altre aziende per strategie di content marketing,
  • i Copywriter e Social Media Manager per individuare gli argomenti di maggiore tendenza,
  • i SEO di un’azienda, per decidere quali keyword sono maggiormente ricercate per migliorare il posizionamento del loro sito web,

Insomma, tutti coloro curiosi di monitorare gli argomenti di tendenza del momento. Praticamente per tutti!

Come funziona Google Trends: sezioni del tool e valori dei trend

Strumento molto intuitivo e semplice da utilizzare, in definitiva, Google Trends consente di poter analizzare gli argomenti di maggior interesse e tendenze del momento.

Ma come è strutturato Google Trends, quali sono le sezioni del tool e i valori dei trend? Come utilizzarlo al meglio?

Innanzitutto, il consiglio è di accedere effettuando l’accesso con il proprio account Google, in modo tale da poter personalizzare il servizio in base alle proprie esigenze.

Il tool offre diverse sezioni che consentono di poter effettuare una ricerca in base al tipo di dati, dalla ricerca alle tendenze nazionali, alle tendenze internazionali e alle query in crescita.

Lo strumento principale, consente di inserire una parole o una serie di parole e da qui, si vede subito una prima distinzione.

Google trends-explorer

La parola chiave da cercare, in questo esempio Content Marketing, viene indicato o come termine di ricerca o come argomento.

Il consiglio è quello di utilizzare la seconda opzione, per avere un’attendibilità maggiore del volume di ricerche.

È importante poter verificare i valori dei trend delle parole e delle query (i termini di ricerca) grazie al punteggio che viene espresso da 0 a 100 oppure con il punteggio espresso in percentuale.

Attenzione! L’indicatore da 0 a 100 non indica il volume delle ricerche ma è un dato indicativo per dare l’idea di minimo e massimo.

Sulla barra di sinistra che si apre, possiamo vedere tutte le funzionalità che andremo ad esaminare una per una:

  • Esplora
  • Tendenze nelle ricerche
  • Un anno di ricerche
  • Iscrizioni

Homepage

Partiamo dalla home page di Google Trends.

Questa è strutturata in diverse sezioni principali, in pratica una panoramica che poi illustra le varie sezioni: nella parte superiore c’è una barra di ricerca che consente di cercare le keyword e gli argomenti di proprio interesse.

La sezione Di tendenza recentemente presenta le keyword relative alle ricerche di tendenza più recenti, mentre la sezione Un anno di ricerche  consente di verificare i termini e gli argomenti più ricercati nel corso degli anni.

Per poter visualizzare tutte le funzionalità è necessario visualizzare l’icona del menu in alto a sinistra ed entrare sulla voce che ci interessa per maggiori funzionalità avanzate.

Continua a leggere per scoprire nel dettaglio tutte le altre sezioni di Google Trends…

Esplora

La sezione Esplora di Google Trends consente di digitare il tema di proprio interesse anche selezionando l’intervallo, più o meno ampio di tempo, per scoprire come cambia proprio in un determinato lasso di tempo.

Il consiglio è di scegliere una parola che abbia un minimo di interesse per poter avere qualche risultato a disposizione.

È necessario digitare nella barra di ricerca la keyword di proprio interesse e cliccare sulla lente di ingrandimento a lato.

Google-Trends-content

È possibile, poi, visualizzare i diversi menù con i termini di ricerca per selezionare:

  • il Paese,
  • il periodo di riferimento,
  • la categoria più pertinente,
  • il tipo di canale di Google dove è stata effettuata la ricerca (come ricerca immagini o ricerca YouTube, ad esempio).

È possibile effettuare anche un confronto fra diversi termini di ricerca cliccando sul pulsante + Confronta situato in alto a destra e digitando nel campo di testo Aggiungi un termine di ricerca, il termine che vuoi confrontare con il primo.

Cliccando nel box Interesse nel tempo è possibile visualizzare il grafico che illustra l’interesse verso i termini di ricerca che sono stati inseriti e le informazioni specifiche.

Selezionando il riquadro sotto, Interesse per regione è possibile visualizzare la mappa che indica la percentuale di interesse divisa per area geografica: più intenso è il colore, maggiore è il trend di ricerca.

Content-marketing-Regioni-Google-Trends

La parte sotto, invece, ti mostra gli argomenti correlati e le query associate all’argomento cui stai facendo riferimento.

Qui la distinzione da fare è tra Più cercate, che indica gli argomenti correlati più cercati in assoluto, ed in aumento che indica quelle in quel momento sono maggiormente in voga. Lo stesso vale per le query.

Content-marketing-Correlati-Google-Trends

Inoltre, è molto interessante la possibilità di fare confronti con altri termini o con gli stessi termini in Paesi o periodi diversi, o in categorie diverse. Puoi inserire fino a tre termini di paragone.

Content-marketing-Inbound-marketing-Esplora-Google-Trends

Passiamo alla prossima funzione…

Tendenze nelle ricerche

Per riuscire a visualizzare le ricerche di tendenza su Google Trends è necessario partire dall’homepage, cliccare sul pulsante in alto a destra con la freccia verso il basso e poi selezionare Italia dal menù (o scegliere  il Paese di riferimento).

Google-Trends-tendenze di ricerca

Ecco qualcosa di interessante per chi si occupa di news e gossip…

Per visualizzare le tendenze di ricerca in tempo reale, è possibile selezionare la categoria con il menu Tutte le categorie per filtrare anche la visualizzazione per uno tema particolare, oppure scegliere il Paese che ti interessa monitorare.

Capisci bene che per fare real time marketing o tenere un blog di news questa funzionalità è indispensabile…

Per visualizzare le tendenze di ricerca in tempo reale è possibile espandere la visualizzazione valutando anche le keyword e l’andamento di interesse nel tempo.

Un anno di ricerche

Un anno di ricerche è una delle sezioni più interessanti di Google Trends, che individua e colleziona le ricerche top per tutti i paesi del mondo e per ogni tipologia di ricerca. Infatti, identifica le tendenze generali di un intero anno.

Oltre a farci un video fighissimo…

Ogni anno, Google Trends pubblica i dati relativi a quali sono state le ricerche più diffuse del mondo anche in base alle nazioni. E ciascuna ricerca viene poi divisa per diverse sezioni e temi, personaggi, sport o parole.

Un ottimo modo per vedere dei contenuti sempreverdi, per esempio, ovvero quei contenuti che vengono cercati nel tempo e si ritrovano sempre nei primi posti di queste classifiche.

Un-anno-di-ricerche-Google-Google-Trends

Infatti, è possibile, cliccando in alto a destra cambiare anno e verificare quali sono gli argomenti che si ripetono via via…

Una curiosità?

Nella categoria Come fare… il cubo di rubik compare nei primi 10 posti ben 3 volte dal 2016 al 2021.

Ovviamente, anche in questo caso, si possono esplorare gli argomenti di ricerca presenti in queste classifiche ed analizzarle secondo i criteri delle precedenti sezioni.

Un-anno-di-ricerche-2017-Google-Trends

Iscrizioni

La sezione Iscrizioni consente di potersi iscrivere alle diverse ricerche di tendenza, in modo tale da essere sempre aggiornati sugli argomenti verso i quali abbiamo dimostrato di avere interesse.

Dopo aver cliccato sulla voce Iscrizioni si aprirà una nuova pagina e dovrai cliccare sul + collocato in basso a destra dove si aprirà un’altra finestra.

È possibile scegliere tra Argomento e Tendenze di ricerca.

Se desideri ricevere notifiche per argomento dovrai, semplicemente, inserire l’argomento su cui vuoi ricevere notifiche e la frequenza.

Se invece desideri ricevere notifiche per le tendenze di ricerca basta indicare la tipologia e la frequenza.

Questa funzionalità è, certamente, molto utile per chi monitora costantemente una nicchia o un argomento fondamentale per il proprio business…

Come leggere i dati di Google Trends

Ma come leggere i dati di Google Trends?

Dopo aver fatto una panoramica dello strumento, vediamo come puoi utilizzarlo per ciò che concerne il tuo business.

Considerando che si tratta di dati aggregati, che vengono divisi per argomento e tendenza, è importante analizzarli per individuare temi e argomenti di tendenza sul web.

Riassumendo un po’ quello che abbiamo visto nelle varie funzionalità…

È necessario, quindi, creare un Account accedere al canale “tendenze nelle ricerche” per visualizzare i migliori trends del momento e su “classifiche” per visualizzare le top charts.

Con “esplora” è possibile personalizzare la ricerca inserendo parametri diversi e selezionare la ricerca per argomento. Per leggere i dati di Google Trends, è possibile anche effettuare una serie di azioni diversificate in base alle tendenze da tenere sotto controllo. È possibile poter:

  • Filtrare per canali per conoscere le tendenze principali suddivise per tipologia e conoscere la quantità di traffico delle parole chiave Google Trends per visualizzare le keyword di maggiore tendenza.
  • Confrontare ricerche correlate consente di cercare una parola o esplorare le ricerche correlate a quella stessa parola e i trends di parole che sono simili.
  • Approfondire le tendenze consente di effettuare l’analisi delle keyword sia sul breve sia sul lungo periodo andando ad impostare il lasso di tempo che siamo interessati a monitorare.
  • Esplorare le tendenze di mercato per categoria consente invece di individuare la categoria di riferimento per la parola chiave.
  • Approfondire i trends per area geografica consente di creare contenuti mirati o promuovere un prodotto in base a determinate zone.
  • Analizzare le ricerche in aumento consente di osservare con costanza le query che registrano un aumento. In questo modo è possibile poter tenere sotto controllo le tendenze nelle ricerche e creare le migliori opportunità di business.Questo perché Google Trends consente di ottenere informazioni importanti circa l’andamento dei trend di ricerca globali e di approfondire il comportamento degli utenti sul web.

Nella prossima sezione, invece, andremo a vedere delle pratiche per utilizzare Google Trends per i video di Youtube.

Come usare Google Trends per Youtube

Entrando nel vivo di alcune pratiche super utili, possiamo utilizzare Google Trends per stilare un piano editoriale per Youtube.

Infatti, partendo dagli strumenti che abbiamo già visto, puoi trovare argomenti interessanti per il tuo vlog o per il tuo canale, basandoti sempre su quello che viene maggiormente cercato o che si trova in rampa di lancio, in fatto di ricerche su Google.

Vediamo come…

Esplora la sezione Tendenze di Ricerca

Per gli Youtuber, Google Trends può essere uno strumento utile per sfruttare la SEO all’interno del proprio canale.

Una delle sezioni più interessanti, se si vuole calvalcare l’onda delle tendenze è la sezione Tendenze di Ricerca, che ci mostra le tendenze di ricerca in tempo reale e ci dà la possibilità di filtrarle per la categoria pertinente ( Es. Sport, Intrattenimento, Scienze e tecnologie).

trends di ricerca-google

Questo può permetterci di entrare in tendenze anche su Youtube come argomenti correlati ai trend del momento.

Molto utile per chi si occupa di news di sport o di tecnologia…

Sfrutta la sezione Esplora per elaborare la tua strategia di contenuti

Dalla sezione Esplora, forse, riusciamo ad ottenere ancora di più.

Infatti, passare da Google Trends prima di ogni cosa, può essere un buon modo per trovare argomenti principali e correlati che possono davvero far accendere la scintilla per la realizzazione di un nuovo video.

Ecco come…

Fai una ricerca per la categoria pertinente al tuo canale e inserisci Ricerca di Youtube, ti appariranno tutti gli argomenti più ricercati nell’arco temporale di tuo interesse.

Possiamo vedere i termini più ricercati ma anche quelli che sono in aumento, per intercettare o meglio ancora, anticipare, un trend prima che esploda.

Nell’esempio qui sotto, abbiamo preso l’argomento Smartphone, in Italia, negli ultimi 12 mesi, categoria ricerca di Youtube.

Smartphone-Esplora-Google-Trends

Molto interessante vedere come gli argomenti correlati in aumento siano legati a dei brand, mentre le query si riferiscono a temi legati a recensioni.

Questo, come detto, è un ottimo metodo per anticipare i trend e parlare o di brand emergenti in un determinato settore o rispondere alle query degli utenti soddisfacendo la richiesta crescente…

Un altro modo per utilizzare la sezione Esplora è quello di inserire un termine di ricerca e vedere tutti gli argomenti e i termini di ricerca più utilizzati per stabilire per esempio, non solo dei macroargomenti, ma anche degli argomenti correlati su cui creare dei video specifici e intercettare l’interesse.

Utilizzando lo stesso esempio, se hai un canale in cui recensisci smartphone, in questa sezione puoi trovare i modelli che suscitano una maggiore curiosità e fare un video che tocchi quegli argomenti, può essere intelligente per fare il boom di visualizzazioni.

L’argomento smartphone e i relativi correlati (in questo caso i vari modelli di smartphone) aprono le possibilità a diversi tipi di contenuto.

A questo punto, puoi appuntarti i vari argomenti correlati e verificare sulla barra di ricerca di Youtube con il suggest, se gli utenti hanno effettivamente cercato quel termine.

N.B.: Senza essere loggato con il tuo account, ovviamente, al fine di evitare di drogare i risultati…

trends-youtube-google

 

Se ci sono dei termini che corrispondono o che ricordano gli argomenti o le query in aumento riportate su Google Trends, puoi pensare di fare un contenuto su quegli argomenti, dopo aver studiato anche un minimo i competitors.

Capisci bene come questo metodo sia utile per fare SEO su Youtube e scegliere anche gli hashtag migliori per catalogare il tuo video…

Altro tool interessante? Merlinox Suggest

Qui hai la possibilità di scovare correlate di keyword su Google e Youtube.

SuggestMrx-Google-Suggest-Keyword-Tool-anche-Youtube-

Una volta cliccato su Cerca Suggest ottieni varie correlate ed espansioni dell’argomento inserito.

-smartphone-SuggestMrx

Google Trends, quindi, diventa fondamentale per trovare la parola chiave generica e da lì partire per fare degli approfondimenti con altri tool o lo stesso suggest di Youtube.

Nei prossimi paragrafi, invece, parleremo di blog e business…

Come usare Google Trends per Blog e Business

Per sfruttare al meglio Google Trends per la creazione di contenuti lato blog o per lanciare campagne ads, possiamo utilizzare gli stessi strumenti.

Infatti, avendo cura di monitorare i trends in aumento possiamo anche prevedere quando un argomento o keyword generica sarà maggiormente ricercata.

Un esempio calzante è quello relativo a prodotti stagionali o legati ad un particolare momento dell’anno. Uova di Pasqua, costumi da bagno, costumi di Carnevale ecc…

L’accortezza qui è nella tempistica.

Ovviamente, lanciare campagne ads per tempo è molto più facile e rapido, rispetto a creare contenuti blog che hanno bisogno di tempo per essere indicizzati e posizionarsi lato SEO.

Tuttavia, se hai un brand di costumi da bagno e sai che il picco di ricerca si avrà dalla metà di maggio in poi, potrai partire in anticipo con la creazione di contenuti pertinenti. Le campagne adv possono, invece, partire qualche giorno prima.

Costume-da-bagno-Esplora-Google-Trends

Una chicca?

Sfrutta al massimo l’intervallo di tempo: maggiore è il periodo di riferimento, più è attendibile e prevedibile la previsione.

Questo vale anche per capire davvero quando iniziare a parlare di determinati argomenti più o meno ricorrenti, come Halloween, Black Friday ecc..

Nel prossimo paragrafo, vedremo un esempio molto più specifico, utilizzando un’estensione che dà i superpoteri a Google Trends…

1 Sfrutta la sezione Esplora per Local SEO, strategia di contenuti e di advertising

Se hai intenzione di utilizzare Google Trends per la SEO locale, ti consiglio di installare un’estensione di Chrome che non tutti conoscono. Parlo di Glimpse.

Con questa estensione puoi ottenere il massimo da Google Trends.

Ecco perché si chiama Google Trends Supercharged.

Infatti, Glimpse è un’estensione molto potente che permette di avere dati arricchiti da Google Trends e anche di ricevere alert su determinate keywords in modo personalizzato, più avanti faremo un piccolo focus, per adesso sappi che nella versione gratuita ti permette di elaborare 10 keyword al mese.

Utilizzerò la keyword Yoga per mostrarti come funziona Glimpse, rispetto alla versione standard di Trends.

  • Volumi di ricerca oltre che indici. Glimpse, infatti, permette di visualizzare i valori reali dei volumi di ricerca e non il simbolico valore da 0 a 100 di Google Trends.

glimpse-yoga

  • Sezione “Le persone cercano anche”. Questa sezione, subito sotto la query correlate, è veramente ottima. Permette di visualizzare le keyword correlate, le domande e altri termini inerenti nella sezione Attributi.

Yoga-le persone-cercano-anche-Google-Trends

  • Canali in cui determinati topic sono maggiormente trattati. C’è anche uno spaccato che ti fa subito rendere conto di quali canali social sono maggiormente “presidiati” da quell’argomento. Ricordi il rapporto tra SEO e Social Media? Leggi qui per approfondire.

Yoga-Canali-social-Glimpse-Google-Trends

 

  • Ricevi avvisi. Questa sezione ti permette di programmare  gli avvisi relativi ai cambiamenti di trend dell’argomento interessato. Un’ottima tattica è quella di inserire le stesse keywords anche su Google Alert per cercare di intercettare delle citazioni o menzioni.

glimpse-notifica

  • Mappa degli argomenti. Altro strumento molto interessante, perché permette visivamente di individuare alcuni argomenti correlati o alternativi, rappresentandoli più o meno grandi in base al volume di ricerca.

Yoga-Mappa-Google-Trends

Ok, Fra… molto interessante ma come lo utilizzo?

Ecco un esempio pratico.

Yoga-Confronto-Google-Trends

Utilizzando Glimpse, mettiamo in relazione 3 argomenti: Yoga, Pilates e meditazione.

Da questa sezione possiamo verificare che la keyword maggiormente ricercata è Yoga, inoltre, vediamo come nel periodo tra settembre e ottobre, Pilates ha un picco, probabilmente perché quello è il periodo in cui molti vanno a ricercare attività da fare.

C’è dell’altro. Diamo un’occhiata alle keyword correlate.

Pilates-Esplora-Google-Trends

Questi due screen potrebbero essere interessanti per due aspetti.

  • per intercettare dei trend in determinati periodi dell’anno in cui puoi spingere i tuoi prodotti/servizi. Subito dopo l’estate molti cercano attività nuove attività da fare in città: palestra, yoga o pilates. Quello è il momento di intercettare la richiesta.
  • per creare dei contenuti che potrebbero diventare virali e potenzialmente finire su Google Discover, perché diventano hot topics in determinati periodi dell’anno. Nel caso in questione, alcune keyword correlate sono anche corsi yoga vicino a me, palestre pilates vicino a me.

Capisci bene come questi dati possono essere utilizzati in modo potente per attività di Local SEO…

2 Ricerca le keyword branded per potenziare la tua strategia di link building e monitorare la tua Brand Reputation

Andando più nello specifico, se hai un brand già avviato puoi utilizzare Google Trends per monitorare le keyword branded, ovvero il nome del tuo brand e/o del tuo prodotto/servizio.

Attraverso la sezione Esplora, infatti, utilizzando sempre Gimple, possiamo verificare le keyword branded associate al nostro business, per esempio se ci sono dei picchi e comprendere da cosa derivano.

Un esempio?

Se stai facendo delle pubblicità in TV o di cartellonistica e vuoi capire se creano un aumento di interesse sul motore di ricerca, con Google Trends puoi farti un’idea.

Lo stesso è successo con il Marketers World, l’evento principale correlato al nostro brand. In ottobre, questo termine di ricerca è schizzato alle stelle.

Marketers-World-Esplora-Google-Trends

Questo è un indicatore fondamentale, perché ci fa capire se stiamo lavorando bene a livello di strategia marketing e che l’interesse verso l’evento è sempre più alto.

Attivando gli avvisi, puoi essere informato sulle variazioni in alto o in basso dell’argomento e, aggiungendo il termine anche su Google Alert, come detto, puoi essere informato sulle menzioni, recensioni o citazioni.

Questo è un ottimo modo per migliorare la tua brand reputation.

Infatti, se le menzioni sono negative, puoi cercare di comprendere il motivo di questa bad reference, chiedendo spiegazioni o rispondendo, se possibile.

In caso di citazioni o menzioni positive, invece, puoi contattare l’autore per cercare di ottenere un backlink dofollow, favorendo l’attività di link buidling e aumentando la tua autorevolezza e notorietà online.

Qualche dettaglio sull’estensione Glimpse – Google Trends Supercharged

Google Trends, come sappiamo, è un’applicazione gratuita offerta da Google, ma per migliorarne le potenzialità è possibile anche attivare l’estensione Glimpse (qui il link di attivazione).

Come hai visto sopra, si tratta di un’estensione che migliora notevolmente le funzionalità di Google Trends, poiché aggiunge dati e approfondimenti tra cui il volume di ricerca delle parole chiave.

È possibile anche impostare gli avvisi per:

  • conoscere il momento in cui un argomento diventa di tendenza,
  • per effettuare una ricerca approfondita delle parole chiave,
  • per verificare la stagionalità degli argomenti o l’analisi delle parole longtail.

Al momento dell’attivazione dell’estensione è necessario indicare l’uso di destinazione di Google trends, che sia per marketing, ecommerce, curiosità, nuove idee di business, investigazione.

È possibile usufruire di Glimpse in modalità free e avere a disposizione 10 ricerche al mese oppure utilizzare l’estensione a pagamento al costo di 49 dollari al mese.

Ne vale la pena?

Ricapitolando: perché Glimpse è utile?

  • Nel grafico inserisce i volumi di ricerca e non i valori stimati da 0-100
  • Mostra le query correlate
  • Mostra argomenti più affini
  • Mostra le domande correlate
  • Permette di impostare alert quando una keyword subisce una variazione significativa

Se hai un business o stai pensando di avviarne uno, Glimpse a questo costo è un assoluto affare per tutti i dati che ti fornisce.

Puoi iniziare con la versione free e se ti trovi bene, decidere successivamente di attivare l’estensione completa a pagamento.

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Conclusione

Siamo arrivati alla conclusione di questo piccolo grande viaggio alla scoperta di Google Trends e della sua versione supercharged, con Glimpse.

Cosa possiamo dire in conclusione?

Google Trends: è uno strumento utile?
Assolutamente sì: il tool di Google è uno strumento molto versatile che consente di poter monitorare e individuare le tendenze sul web.

È uno strumento efficace che consente di poter monitorare e migliorare le parole chiave di ricerca sul web, per seguire gli interessi del pubblico target, per migliorare la propria strategia marketing, per cercare nuovi argomenti o capire se un prodotto o un argomento potranno avere successo.

Google trends si conferma uno strumento molto intuitivo e semplice da utilizzare, estremamente utile e funzionale per ogni tipo di utente.

Se hai un’idea di business o vuoi migliorarne uno già in corso, dovresti necessariamente partire da Google Trends e poi andare avanti con tutti gli altri tool.

Se Vuoi confrontarti con altri professionisti SEO su questo ed altri temi, Entra in Marketers Pro. Nella nostra community potrai trovare spunti nuovi, collaborazioni e momenti di ispirazione unici.

Alla prossima,

Buon Business

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