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Lavorare nel digital marketing: come iniziare, cosa e dove studiare

In questo articolo ti spiegheremo come iniziare la tua carriera nel mondo del marketing digitale.

Ma prima sarà necessario fare chiarezza su cos’è il digital marketing, facendo una distinzione chiara e utile tra i lavori esistenti e le competenze.

E prima ancora ci presentiamo.

Siamo Marketers, un gruppo di aziende di digital marketer, formata da imprenditori, freelance, celebrity e creators.

marketers family

Ma siamo anche una community di più di 150k persone, che ogni giorno condivide strategie, consigli e aneddoti della loro vita professionale nel mondo del digital marketing. Lo facciamo online e di persona ai nostri meetup ed eventi, come il Marketers World.

In questa guida troverai quindi condensata tutta la nostra esperienza, compresi i pilastri del digital marketing del nostro metodo Marketers.

Pronto?

Si parte!

Cos’è il digital marketing e perché è fondamentale per le aziende

Il digital marketing è quell’estensione del marketing tradizionale, e che quindi si occupa delle attività di promozione di un brand o di prodotti, ma lo fa attraverso i canali digitali.

Nel digital marketing ci sono differenti aree di competenza su cui operare, ed ognuna di queste ha un professionista dedicato.

Ad oggi non ha nemmeno più senso fare una distinzione tra marketing online ed offline, proprio perché fare digital marketing è diventato necessario per avere successo. Quando si parla di digital marketing quindi, lo si fa semplicemente per collocare in un luogo le strategie di marketing di un’azienda o di un personal brand.

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Parliamoci chiaro: il digital marketing non è solo Instagram, Facebook e influencer…

Il digital marketing è in continua e rapida evoluzione, offre sempre più opportunità e dovrai stare al passo se vorrai scalare il tuo business.

Le transazioni nel mercato digitale stanno crescendo sempre di più, proprio per questo è così importante: ora è ancora un settore piccolo rispetto al totale del mercato ed è tuttora in continua evoluzione.

Per un’azienda iniziare oggi significa entrare in un’epoca con un mercato che non è per nulla saturo, c’è posto per tutti e porta ottimi risultati.

Cosa significa fare digital marketing: le 7 aree principali

Fare digital marketing per il proprio business, significa ideare una strategia che punti ad un obiettivo chiaro, e che comprenda diverse aree e di conseguenza diversi professionisti.

Diciamo davvero: non fidarti di quei “professionisti” che millantano di saper fare tutto nel digital marketing.

Si tratta di aree talmente ampie e complesse che, per ottenere buoni risultati, è necessario rivolgersi ad uno specialist. Ma dopo ne parleremo meglio…

Ora guardiamo insieme quali sono le 7 aree principali del digital marketing:

  1. Search Engine marketing: la SEM è l’insieme delle attività che ha come obiettivo l’aumento della visibilità di un sito web nei motori di ricerca. In questa area troviamo la SEO (con le sue campagne di link building) e la SEA (Search Engine Advertising). Insomma, tutto ciò che migliora il posizionamento e la differenziazione nei motori di ricerca;
  2. Social media marketing: il SMM è l’insieme delle strategie volte a migliorare la conoscenza e l’awareness aziendale, attraverso i social networks come Facebook, Instagram, LinkedIn, Pinterst ecc;
  3. E-Commerce marketing: tutte quelle attività che aiutano a promuovere un business di shop online;
  4. Content Marketing: questa area si occupa di creare contenuti di valore al fine di attrarre e fidelizzare la audience di riferimento. Si tratta di grafiche, di video ma anche di copywriting;
  5. E-mail marketing: strategia di raccolta lead, invio di email alle persone registrate e analisi delle performance delle stesse. Queste email hanno l’obiettivo di rimanere in contatto con l’utente e proporgli novità e promozioni.
  6. Paid Advertising: creazione di campagne pubblicitarie a pagamento su diversi canali digital come Google, Facebook, Instagram…;
  7. Digital PR e partnership: attività di marketing che coinvolge terze persone che contattiamo per chiedere di parlare e pubblicizzare il nostro business. Come ad esempio influencer, affiliate marketing e attività di link building.

Il nostro metodo per fare digital marketing: il metodo Marketers

Per fare marketing digitale è quindi necessaria organizzazione e un metodo testato ed efficace che porti risultati.

Proprio per questo abbiamo ideato il nostro metodo Marketers, che racchiude i pilastri fondamentali per fare marketing digitale.

Questo metodo viene applicato per le nostre aziende, per i nostri partner ed è stato applicato con successo anche da imprenditori e freelance.

Proprio per questo abbiamo deciso di creare il manuale metodo Marketers, reso disponibile per chi decide di iscriversi a Marketers Pro.

metodo marketers

I 5 pilastri del metodo Marketers

Tanti dei nostri studenti hanno deciso di applicare il Metodo Marketers nel loro business.

Tra i risultati degni di nota troviamo Tony Balbi, nel mercato della beauty industry, con la sua agenzia Up Marketing cura le strategie marketing di grandi centri estetici.

Oppure Antonio Biancardi, che ha lanciato “Pasticceria Semplice”, la scuola di pasticceria online di Davide Selogna, fatturando 100.000€ in soli 10 giorni.

E potremmo raccontarti tantissime altre storie di marketers che hanno applicato il nostro metodo, e che potrai leggere nella sezione case study del nostro blog.

Ma vorremmo ora andare al punto: quali sono i 5 pilastri del Metodo Marketers?

  1. Valore: il primo punto del MM riguarda l’importanza del dare valore nel mercato. Per la legge della reciprocità di Cialdini se noi diamo qualcosa al nostro pubblico, lui si sentirà spinto a ricambiare.

Seguire la strategia della freemium economy, cioè dare dei contenuti di valore gratuiti alla nostra community, aumenterà la possibilità che questi desiderano avere i nostri contenuti premium, quindi a pagamento.

Ma il valore fine a sé stesso non basta. Sarà importante dare anche un why, far sentire gli utenti appartenenti al nostro sistema di credenze.

  1. Acquisizione: creare contenuti di valore ma lasciarci perdere il traffico che generiamo è un grave errore. Dobbiamo riuscire quindi ad acquisire i contatti degli utenti che consumano i nostri contenuti.

Quando acquisiamo traffico dobbiamo far in modo di legare a noi questi contatti, anche più volte in “luoghi” diversi: dalla mailing list, al canale YouTube, ai social, ecc. Più volte una persona si è iscritta in diversi canali meglio è, per fare in modo di non dipendere dalle singole piattaforme e aumentare così la sicurezza di aver creato una relazione con quelle persone, che renderà molto più semplice il consumo dei nostri contenuti.

Creare contenuti in diverse piattaforme significa quindi creare diverse tipologie di contenuto, short form e long form, permettendo non solo di avere più touchpoint con i nostri utenti, ma permette anche di approfondire la relazione.

Per fare acquisizione potrai creare delle campagne pubblicitarie come Facebook ads, Google ads o Youtube ads. Oppure curare la SEO del tuo sito web ed interagire con altre community.

Molti di questi contatti saranno definitivamente acquisiti proprio perché decidono di seguirci grazie ai nostri contenuti di valore.

  1. Community marketing: il senso di appartenenza all’interno della stessa categoria di persone è un concetto molto forte, da sempre, è la nostra identità.

Oltre che essere una pulsione insita nel genere umano, negli ultimi anni abbiamo vissuto dinamiche che ci porteranno a rendere sempre più forte il nostro bisogno di appartenenza.

Ci sono aziende che già da anni stanno investendo in questo, ad esempio l’Apple store di Milano, che è diventato anche un luogo di eventi e aggregazione sociale, non solo di acquisto.

  1. Conversione: conversione del traffico acquisito in iscrizioni, acquisti o qualsiasi altro obiettivo di marketing che hai scelto.

In questa fase andremo quindi ad ottimizzare tutto ciò che può essere utile alla conversione, come ad esempio il copy delle mie pagine di vendita, facendo Conversion Rate Optimization.

  1. Scalabilità: dovrai essere l’imprenditore del tuo business ed aumentare il tuo utile. Esistono davvero tante strategie che si possono applicare, non per forza ampliare il business, che spesso significa solo renderlo più complesso senza che ne valga davvero la pena.

Come iniziare a lavorare nel digital marketing: professioni e competenze

In Marketers siamo alla continua ricerca di professionisti davvero specializzati in competenze specifiche del digital marketing.

E no, non è così facile trovarne.

Per questo abbiamo deciso di aprire la pagina Job Board, dedicata agli annunci di lavoro per marketers e remote worker.

Proprio perché per alcune persone, il mercato del digital, è ancora un settore confuso in cui non sono ben chiari i ruoli professionali.

Impensabile potersi occupare di tutto: il nostro consiglio è quello di non fidarti di chi ti dice il contrario. Le competenze necessarie per ogni area del digital marketing sono talmente ampie, e sempre più complesse, chè è necessaria una specializzazione in una di esse.

Anche se, certo, è importante avere un’idea generale degli altri ruoli in modo da poter conoscere davvero il mercato in cui lavori e collaborare al meglio anche in team.

Ma quindi cosa fare?

La prima cosa da fare è quella di scomporre le professioni lavorative in un mix di competenze richieste per un determinato ruolo.

In questo modo, se stai cercando di capire come iniziare a lavorare nel mondo del digital, non dovrai fare altro che scegliere il ruolo che rispecchia più le tue inclinazioni, le competenze che già possiedi e quelle in cui ti senti più portato.

Sempre se il tuo obiettivo è davvero quello di far carriera nel digital.

Facciamo un esempio: il social media manager è una professione che al suo interno ha un mix di competenze, come ad esempio copywriting, advertising e grafica, che gli permettono di essere in grado di curare e far crescere i profili social.

Una volta scelto il ruolo che vuoi ricoprire, sarà quindi necessario uno studio approfondito del mix di competenze necessarie. Inutile andare ad approfondire competenze che non ti servono affatto per quel ruolo, non ti aiuterebbe a raggiungere il tuo obiettivo.

Per lavorare nel digital marketing meglio partire come specialisti o generalisti?

Ma per iniziare a lavorare nel digital è meglio partire come generalisti o avere già competenze specifiche?

Ti rispondiamo subito: è meglio iniziare con uno studio orizzontale, per poi andare a specializzarsi verticalmente in quello che sentiamo davvero appartenerci.

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Questo perché per capire in cosa specializzarsi è bene avere un’idea generale del mercato del digital, partendo da una specializzazione ci sarà difficile comprendere tutto il resto in un secondo momento.

Si tratta di una questione di visione generale del mercato in cui lavoriamo.

Anche perché è importante fare network, e saper padroneggiare altre competenze ti permette di avere buone conversazioni con altre figure professionali nel mondo del digital.

Ti permetterà anche di guadagnare di più: apparirai più competente poiché riuscirai ad ottimizzare i tuoi lavori tenendo conto delle altre figure professionali, riuscendo anche a dialogare per migliorare il lavoro in team.

Quanto guadagna chi fa digital marketing? I 6 lavori più pagati nel 2022

Te lo abbiamo detto prima.

La ricerca di figure professionali specializzate nelle diverse aree del digital si fa sempre più difficile. Questo perché sono sempre più ricercate e di conseguenza aumentano anche i loro compensi.

Le opportunità sono davvero tante e le prospettive di una bella carriera sono sempre più probabili: ad oggi l’informazione e la formazione sono alla portata di tutti.

Ma diamo un’occhiata ai trend americani:

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L’immagine che vedi qui sopra è stata presa da questo articolo della Columbia Engineering, che ti consigliamo di leggere per approfondire questa tematica.

In Italia invece tra i lavori nel mercato digital meglio retribuiti, troviamo:

  • Ecommerce manager: sviluppa strategie e gestisce ogni aspetto della vendita online dei prodotti e servizi, compreso l’analisi dei KPI;
  • Social media manager: gestisce ed ottimizza pagine e profili dei social networks;
  • Cyber security manager: protegge un sito web o una rete aziendale da attacchi informatici;
  • SEO specialist: specialista di search engine optimization, si occupa di ottimizzare il posizionamento dei siti web per i motori di ricerca;
  • Web analytics specialist: analisi dei dati di performance dei canali digitali al fine di migliorarne le prestazioni;
  • Programmatore o sviluppatore: progettazione, creazione e gestione di siti web e app, grazie all’approfondita conoscenza dei codici di programmazione.

Come trovare clienti nel mondo del Digital Marketing

Arrivati a questo punto però, ci sembra il caso di parlare anche di come si trovano i clienti nel mondo del digital marketing.

In Marketers abbiamo creato una Job Board dove pubblichiamo e condividiamo annunci lavorativi per marketers e remote worker.

Grazie a questa piattaforma in tanti hanno trovato lavoro, come dipendenti o come freelance, spesso in smart working, creandosi quindi un buon portfolio clienti.

Nella Job Board di Marketers è possibile anche pubblicare annunci, per trovare collaboratori e dipendenti, per ampliare il proprio business.

job board marketers

Ma torniamo a noi.

Dario, nel suo video YouTube, ci racconta di 7 strategie per trovare clienti nel mercato online:

  1. costruire un personal brand: costruire ciò che le altre persone pensano di noi, e soprattutto cosa dicono di noi, è estremamente importante per posizionarsi come persone autorevoli nel mercato di riferimento. Grazie ai nostri contenuti di valore daremo quindi valore anche al mercato, creandoci una buona reputazione e facendoci scegliere come professionisti;
  2. essere bravi nel community marketing: in pochi professionisti si concentrano sull’essere disponibili, reperibili ed aiutare la propria community. Si tratta di un lavoro da portare avanti nel tempo e con costanza, ma che potrà costruire il proprio posizionamento ed un’ottima reputazione personale e professionale;
  3. chiedere testimonianze: è una delle cose più importanti per costruire autorevolezza e credibilità nel mercato, per poter creare al meglio il tuo personal brand e la tua identità.

Non ti pare brutto se fossi solo tu a venderti?

chi ti segue ascolterà molto di più cosa dicono di te i tuoi clienti, rispetto a quello che dirai tu di te stesso. Una volta che hai portato dei risultati ai tuoi clienti, chiedigli di scrivere poche frasi su di te, oppure di girare un breve video in cui racconta l’esperienza con la tua professionalità. Quindi, scrollati di dosso la paura di chiedere una testimonianza, è estremamente importante;

  1. PR ed ufficio stampa: dovrai quindi cercare di posizionarti come esperto e professionista sui media, giornali e social. Questo aumenterà di gran lunga la tua credibilità e ti farà passare da “professionista” ad “esperto”, facendoti contattare da opinion leader che desiderano parlare di te.

Ma aspettare per venire contattato non è l’unico modo, esistono delle strategie, come appoggiarsi appunto ad un PR o ufficio stampa, se si ha budget. Ma è anche pieno di professionisti che si creano da soli questa rete, inviando articoli a testate giornalistiche, ad esempio, oppure creare una rete di contatti su LinkedIn per farti notare da alcuni giornalisti;

  1. sito web o blog: semplice ma estremamente importante è avere un proprio blog o sito web che racconti chi sei, cosa fai e che sia anche orientato alla conversione dei tuoi servizi. Ricorda che tutto ciò che fai deve portare i tuoi utenti al tuo “capo base”, dove decideranno di rimanere in contatto con te, iscriversi alla tua newsletter e conoscere i tuoi servizi. Ricorda che avere una lista di contatti a cui inviare la tua newsletter è uno strumento fondamentale;
  2. networking: cioè la capacità di costruirsi un portfolio di contatti, di persone autorevoli nel campo del digital marketing, con cui creare e curare una relazione professionale e personale di lungo periodo. Dedicare del tempo a costruire queste relazioni professionali e di amicizia non è affatto una perdita di tempo, potresti ritrovarti a cenare, invitare ad un evento o creare un business con una persona che fino a ieri consideravi un tuo idolo;
  3. la comunicazione: nel momento in cui diventiamo bravi a comunicare la nostra storia, la nostra professionalità e carisma, noteremo davvero la differenza sia nei rapporti professionali, sia in quelli personali.

Il discorso è che spesso, la differenza tra diversi professionisti che hanno diverso successo, non è tanto la qualità del prodotto o servizio offerto, ma sta proprio nella capacità di comunicare al meglio. Ti consiglio quindi di seguire un corso sul public speaking e sul copywriting, come Copymastery.

Conclusione

Eccoci alle conclusioni.

Abbiamo visto che ad oggi fare digital marketing è essenziale per un’azienda o un personal brand, e che non si tratta più di un valore aggiunto.

Proprio per questo motivo le figure professionali nel digital sono sempre più richieste e sempre più pagate.

Infatti, gli annunci di lavoro alla ricerca di figure professionali digital sono sempre di più, sempre più specifiche e ben pagate, come nella nostra Job Board.

Ma bisogna fare attenzione.

Molte persone cercano di iniziare a lavorare nel digital senza avere una visione di insieme del mercato, o al contrario, cercano di occuparsi un po’ di tutto.

Lasciatelo dire, è sbagliato.

La cosa migliore da fare è avere sì una conoscenza generale dell’intero mercato del digital marketing, per poi andare a specializzarsi verticalmente nella figura professionale che ci interessa, sviluppando il mix di competenze specifiche, necessarie.

Ma prima di lasciarci, vorrei darti gli ultimi consigli:

  1. iscriviti a marketers per rimanere sempre aggiornato sul mondo del marketing digitale ricevendo le nostre mail 20/80;
  2. accedi alla nostra community per farti contaminare;
  3. iscriviti a Marketers pro per aver accesso a contenuti esclusivi ed a masterclass di supporto per la tua crescita.

Alla prossima!

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