E-commerce

Guide tecniche, trucchi e novità sul mondo dell’e-commerce. Gli strumenti giusti ed i consigli per far aumentare le tue vendite online.

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Nelle prossime righe parleremo di e-commerce e delle tante sfaccettature di questo argomento. Uno dei business con maggior crescita negli ultimi anni e che, ancora, ha un ottimo potenziale. In particolare, vedremo cos’è un e-commerce, quali tipologie di e-commerce esistono, daremo uno spaccato del mercato e vedremo quali sono i settori che vanno per la maggiore. Infine, vedremo perché dovresti valutare di aprire un e-commerce e i consigli per avere successo in questo mondo.

Che cos’è un Ecommerce?

Partiamo dalle basi. L’e-commerce è un complesso di operazioni mirate all'acquisto e alla vendita di prodotti e servizi attraverso la rete internet. Nella stragrande maggioranza dei casi, ciò si realizza mediante un sito web specifico, noto come sito e-commerce. In pratica, ci si riferisce a un negozio online che funziona virtualmente, dove le procedure di vendita e transazione si svolgono prevalentemente su internet (salvo rare eccezioni). ecommerce A questo proposito ti consigliamo di leggere la nostra guida e-commerce per saperne di più e approfondire al meglio le varie piattaforme! Insomma, quando parliamo di e-commerce, ci viene subito in mente Amazon! Sono miliardi gli esempi che posso fare per farti capire come, ormai, la vendita online di prodotti e servizi è da equiparare alla vendita nei negozi fisici. Cambiano le modalità e le strategie di azione (che vedrai nel prosieguo della guida), ma non la sostanza, ovvero vendere. Fare e-commerce, però, vuol dire molto di più, come vedremo nei prossimi paragrafi…

Che tipi di e-commerce esistono? Le varie tipologie di commercio elettronico

Esistono diverse tipologie di e-commerce, ciascuna caratterizzata da una specifica relazione tra venditore e acquirente. Ecco alcune delle forme più comuni:
  • B2C (Business-to-Consumer): Questa è forse la forma più conosciuta di e-commerce. Riguarda le transazioni tra un'azienda (il venditore) e un consumatore individuale (l'acquirente). Esempi tipici sono i negozi online come Amazon o Zalando.
  • B2B (Business-to-Business): In questo caso, entrambe le parti coinvolte nella transazione sono aziende. Un esempio potrebbe essere un'azienda che vende componenti di produzione o consulenze ad un'altra azienda.
  • B2A (Business-to-Administration): Questa tipologia di e-commerce gestisce le transazioni commerciali tra imprese e organizzazioni governative o enti pubblici, in cui i prodotti o servizi vengono forniti agli enti governativi per soddisfare le loro esigenze amministrative.
  • C2C (Consumer-to-Consumer): Questo tipo di e-commerce riguarda le transazioni tra due consumatori. Siti come eBay, Vinted che consentono ai consumatori di vendere direttamente ad altri consumatori, rientrano in questa categoria.
  • C2B (Consumer-to-Business): Questo modello è meno comune, ma riguarda i casi in cui un individuo offre prodotti o servizi a un'azienda. Un esempio può essere un freelancer che offre i suoi servizi su piattaforme come Upwork o Fiverr.
Questi sono dei business che hanno nell’e-commerce la loro attuazione, ma possono esistere altre tipologie che coinvolgono anche le istituzioni, per esempio. Altra distinzione da fare è quella degli e-commerce con magazzino e quelli senza magazzino (dropshipping). Gli e-commerce con magazzino sono dei veri e propri negozi online, nel senso che il gestore acquista preventivamente la merce da un fornitore, la stocca (la mette in un magazzino) e poi la rivende ad un prezzo che gli permette di avere un margine di guadagno. Il dropshipping, invece, è un sistema che non prevede magazzino. Infatti, il gestore dell’e-commerce promuove il prodotto e chiude la vendita, mentre il fornitore si occuperà della logistica (spedizione ecc…). Questo modello è molto interessante per chi parte, perché ha un grosso abbattimento dei costi derivante dall’assenza di magazzino e costi di spedizione, ma non c’è una grande marginalità di guadagno. Nei prossimi paragrafi vedremo in dettaglio queste informazioni…

Il mercato degli e-commerce in Italia

Nonostante il notevole gap con paesi come gli USA, negli ultimi anni il mercato dell’e-commerce in Italia è in costante crescita. Nel 2019, il numero di utenti in Italia che ha realizzato almeno un acquisto via Internet ha superato la soglia dei 38 milioni, contribuendo a un mercato del valore di circa 40 miliardi di euro. Tuttavia, il periodo di lockdown ha incentivato anche coloro che non avevano mai effettuato acquisti online a iniziare a farlo: tra marzo e maggio 2020, circa il 75% degli acquisti è stato realizzato da principianti nell'ambito dell'e-commerce, secondo i dati di Netcomm. Guida E-commerce nuova b2c In quel periodo, molti individui che non avevano mai eseguito un pagamento online si sono trovati a fare il grande passo, facendo di necessità virtù e non tornando più indietro, una volta provata l’esperienza. In Italia, l’e-commerce sta avendo il suo boom in questi ultimi anni… E nel resto del mondo che succede? Secondo una ricerca di eMarketer, gli effetti del lockdown sull’e-commerce sono visibili anche nel resto del mondo. Riporto alcuni dati interessanti. Secondo una ricerca il 44% dei consumatori mondiali ha fatto acquisti online in ogni settimana del lockdown. (fonte Nielsen) Nel dettaglio:
  • La regione Asia-Pacifico costituisce il 42,3% delle vendite online in tutto il mondo
  • Nord America, invece, ha il 22,9% del mercato
  • Europa Occidentale il 16,2%.
La regione Asia-Pacifico la fa da padrone con il grosso marketplace cinese Alibaba, così come Amazon, nella zona Nord America, costituisce il 49% di tutte le vendite online della regione. La diffusione degli acquisti online nella regione asiatica è dimostrata dal fatto che il 65% del fatturato mondiale degli e-commerce appartiene proprio a questa regione (1.892 miliardi di dollari), con la Cina (855 miliardi di dollari) come stato principe. Sono dati molto importanti che, se incrociati a quelli relativi alla penetrazione di Internet e dei dispositivi mobili in costante crescita (in Europa l’80% della popolazione accede a Internet), ci fanno comprendere come nell’immediato futuro vendere su Internet possa essere più che un’opportunità.

I settori principali dell'e-commerce in Italia

Volendo fare una rapida stima dei principali settori dell’e-commerce che vendono di più, possiamo dire che si acquistano più beni che servizi online. Questo aspetto è rilevante dato che da qualche anno le vendite online di prodotti hanno raggiunto e superato quelle di servizi, con un ritmo di crescita quattro volte più rapido. Per quanto riguarda i prodotti, i settori predominanti includono:
  • Informatica ed Elettronica di consumo, 
  • Abbigliamento, 
  • Arredamento e Home living, 
  • Editoria 
  • Food Grocery. 
Altri settori in ascesa con un grande potenziale includono ricambi auto, beauty e giocattoli. Per quanto riguarda i servizi, il settore più grande e maturo nell'e-commerce italiano è quello del Turismo e trasporti, principalmente grazie alla prenotazione di biglietti aerei/ferroviari e pernottamenti. La sua crescita negli ultimi anni è stata ostacolata solo nel 2020 a causa della pandemia. Merita una menzione anche il settore delle Assicurazioni, che occupa il secondo posto nella classifica dei servizi, coadiuvato dai marketplace di servizi nati nell’ultimo decennio.

Quali sono le categorie di ecommerce più redditizie?

Le categorie di e-commerce più redditizie possono variare a seconda del mercato e dei trend specifici. Alcune delle categorie di e-commerce più redditizie a livello globale includono:
  • Elettronica di consumo: Questa categoria include prodotti come smartphone, computer, tablet, televisori, accessori tecnologici e altri dispositivi elettronici.
  • Abbigliamento e Moda: L'abbigliamento e gli accessori di moda rappresentano una delle categorie più redditizie nell'e-commerce, con un'ampia gamma di prodotti che vanno dai capi di abbigliamento ai gioielli, dalle scarpe agli accessori.
  • Prodotti di Bellezza e Cura Personale: Prodotti per il trucco, la cura della pelle, il benessere e la cura dei capelli sono molto richiesti online.
  • Articoli per la Casa e l'Arredamento: Questa categoria include mobili, articoli per la decorazione della casa, elettrodomestici e altri prodotti per la casa.
  • Alimentari e Bevande: Con l'aumento della popolarità delle consegne a domicilio, i prodotti alimentari e le bevande sono diventati una categoria molto redditizia nell'e-commerce.
  • Sport e Attrezzature per l'Esercizio Fisico: Dalla attrezzatura per l'esercizio fisico a casa all'abbigliamento sportivo, questa categoria ha visto una crescita significativa.
  • Libri e Materiale Editoriale: Nonostante l'aumento della popolarità degli e-book, i libri fisici rimangono una categoria redditizia nell'e-commerce.
Ricorda che il successo in una particolare categoria di e-commerce può dipendere da vari fattori, tra cui la qualità dei prodotti, il servizio clienti, le strategie di marketing e la capacità di adattarsi alle tendenze del mercato. Molte di queste cose le vedremo nei prossimi paragrafi…

Perché aprire un e-commerce

Così come avviene per un negozio fisico, avviare un’attività di e-commerce può essere un’ottima soluzione per guadagnare bene, seppur vi siano tutti i rischi del caso. In generale, possiamo ribadire che i numeri parlano chiaro e che l’e-commerce è sempre in crescita e che, realisticamente, andrà a superare i numeri del commercio offline. acquisti su ecommerce Questa potrebbe già essere una ragione: anticipare i tempi e farsi trovare pronti. Nel senso che, se devi investire in qualche attività, forse è il caso di guardare online. D’altro canto, come vedremo più avanti, gestire un e-commerce non è così semplice e richiede diverse competenze ed attitudini. Vediamo, quindi, pro e contro dell’aprire un e-commerce.

Vantaggi di realizzare un ecommerce

Dal punto di vista dei vantaggi, aprire un e-commerce ne presenta diversi e non indifferenti. Eccone alcuni:
  • Operatività 24/7. A differenza di un negozio fisico, un e-commerce può essere aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7, permettendo ai clienti di fare acquisti a qualsiasi ora del giorno o della notte.
  • Raggiungibilità globale. Un e-commerce non ha limiti geografici. Puoi vendere i tuoi prodotti o servizi a clienti potenzialmente in tutto il mondo.
  • Riduzione dei costi. Non avendo bisogno di un negozio fisico, si possono risparmiare costi di affitto, utilità e personale.
  • Facilità di ricerca per il cliente. I clienti possono facilmente cercare e confrontare prodotti sul tuo e-commerce, migliorando la loro esperienza di acquisto.
  • Raccolta dati. Con un e-commerce, è possibile raccogliere dati sui clienti per personalizzare le offerte e migliorare le strategie di marketing.
Possiamo dire, inoltre, che un e-commerce ti permette di vendere in modo mirato e pianificare a lungo termine, grazie all’analisi dei dati di vendita e dei vari KPI di cui parleremo più avanti.

Svantaggi di avere un ecommerce

Le note dolenti per chi apre un e-commerce possono essere:
  • Competizione intensa. L'e-commerce è un settore altamente competitivo, con grandi attori come Amazon che dominano il mercato
  • Problemi tecnici. Un sito web che non funziona correttamente può allontanare i clienti. Mantenere un sito e-commerce funzionante e sicuro può richiedere tempo e risorse.
  • Difficoltà nel costruire la fiducia del cliente. Senza un negozio fisico, può essere difficile costruire fiducia con i clienti. Le recensioni dei clienti e un eccellente servizio clienti possono aiutare a superare questo ostacolo.
  • Costi nascosti. Anche se aprire un e-commerce può costare meno rispetto a un negozio fisico, ci sono ancora dei costi da considerare, come la gestione del sito web, il marketing online e le spese di spedizione.
  • Problemi logistici. Gestire la logistica, come la spedizione e le restituzioni, può essere impegnativo, soprattutto quando si vendono prodotti a livello internazionale.
Senza voler scoraggiare nessuno, queste sono valutazione che è bene fare anche se possono sembrare banali, a chi ha già magari esperienza nella vendita in negozi fisici. In Marketers, spesso raccontiamo i dietro le quinte dei nostri e-commerce in Marketers Pro, la nostra membership premium. In Pro è inclusa anche una community privata, a cui partecipano ogni giorno tutti i docenti e esperti e-commerce Marketers.

Gli sbocchi professionali degli e-commerce

Come detto, l’e-commerce è una macchina complessa, fatta da diverse componenti che devono camminare nella stessa direzione, affinché tutto vada per il meglio. Ecco perché, in questi ultimi anni, sono nate delle professioni specifiche per la gestione degli e-commerce e figure di coordinamento di diversi professionisti del digital marketing. In particolare, le figure lavorative più importanti legate al mondo degli e-commerce sono:
  • L'Online Store Manager rappresenta una figura cruciale nella gestione dell'e-commerce, poiché si assume la responsabilità della gestione del conto economico, dell'assortimento dei prodotti e delle attività di merchandising sul sito web. Essendo il punto di riferimento per l'intera attività, deve saper coordinare tutti gli aspetti, dal monitoraggio delle vendite fino alla gestione dei fornitori.
  • L'E-commerce Specialist o E-commerce Manager, come suggerisce il nome, è la figura che si occupa della gestione globale dell'e-commerce. Si tratta del responsabile del budget destinato agli investimenti pubblicitari e del coordinamento di tutte le figure tecniche coinvolte nel progetto di e-commerce, come i digital strategist, i programmatori, gli specialisti UX/UI e i Data entry specialist. Grazie alla sua conoscenza globale del settore, svolge un ruolo fondamentale nel garantire il successo di un'attività di e-commerce.
  • Gli Addetti alla Logistica hanno un ruolo chiave all'interno dell'e-commerce, poiché gestiscono l'intero flusso di merci in entrata e in uscita dal magazzino. A seconda del grado di automazione del sistema logistico, possono occuparsi anche della selezione (picking) dei prodotti e della preparazione degli ordini per la spedizione. Il loro lavoro assicura che i prodotti ordinati dai clienti arrivino nei tempi stabiliti e nelle condizioni ottimali.
  • Gli Addetti al Customer Care dell’e-commerce svolgono un ruolo strategico. Essendo a diretto contatto con i clienti, assistono questi ultimi durante l'intera fase di acquisto e post-acquisto, utilizzando tutti i canali di comunicazione disponibili, come il telefono, l'e-mail, la chat sul sito, Whatsapp o un sistema di ticket integrato. La loro competenza e professionalità possono fare la differenza tra un cliente soddisfatto e uno insoddisfatto, influenzando direttamente la reputazione dell'azienda e le sue vendite future.
Attorno a queste figure, che di solito sono quelle che fanno funzionare un e-commerce, ci sono tante altre figure legate a vari aspetti di un e-commerce che, in fin dei conti, è sempre un sito web che deve poter essere funzionale e fruibile sempre. Figure quali web designerSEO specialistemail marketing specialist ecc.. sono collaterali alla gestione di uno shop online, pur svolgendo compiti importanti per la buona riuscita dell’attività di commercio online.

Come realizzare un ecommerce?

Il modo migliore per aprire un sito e-commerce è utilizzare una piattaforma per ecommerce , ovvero una soluzione che consente di creare un'esperienza online di vendita multicanale per elaborare gli ordini ricevuti dai clienti. La soluzione più immediata è un CMS, ovvero un content management system, una piattaforma web utilizzata per pubblicare contenuti online, nel nostro caso per gestire un negozio online. Diversi rapporti indicano che i CMS più diffusamente adottati per gestire e-commerce includono: Ciò evidenzia l'ampio utilizzo di WordPress con il suo plugin dedicato, Woocommerce, dimostrando che la configurabilità delle piattaforme è un aspetto fondamentale nel mondo dell'e-commerce. Analizzando la situazione italiana, un report di Casaleggio Associati (2020) rivela che il maggior numero di siti e piattaforme utilizzano soluzioni custom, seguite da Magento, Prestashop, Woocommerce, Shopify, Storeden, Opencart, Salesforce, tra gli altri. Si pone quindi la questione: quale piattaforma è più conveniente? La risposta dipende dal tipo di CMS, se proprietario o open source (come Woocommerce, PrestaShop, Shopify ecc…). I CMS proprietari sono realizzati ex novo da sviluppatori che detengono la licenza del software. Al contrario, i CMS open source sono configurabili e formano la base per miliardi di e-commerce nel mondo. La proprietà e la licenza del software rimangono al committente, anche se ci sono interventi sul codice del software. Quindi, è preferibile una piattaforma open source? Non necessariamente.  La scelta dipende fortemente dalla tua esperienza nel campo dell'e-commerce. Forse per chi è alle prime armi, una soluzione basata su CMS proprietario potrebbe essere più impegnativa e, se non si comprendono certe dinamiche commerciali, si potrebbe rischiare di non raggiungere i risultati attesi, soprattutto se si dipende da terzi per la realizzazione. Considerando poi i tempi e i costi più elevati, optare per la realizzazione di e-commerce su piattaforme configurabili potrebbe risultare più semplice ed adatto a budget limitati. Parlando di CMS proprietari, ci riferiamo a piattaforme personalizzate create in base alle esigenze dell'imprenditore, da web agency o sviluppatori. Questi professionisti costruiscono da zero il sito e-commerce, programmando il codice del sito web e le sue funzionalità. La possibilità di ottimizzare tutto in base al traffico del sito e al numero di prodotti nel catalogo è un punto di forza importante. Tuttavia, tale opzione richiede più tempo e risorse rispetto alle piattaforme CMS configurabili. È fondamentale avere chiari gli obiettivi, poiché la gestione e la manutenzione devono essere affidate a coloro che hanno creato la piattaforma. Se si decide di cambiare sviluppatore, la transizione non è così semplice, spesso richiede di ricostruire il negozio online da zero. Questo dovrebbe far riflettere sulla scelta… Sebbene una soluzione personalizzata possa essere estremamente valida e vantaggiosa, è importante considerare che richiede tempo, budget e competenze specifiche nella gestione di e-commerce. Invece, passando ai CMS open source, questi sistemi consentono a qualsiasi utente di modificare e personalizzare il software in base alle proprie esigenze. Questo offre una notevole flessibilità e autonomia, oltre a un risparmio economico considerevole. Ovviamente, come lato negativo, la personalizzazione di un CMS open source richiede conoscenze tecniche specifiche. Non tutti sono in grado di apportare modifiche al codice del software, il che potrebbe richiedere l'assunzione di uno sviluppatore esperto. Per concludere, la scelta tra un CMS proprietario e uno open source dipende molto dalle esigenze specifiche del tuo e-commerce. Entrambi i tipi di CMS hanno i loro vantaggi e svantaggi, e la scelta migliore per te dipenderà dalle tue competenze, dalle tue risorse e dai tuoi reali obiettivi. L'importante è fare una valutazione accurata prima di prendere una decisione. Ricorda, l'obiettivo principale è costruire un e-commerce che risponda alle esigenze dei tuoi clienti e che ti permetta di raggiungere i tuoi obiettivi di business.

8 consigli per gestire un ecommerce di successo

Navigare nel mondo dell'e-commerce può sembrare un'avventura tempestosa, ma armati dei giusti consigli, potrai governare la nave del tuo business online verso il successo. ecommerce di successo Ecco gli otto step fondamentali per gestire un ecommerce di successo.

1 Fai un’analisi di mercato approfondita prima di scegliere la nicchia del tuo ecommerce

Come in ogni business, la parola chiave è "conoscenza". Prima di addentrarti nel mondo dell'e-commerce, è fondamentale conoscere a fondo il tuo mercato di riferimento. L'analisi di mercato non è solo una fase preliminare, ma una pratica costante e necessaria per tenere il passo con le mutevoli tendenze del mercato.
  • Studia la concorrenza: chi sono i tuoi principali rivali? Quali strategie adottano? Capire chi sono i tuoi rivali, quali sono le loro strategie, i loro punti di forza e di debolezza ti fornirà un quadro di riferimento essenziale per posizionare il tuo ecommerce nel mercato. Questo ti permetterà non solo di identificare i tuoi diretti concorrenti, ma anche di apprendere da loro, di assimilare le migliori pratiche e, perché no, di migliorarle.
  • Individua il tuo target: quali sono le loro esigenze, i loro desideri, le loro abitudini di acquisto? Capire a fondo chi sono i tuoi clienti ti permetterà di costruire un'offerta su misura per loro, un'offerta che risponda perfettamente alle loro esigenze e che, di conseguenza, li spinga ad acquistare da te.
  • Rileva le tendenze del mercato: quali prodotti o servizi sono in crescita? Essere al passo con le tendenze ti permetterà di anticipare le mosse dei tuoi concorrenti e di adattare la tua offerta alle mutevoli esigenze dei tuoi clienti.
Ricorda, la tua nicchia dovrebbe rappresentare un equilibrio perfetto tra la tua passione e un'opportunità di mercato reale. Una volta fatta, non finisce lì. L'analisi del mercato non è un'azione da intraprendere una tantum e poi dimenticare. Al contrario, è una pratica continua, un rituale necessario per stare al passo con le mutevoli tendenze e i capricci del mercato.

2 Scegli con cura il catalogo dei prodotti da inserire

Una volta individuata la tua nicchia, è il momento di definire il catalogo prodotti. Questo dovrebbe essere un mix bilanciato tra quello che i tuoi clienti vogliono e quello che sei in grado di offrire con competenza. Non dimenticare di considerare fattori come:
  • La qualità dei prodotti: il tuo successo dipende dalla soddisfazione dei tuoi clienti. È fondamentale offrire ai tuoi clienti articoli di alta qualità che soddisfino o, meglio, superino le loro aspettative. Ricorda, un cliente soddisfatto è un cliente che tornerà e, probabilmente, porterà anche altri clienti. Non trascurare quindi l'importanza di selezionare fornitori affidabili che ti garantiscano prodotti di ottima fattura.
  • I prezzi: confronta i tuoi prezzi con quelli dei tuoi concorrenti. Fai una ricerca accurata sui tuoi concorrenti e cerca di posizionarti in modo competitivo. Tuttavia, non cadere nella trappola di abbassare troppo i prezzi per sbaragliare la concorrenza. Il prezzo deve essere un riflesso equo della qualità del prodotto e del valore che esso offre.
  • La gestione del magazzino: hai le risorse per gestire il tuo inventario? Pianificare accuratamente le quantità di prodotto da tenere in magazzino, come gestire le scorte e come organizzare le spedizioni sono aspetti cruciali per evitare disservizi e mantenere i tuoi clienti soddisfatti. Assicurati di avere le risorse - sia umane che materiali - per gestire efficacemente il tuo inventario.
Inoltre, non dimenticare di aggiornare regolarmente il tuo catalogo. L'aggiunta di nuovi prodotti e l'aggiornamento di quelli esistenti è fondamentale per mantenere vivo l'interesse dei clienti e attirare nuovi visitatori. A livello strategico, devi pensare al tuo e-commerce come un negozio online non come un sito web che ha anche uno store all’interno. Ecco perché dovresti organizzare il tuo catalogo in base a criteri ben precisi:
  • Parole chiave. Tenendo conto di una keyword research ben fatta.
  • Numero di prodotti. Scegliendo quelli da mettere in vetrina per stagionalità o trend di vendita positivi
  • Dati raccolti. Views, click, aggiunte al carrello, acquisti.

3 Organizza un customer care efficiente e impeccabile

In un mondo dove l'interazione umana è ridotta al minimo, un eccellente customer care per e-commerce può fare la differenza. Un servizio clienti eccellente non solo contribuisce a mantenere alta la soddisfazione dei clienti, ma può anche trasformarli in veri e propri ambasciatori del tuo brand, pronti a diffondere il passaparola positivo sui tuoi prodotti o servizi.
  • Rispondi tempestivamente alle richieste dei clienti. In un mondo connesso 24/7, i clienti si aspettano risposte rapide. Lasciare una richiesta in sospeso potrebbe trasmettere un'immagine di disorganizzazione o peggio, di indifferenza verso le esigenze del cliente. Quindi, cerca di fornire risposte rapide e accurate, mostrando attenzione e cura per le esigenze dei tuoi clienti.
  • Risolvi i problemi in modo rapido ed efficace. I problemi possono sorgere, ma la tua capacità di gestirli e risolverli può trasformare un'esperienza negativa in un'opportunità per mostrare il tuo impegno verso i clienti. Non scappare dai problemi, affrontali con professionalità e cercando sempre la soluzione migliore per il cliente.
  • Sii sempre cortese e professionale. Ricorda, stai rappresentando il tuo brand e il modo in cui tratti i tuoi clienti può avere un impatto significativo sulla loro percezione del tuo business. Quindi, mantieni sempre un atteggiamento professionale, ma non dimenticare di mostrare empatia e comprensione.
Ricorda, un buon customer care non è solo rispondere alle email, ma coinvolge anche i social media, il servizio di chat e il telefono. Assicurati quindi di avere una presenza su tutte queste piattaforme e di rispondere in modo coerente e tempestivo. Non è un'opzione, ma un requisito essenziale per costruire e mantenere la fiducia dei clienti, che porterà alla loro fidelizzazione e alla crescita del tuo business online

4 Cura al massimo tutti gli aspetti legati alla logistica

La logistica è, spesso, percepita come un elemento complesso e difficile da gestire, ma può trasformarsi in un formidabile vantaggio competitivo, se gestita correttamente. In un'era in cui la gratificazione immediata è la norma, una spedizione rapida e sicura può effettivamente incrementare la soddisfazione del cliente e la fiducia nel tuo e-commerce, portando a un aumento nelle vendite e alla fidelizzazione dei clienti.
  • Scegliere attentamente i tuoi partner logistici è fondamentale. Non tutti i fornitori di servizi logistici sono uguali e la scelta del partner giusto può avere un impatto enorme sulla qualità del tuo servizio. Ricerca attentamente i possibili fornitori, confronta le loro offerte, verifica la loro affidabilità e scegli quello che meglio risponde alle tue esigenze e a quelle dei tuoi clienti.
  • La gestione efficace dell'inventario è un altro elemento critico della logistica. Un buon sistema di gestione delle scorte ti permetterà di evitare situazioni imbarazzanti come l'incapacità di soddisfare un ordine a causa della mancanza di un prodotto. Allo stesso tempo, ti aiuterà a ottimizzare i tuoi costi di stoccaggio evitando di avere troppo stock inutilizzato. Quindi, investi in un sistema di gestione dell'inventario affidabile e user-friendly.
  • Offrire diverse opzioni di spedizione e di reso è un altro modo per migliorare la tua offerta logistica. Diverse persone hanno diverse esigenze e aspettative quando si tratta di spedizioni: alcuni preferiscono la consegna rapida, altri danno più importanza al costo. Allo stesso modo, una politica di reso chiara e semplice da attuare può fare molto per aumentare la fiducia dei clienti nel tuo e-commerce. Quindi, cerca di offrire diverse opzioni di spedizione e una politica di reso facile da capire e da attuare.

5 Pianifica e realizza una customer experience eccellente

La customer experience è il viaggio del cliente dalla scoperta del tuo e-commerce all'acquisto del prodotto. Una customer experience eccellente può trasformare un semplice visitatore in un cliente fedele, che, potenzialmente, può consigliare il tuo negozio ad altri. Ecco perché dovresti considerare la customer experience a tutto tondo, cioè:
  • Sito intuitivo: rendi il processo di acquisto il più semplice possibile. Un design pulito e una navigazione facile possono fare la differenza. assicurati che il tuo sito sia responsive, ovvero che si adatti a tutti i tipi di schermi, dai computer ai telefoni cellulari.
  • Descrizione dei prodotti: sii accurato e fornisce tutte le informazioni necessarie. Ricorda, l'obiettivo è rispondere a qualsiasi domanda il cliente possa avere.
  • Recensioni dei clienti: incoraggia i tuoi clienti a lasciare recensioni. Queste aumentano la fiducia nei tuoi prodotti, influenzando positivamente le decisioni di acquisto degli altri visitatori. Un sistema di recensioni trasparente e onesto può diventare un potente strumento di vendita, come spieghiamo in questa guida sulla brand reputation.
Quindi, una buona customer experience non si limita a una transazione. Si tratta, invece, di creare un rapporto con il cliente, rispondendo alle sue esigenze e aspettative in ogni fase del processo di acquisto, dalla scoperta del prodotto alla consegna. Ricorda, un cliente felice è un cliente che ritorna e che raccomanda il tuo e-commerce agli altri.

6 Crea e realizza un piano di marketing accurato

Un ecommerce di successo richiede una strategia di marketing ben pianificata e articolata. La tua strategia di marketing dovrebbe essere multicanale, utilizzando diverse tecniche e piattaforme per raggiungere la tua clientela.
  • La SEO, o ottimizzazione per i motori di ricerca, è essenziale. L'obiettivo è rendere il tuo sito il più visibile possibile su motori di ricerca come Google, in modo da attrarre un flusso costante di visitatori. Questo include la scelta di parole chiave appropriate, l'ottimizzazione delle immagini, l'utilizzo di metatag efficaci e la creazione di contenuti di qualità che rispondano alle esigenze dei tuoi clienti.
  • social media rappresentano un altro canale fondamentale. Queste piattaforme ti permettono di interagire direttamente con i tuoi clienti, promuovere i tuoi prodotti, condividere notizie e offerte speciali e costruire una comunità attorno al tuo brand. Scegli le piattaforme più adatte al tuo pubblico e crea contenuti interessanti e coinvolgenti.
  • L'email marketing è uno strumento potentissimo all’interno del funnel per mantenere i tuoi clienti aggiornati sulle ultime novità e offerte speciali. Crea una newsletter periodica per mantenere i tuoi clienti coinvolti e interessati al tuo ecommerce.
  • L'advertisingsia online che offline, può essere un modo efficace per raggiungere un pubblico più ampio. Puoi utilizzare la pubblicità a pagamento su motori di ricerca e social media, o investire in pubblicità tradizionali come radio, televisione o stampa.
  • Analizza i dati e le performance. Monitora costantemente l'efficacia delle tue strategie di marketing e non esitare a fare aggiustamenti quando necessario. Il mondo dell'ecommerce è in continua evoluzione, e la chiave del successo è sapersi adattare.

7 Valuta bene quali sistemi di pagamento implementare

In un ecommerce, la fase di pagamento è cruciale. Offrire diverse opzioni di pagamento non solo aumenta la convenienza per i clienti, ma può anche migliorare la conversione. Ecco i principali metodi:
  • Carte di credito e debito: sono le opzioni più comuni e dovrebbero essere sempre disponibili.
  • PayPal: è un metodo di pagamento molto popolare e sicuro.
  • Bonifico bancario: alcuni clienti potrebbero preferire questo metodo per importi più grandi.
  • Contrassegno: è uno dei metodi che non tutti gli e-commerce offrono ma che, specialmente per i neofiti degli acquisti online, viene preferito in alcuni casi.
Ricorda di implementare protocolli di sicurezza per proteggere le transazioni dei tuoi clienti.

8 Presta la massima attenzione agli aspetti legali e normativi che regolano gli ecommerce

Infine, ma non meno importante, devi essere al corrente di tutte le normative che regolano gli ecommerce. Questo include la protezione dei dati dei clienti, le leggi sulla vendita a distanza, i diritti dei consumatori, e molto altro.
  • Protezione dei dati: assicurati di rispettare le norme sulla privacy e sulla protezione dei dati. Esistono diverse soluzioni per adeguarsi e non rischiare nulla circa la protezione dei dati sensibili dei tuoi utenti.
  • Vendita a distanza: impara a conoscere i diritti dei consumatori quando acquistano online.
  • Tasse e IVA: informati e rispetta le leggi fiscali del tuo paese. Affidati ad un commercialista esperto che possa tenere traccia delle operazioni della tua attività commerciale.
Rispettare le leggi non solo ti protegge da eventuali sanzioni, ma rafforza anche la fiducia dei clienti nel tuo ecommerce. In conclusione, gestire un ecommerce di successo richiede impegno, competenza e attenzione a numerosi dettagli. Ma con questi otto consigli, sei già un passo avanti verso il successo del tuo business online. Buona fortuna!

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