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Come creare un corso online e venderlo: strategia in 7 step

In questa guida imparerai come creare un corso online da zero e venderlo grazie alla nostra strategia in 7 steps, con tips pratici ed efficaci targati Marketers.

Chi siamo per dirti questo?

Siamo Marketers, il più grande movimento di rivoluzione digitale nel marketing e nell’imprenditoria italiana.

Ogni giorno aiutiamo imprenditori e celebrity a scalare il loro business online, ma anche giovani rivoluzionari che si formano proprio grazie ai nostri corsi online e all’interno delle nostre community..

marketers world 2019

Ma non siamo qui per dirti cosa troverai all’interno dei nostri corsi, vogliamo spiegarti come è possibile creare un corso online e venderlo.

Quindi, se sei qui perché vuoi sapere come creare il miglior corso possibile e guadagnare grazie a questo, beh, sei nel posto giusto.

Pronto?

Si parte!

 

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Step 1: Riflessione. Perché creare un corso online (e come prepararti a farlo)

Il mondo della formazione è cambiato, si è evoluto proprio come si sta evolvendo il digitale, e la pandemia non ha fatto altro che velocizzare questo processo.

Sempre più persone decidono di seguire corsi online per cambiare lavoro, per consolidare le conoscenze che già possiedono ma anche per seguire finalmente una delle loro passioni.

Corso di cucina? un corso di time management? un corso di marketing digitale?

Non importa. Le persone hanno capito che seguire un corso online ti permette di imparare qualcosa di nuovo dal proprio computer, dove e quando si vuole, e spesso con una spesa più bassa rispetto a corsi offline.

I mercati in cui creare corsi online sono quindi davvero tanti.

Se hai quindi delle competenze in un determinato argomento, creare un corso online, potrebbe rivelarsi un ottimo modo per crearti una rendita passiva: ti basterà creare il tuo corso online una tantum, caricarlo in una piattaforma (che tra poco ti consiglieremo), per venderlo ad un numero altissimo di clienti.

Ma da dove si parte?

L’importanza della costruzione del Personal Brand

Proprio perché ci sono sempre più persone che lanciano il proprio corso online è necessario differenziarsi e spiccare nel mercato, rispetto i tuoi competitor.

No, non pensare che non ci sia posto anche per te, il mercato non è saturo.

Ma per lanciare un corso online ed avere successo è necessario lavorare sulla costruzione del proprio personal brand.

Una buona strategia di personal branding non è necessaria solo per differenziarsi nel mercato, ma è anche di vitale importanza per il posizionamento: devi riuscire a comunicare le tue competenze e la tua autorevolezza.

Compreresti mai un corso da qualcuno che non sembra competente e autorevole? io non credo.

Se vuoi vendere il tuo corso online infatti dovrai studiare la tua audience che, prima di acquistare il tuo corso, vorrà capire chi sei e quali sono le tue competenze (che ti permettono di insegnare qualcosa).

personal branding

Ma non solo.

Le persone sono anche incuriosite dalla tua vita, dai tuoi valori e dalle tue passioni: è molto più semplice entrare in empatia con un content creator che ha un lifestyle simile al tuo o a cui ambisci.

E credici, l’empatia è una leva emotiva importantissima per aumentare la tua audience e le tue vendite.

Senza considerare il fatto che chi si affezionerà a te, e ti prenderà come punto di riferimento, sarà portato ad acquistare praticamente tutto ciò che crei: avrai fidelizzato così persone della tua audience.

Dai importanza al Content Marketing

Per comunicare in modo efficace il tuo personal brand e i contenuti legati al tuo business, che in questo caso si tratta della vendita di tuoi corsi online, dovrai creare una strategia di contenuti adatta.

Il content marketing infatti ti permette di comunicare le cose giuste, nella maniera giusta e alla giusta audience.

I tuoi contenuti, che si tratti di quelli pubblicati nei social networks o sito web, dovranno essere performanti per aiutarti a raggiungere il tuo obiettivo: vendere il tuo corso online.

Per farlo quindi dovrai creare dei contenuti di valore, come? Dando all’utente ciò di cui ha bisogno.

Perché ricorda: stai pubblicando per loro e non per te.

Creare quindi contenuti di valore, che abbiano un’utilità, che risolvano un problema ma che siano anche coinvolgenti, è essenziale per un content marketing di successo.

Più che concentrarti sulle caratteristiche del prodotto, concentrati sulla sua utilità, sul perché dovrebbero acquistare il tuo corso (e non quello di un altro) e spiega alla perfezione cosa potranno ottenere e risolvere seguendo le tue lezioni.

content marketing

Ricorda: non sottovalutare il content marketing e metti l’audience sempre al centro.

Step 2: Progettazione. Il momento per dare spazio alle idee

La progettazione di un business è il momento più importante, che tu abbia già o meno un’audience, in questa fase sarà necessario far convogliare:

  • le tue passioni;
  • ciò di cui il pubblico ha bisogno;
  • fare meglio dei tuoi competitors.

Questo è il momento di iniziare a sporcarci le mani.

Concentrati sul tuo IKIGAI

La filosofia orientale dell’Ikigai ci aiuta a capire quale delle nostre passioni può essere trasformata in un lavoro.

In pratica l’Ikigai, letteralmente “ragione di vita”, è l’incontro tra:

  • ciò che ami fare;
  • ciò per cui puoi essere pagato;
  • ciò che può essere utile per la società;
  • ciò in cui sei bravo.

Ikigai

Capisci bene che riuscire a trovare il tuo ikigai ti permetterebbe di svolgere un lavoro che ami ogni giorno con passione, sentendo così molto meno la fatica.

Ma non solo.

Prova a pensare a quanto sarebbe più potente la tua comunicazione, il tuo trasporto e la tua enfasi, se in un corso insegnassi qualcosa inerente proprio al tuo ikigai.

Ma prova anche a pensare a quanta competenza riusciresti a trasmettere, non solo perché hai studiato molto, trattandosi della tua passione, ma anche perché saresti estremamente sicuro di te, posizionandoti tra i leader di settore.

Decidere quindi di creare un corso online sulle proprie passioni è utile sia a te che alla tua audience. Tu potrai guadagnare dalle tue passioni, e i tuoi clienti acquisteranno un prodotto digitale di grande valore.

Scegli con cura la tematica del corso online che vuoi creare

Una volta identificato il tuo ikigai, non dovrai fare altro che scomporlo nelle tematiche che lo riguardano per trovare il tema del tuo primo corso online.

Non può essere una tematica qualunque.

Il tema del tuo corso dovrà essere utile alla tua audience e quindi andare a risolvere un problema comune.

I problemi delle persone sono potenzialmente infiniti e variano con il tempo, al variare anche dei mercati, ad esempio, e delle esigenze del momento.

Facci caso: quanti corsi sul marketing digitale si stanno vendendo oggi? tantissimi. Qualche anno fa la richiesta non era così alta ed era solamente un settore di nicchia, per pochi.

Ma scegliere un argomento che ti appassiona e che risolva un problema del tuo pubblico non basta.

Ciò che davvero farà la differenza è scegliere una tematica in cui sei esperto e in cui hai esperienza. Ma non limitarti a farlo trapelare, racconta ai tuoi utenti chi sei, cosa fai e il tuo percorso per essere arrivato a questo punto.

Anche perché se non sei un esperto non potrai creare un corso completo ed insegnare alla tua audience ogni sfaccettatura del tema scelto.

I tuoi studenti vorranno imparare nuove skills e molti di loro hanno la necessità di partire completamente da zero.

E noi Marketers elaboriamo e applichiamo una strategia precisa per fare questo.

Prima di tutto la nostra azienda è composta da professionisti esperti in diversi settori, proprio per questo motivo, quando decidiamo di creare un corso online, il docente sarà proprio l’esperto di quel determinato argomento.

Alcuni contenuti sono proposti gratuitamente, attraverso il nostro blog o i nostri social network, anche se più superficialmente.

Ma chi desidera approfondire determinate materie, può farlo attraverso l’acquisto del nostro corso o l’iscrizione a contenuti esclusivi a pagamento come Marketers Pro.

Questo ci aiuta proprio a catturare l’attenzione di migliaia di possibili studenti, dei quali acquisteranno il corso solamente quelli realmente interessati a fare un percorso from 0 to Hero”.

In questo modo anche le persone che non partono da 0, ma hanno già qualche competenza, troveranno comunque un corso adatto a loro, che li porterà al massimo delle competenze.

Identifica i benefici che i clienti avranno acquistando il tuo corso

Ora che hai scelto il tema del tuo corso online c’è una seconda cosa a cui devi pensare: il tuo corso apporta benefici tangibili alle persone che lo seguiranno?

benefici corso online

Se la risposta è sì, ottimo. Ma se è no, o non hai ben chiari i benefici da trasmettere, ti consiglio di fare un passo indietro e rivedere il tema del tuo corso.

Identificare i benefici che i clienti avranno acquistando il corso è estremamente importante.

Ti stai chiedendo perché?

Si potrebbe pensare che sia sottinteso che i benefici siano imparare una nuova materia da utilizzare al lavoro oppure per le proprie passioni, ma non è questo il punto.

O almeno, in questa epoca non è più sufficiente.

Il punto è che utilizzare la leva dei benefici, anche quelli non immediati, potrà aiutarti ad aumentare tantissimo le vendite.

Facciamo un esempio.

Ci sembra abbastanza chiaro che la scuola di yoga online di Denise Dellagiacoma, Yoga Academy, tratta lezioni, nello specifico online. Ma se noi volessimo spiegarne i benefici?

Diremo ad esempio che lo yoga è per tutti, che apporta maggior serenità, che migliora l’umore e l’elasticità del corpo, portando anche dei miglioramenti a dolori muscolari e ossei come il mal di schiena.

Mentre, uno dei benefici o vantaggi di iscriversi a Yoga Academy è la possibilità di praticare yoga quando e da dove si vuole semplicemente dal proprio computer o smartphone.

benefici corso online

In questo modo andremo a scavare in profondità tra i motivi per cui una persona potrebbe decidere di iscriversi proprio al nostro corso online, e magari si ritroverà anche tra alcuni dei benefici che noi abbiamo elencato ma a cui non aveva pensato, andando proprio a coprire un suo bisogno: hai mal di schiena? ti senti poco elastico? non hai tempo per la palestra? viaggi per lavoro?

Yoga Academy può offrirti questo grande vantaggio, di praticare yoga anche dall’altra parte del mondo al tuo fuso orario.

Capisci cosa intendiamo?

Se andiamo quindi a raccontare prima di ogni altra cosa i benefici che si otterranno con il nostro corso online, faremo leva sulla parte emotiva legata ai bisogni delle persone.

Facciamo un altro esempio? Apple. Nelle sue pubblicità parla di caratteristiche tecniche o dei benefici che puoi avere acquistando un suo prodotto?

Studia il tuo target per definire il tuo tono di voce

Altro punto fondamentale, per avere successo con il tuo target, è definire il tono di voce più adatto.

Questo ti servirà per farti notare e per entrare in sintonia con il tuo pubblico facendoti riconoscere come loro punto di riferimento. Se il tuo tone of voice non sarà in linea con il tuo target, difficile che ti ascolteranno.

Per ottenere questo risultato?

Studia a fondo il tuo target, capisci cosa vuole, cosa cattura la sua attenzione e come comunica.

Il tone of voice è un po’ come il giusto abito per ogni occasione. Sì, sono d’accordo con te che la sostanza non cambia, ma cerchiamo di essere obiettivi: il nostro stile, il nostro modo di comunicare e di comportarci influenza le persone accanto a noi, soprattutto se al di là di uno schermo.

“Hai solo un’occasione per fare una buona prima impressione”.

Sarebbe come se Dario, Luca e gli altri componenti della family ti parlassero con linguaggio non tecnico, utilizzando parole sensazionalistiche ogni 2 secondi o fossero sempre troppo seri.

Avrebbe lo stesso impatto?

Analizza i tuoi competitor e definisci la tua USP

Una volta che hai studiato approfonditamente la tua nicchia, dovrai studiare i tuoi competitors e… fare meglio di loro!

Analizza l’offerta dei loro corsi online, i loro contenuti con cui spiegano e promuovono i loro prodotti digitali e la loro comunicazione.

Chiaramente, competitor di successo.

A questo punto fai di meglio!

I tuoi corsi dovranno essere migliori come forma e come contenuto, i tuoi contenuti più accattivanti e la tua comunicazione più vincente.

Cerca quell’elemento differenziante che possa convincere il cliente a scegliere te e non il tuo competitor.

L’USP, Unique Selling Proposition dice proprio questo: cerca e comunica il beneficio più vantaggioso che possiedi, ma che non hanno i tuoi competitors.

Trova quell’unico elemento di vendita (selling point) ed utilizzalo come leva nella promozione del tuo corso online.

Step 3: Realizzazione. Inizia a creare il tuo corso online

Ma ora passiamo all’azione.

Questo è il momento di pianificare e realizzare il corso online vero e proprio.

La prima cosa che dovrai fare è prendere il macro argomento di cui hai deciso di parlare, suddividerlo in micro argomenti (che saranno i moduli del tuo corso), suddividerlo a sua volta in singole lezioni creando così l’indice del tuo corso.

Questo ti permette di creare il giusto flow di informazioni in ordine piramidale, partendo quindi dagli argomenti più ampi e basilari, fino ad arrivare ad informazioni più dettagliate e complesse.

Ma l’indice con la struttura piramidale ti servirà anche per evitare di parlare di argomenti che non hai ancora trattato, portando lo studente a confondersi, mentre tu magari rischi di  perdere il filo logico del discorso.

Anche perché la durata, definita ideale, per una lezione varia tra i 7 e i 13 minuti. Chiaro, dipende dall’argomento della lezione che stai andando a trattare: non suddividere le lezioni in più parti, cerca piuttosto di suddividere ulteriormente l’argomento.

Dopo che hai definito l’indice del tuo corso dovrai andare a riempire ogni lezione con le relative informazioni, ma dovrai capire se lavorare con una scaletta o uno script.

Facciamo chiarezza.

Una scaletta è, come dice la parola stessa, un elenco dei temi da trattare in ordine temporale. Lo script invece è un testo completo, a volte comprensivo di gestualità, come una sceneggiatura di teatro.

La scaletta è molto più rapida da svolgere, ma è adatta sicuramente a persone con esperienza, con una proprietà di linguaggio particolarmente spiccata e che non hanno problemi ad improvvisare discorsi.

Per lo script invece ci vuole tempo per scriverlo, ma non lascia nulla al caso: ti guida alla perfezione nella registrazione del tuo videocorso.

Ti stai chiedendo cosa preferisce Dario?

Preferisce una semplice scaletta e poi andare ad approfondire le tracce in modo spontaneo. E ne è la prova la naturalezza che caratterizza i suoi corsi, sia a pagamento che sul suo canale YouTube.

Il nostro consiglio?

Provale entrambe e cerca di capire con quale ottieni il risultato migliore. Potrebbe anche capitarti di utilizzare uno o l’altro metodo a seconda della lezione, in base alla complessità o all’argomento più o meno comfy per te.

Step 4: Registrazione. Crea il set perfetto grazie ai tips del nostro Paolo Bacchi

Uno degli elementi di successo per un corso online è sicuramente l’alta qualità dei video che lo compongono.

Il nostro Paolo Bacchi, filmaker e storyteller in Marketers, che si occupa della comunicazione visuale, oltre che di registrare e dirigere la regia in tutti i nostri video (come appunto i nostri videocorsi). Ma si occupa anche dei video per i nostri partner, come ad esempio Giulia Calcaterra e Denise Dellagiacoma.

Paolo Bacchi filmmaker

Ma torniamo a noi.

Prima di passare ai tecnicismi però è importante interrogarsi su chi ci ascolta e dargli ciò che vogliono e ciò che stanno cercando.

Tieni bene in mente infatti, che le persone prima di tutto devono aver voglia di vederti e ascoltarti: devi essere un bravo insegnante.

Per avere successo come insegnante però dovrai anche prestare molta attenzione a differenziarti dai tuoi competitor.

Insomma, dovrai diventare il loro prof preferito.

Fatte queste doverose precisazioni, passiamo ora agli aspetti più tecnici.

Tieni ben presente un concetto: l’attrezzatura senz’altro aiuta ma, la parte più importante per registrare un buon corso, rimane sempre il contenuto.

Quindi, non preoccuparti, basterà un budget davvero ridotto e alla portata di tutti per ottenere un ottimo risultato.

Puoi partire tranquillamente con uno smartphone di alto livello, luci e microfono. Parliamo di un budget totale, telefono escluso, di circa 100€ per 3 luci e un buon microfono.

Dico davvero, non sottovalutare il microfono.

Se per le luci possiamo utilizzare anche una finestra con una bella luce naturale, una ring light (anche se non la amo perché appiattisce il volto) o ancora meglio 3 punti luce (con 1 parte del volto più illuminata e una luce alle spalle), al microfono non possiamo proprio rinunciare.

Nel mio video YouTube che vedi qui sotto mostro come è possibile creare un buon set per iniziare a registrare i tuoi video, con 2 kit softbox da studio, al costo di 40€ ciascuno: lampada fluorescente da 85 Watt con luce neutra, lo stativo, l’ombrellino diffusore e una borsa per trasportare il kit.

Con un altro piccolissimo investimento ti consiglio di acquistare anche un accessorio per evitare che la luce si diffonda eccessivamente e vada a contaminare lo sfondo: il nido d’ape.

posizionamento set luci Paolo Bacchi

Diverse persone, me compreso, potrebbero apprezzare l’illuminazione anche solo con 1 punto luce che, direzionato correttamente, crei un gioco di luci ed ombre sul volto.

Aggiungendo una seconda luce però, potrai ottenere una luce omogenea sull’intero viso. Ma, per gusti personali, preferisco un posizionamento di 3 luci che dia più profondità al volto.

Il discorso è questo: posiziona le luci per creare il tuo set ideale, che rispecchi il tuo personal brand e le sensazioni che vuoi comunicare.

Nel mio video YouTube ti mostro proprio diversi posizionamenti delle luci con i relativi effetti sulla registrazione.

Chiaramente sto parlando a persone che stanno iniziando a registrare, non a professionisti. Loro probabilmente si stanno già mettendo le mani nei capelli…

La qualità del video bassa, con buoni contenuti è perdonabile. Un video con qualità e contenuti ottimi, ma con audio pessimo difficilmente viene perdonato, è la prima cosa che si nota.

Anche perché avere un buon audio significa ottimizzare il tuo lavoro: potrai infatti riutilizzare l’audio su altre piattaforme come ad esempio un podcast.

Fatta questa veloce carrellata di attrezzature per iniziare a girare il tuo videocorso, vorrei parlare di un altro tema che reputo importantissimo: come stare davanti la telecamera?

  • varia il tono di voce e gesticola per rendere il video meno monotono;
  • mantieni sempre alta l’energia e l’enfasi mentre parli, a te potrà sembrare esagerata mentre giri, ma ti assicuro che per chi ti guarda e per te stesso, quando ti rivedrai in video, andrà bene;
  • sorridi sempre, evita l’inespressività;
  • crea interruzioni, anche con battute, per recuperare l’attenzione del pubblico;
  • dai del tu, e non del voi, per creare maggior feeling con chi ti ascolta;
  • parla con un tono sicuro di te: le persone percepiranno competenza e che ci tieni a spiegare i concetti in modo chiaro.

Step 5: Scelta piattaforma corsi online. Il nostro consiglio è Hotmart

Ora che hai girato le video lezioni del tuo corso online dovrai anche caricarle su una piattaforma.

Scegliere la giusta piattaforma è determinante, nel web se ne trovano davvero tante, ma noi ti consigliamo Hotmart.

hotmart

Perché ti consigliamo Hotmart?

Semplicità di utilizzo

Hotmart è una piattaforma, che ti permette di creare e vendere i tuoi prodotti digitali. Estremamente intuitiva che offre strumenti facili ed efficaci per creare e vendere il tuo corso online.

Una delle cose che più apprezziamo è che offre una gestione facilitata tra i collaboratori e i coautori del corso.

Cosa significa?

Che potrai realizzare un corso in collaborazione con altri esperti, e gestire con facilità la suddivisione degli incassi.

Esatto, in automatico. Sarà infatti Hotmart che si occuperà di questa suddivisione, dopo le tue impostazioni ovviamente.

Test e quiz

Con Hotmart è possibile inserire anche test e quiz per la verifica delle apprese competenze degli studenti.

Può sembrare una banalità ma questo ti aiuterà a portare i tuoi clienti alla totale soddisfazione, in modo da farli diventare i tuoi ambassador migliori.

L’inserimento di test e quiz è semplice con Hotmart.

Potrai inserire questi elementi per favorire l’apprendimento delle nozioni chiave. Puoi decidere di lasciare libera la navigazione tra i vari moduli del tuo corso, oppure sbloccarli in funzione al superamento di determinati quiz.

Ma non è tutto.

Hotmart ti da anche la possibilità di segmentare ed inviare offerte esclusive a tutti coloro che terminano il quiz in X tempo, che hanno superato il quiz con un risultato alto oppure che hanno un alto engagement all’interno dell’area membri.

La segmentazione avviene in maniera automatica nel tuo sistema di CRM/email marketing in base a: completamento dei moduli o dell’intero corso, acquisto con un determinato sistema di pagamento, abbandono del carrello e molto altro.

Tutto questo ti aiuterà a fidelizzare gli studenti ed a migliorare la life time value, e quindi ad aumentare le vendite. Il concetto è che attraverso queste strategie, legate anche ai test e quiz, potrai offrire offerte esclusive ai tuoi studenti più promettenti o, al contrario, non perdere i contatti con chi ha dimostrato interesse per il corso ma non l’ha acquistato.

Potrai anche proporre prodotti o servizi complementari (cross selling), più costosi (up selling) o meno costosi (down selling): a te la scelta della tecnica di vendita.

O ancora potrai scegliere di creare offerte che danno accesso a moduli specifici e vendere moduli extra a quegli studenti che hanno scelto l’offerta base.

Insomma, le strade per sfruttare a tuo vantaggio test e quiz relativi ai tuoi corsi sono tantissime!

Hotmart lo sa, per questo ti fornisce la possibilità di utilizzare molte di queste strategie.

Fatturazione e pagamenti semplificati

Ma come funzionano i pagamenti su Hotmart?

Al momento è possibile acquistare praticamente in tutto il mondo: con 17 valute, tutti i sistemi di pagamento principali (Apple/Google Pay, bonifici, PayPal e c/c) e un’applicazione e calcolo automatici delle % delle tasse da paese a paese.

Ma non solo, è anche possibile far pagare a rate ai tuoi clienti.

Tu non dovrai preoccuparti di nulla: sarà Hotmart stesso ad occuparsi delle fatture e delle imposte.

Ti basterà installare un widget di pagamento per permettere al tuo cliente di acquistare il tuo corso online direttamente attraverso la piattaforma, e non reindirizzarlo quindi al sito dell’esercente del pagamento.

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Step 6: Vendita. Come iniziare a vendere il tuo corso online

Si ok, ho creato il mio primo corso online. Ma ora come lo vendo? come lo pubblicizzo?

Per parlarne chi meglio del nostro Felice Lanzaro? Head of content di Marketers.

Felice Lanzaro

Crea una landing page perfetta grazie ai tips del nostro Felice Lanzaro

Una delle cose più importanti per una landing page è suddividerla in row, cioè sezioni.

Ma andiamo ora assieme a vedere come strutturarle, prendendo come case study uno dei nostri corsi più famosi: Business Genetics.

Nella prima row siamo andati ad identificare e a raccontare in poche righe, il perché si dovrebbe acquistare il nostro corso. Aggiungendo, in questo caso, una presentazione di Dario e di Marketers: che ti consiglio di fare solamente se il tuo personal brand è autorevole.

Nella seconda row, e anche in quelle a seguire, andremo a specificare ed elencare i benefici che lo studente avrà seguendo il corso, con caratteristiche e contenuti del corso annesse.

Tra gli elementi razionali per un corso online non può proprio mancare l’indice delle lezioni, che deve essere ben chiaro poiché è uno degli elementi che le persone guardano di più, e che di conseguenza porta a molte vendite.

indice corso online

Scendendo nella landing page andremo ad inserire ed a specificare “per chi è il corso”.

Non aver paura di escludere qualcuno in questa fase, “una comunicazione per tutti è una comunicazione per nessuno”.

Andando a spiegare per chi è il corso aiuteremo le persone a scegliere e di conseguenza non attireremo il target sbagliato. Il rischio di far acquistare il nostro corso a persone sbagliate è che alla fine del corso potrebbero essere scontente e lasciare recensioni negative.

In tutta la landing page ti consiglio di inserire dei ganci visivi, che ti aiuteranno a rappresentare graficamente dei concetti. Come nell’esempio qui sotto, in cui siamo andati a rappresentare l’accelerazione che può darti Business Genetics.

ganci visivi nelle landing page

Non si tratta solo di design, ma anche di comunicare con immagini un copy, rendendo così la comunicazione più immediata, una strategia che aiuta anche ad alleggerire la landing.

Prova ad immaginare una landing page con solo testo (sì, purtroppo ne esistono).

L’obiettivo è comunicare bene con le persone e il copywriter può dare input al grafico sul concetto da comunicare.

Un altra row molto importante, che noi Marketers utilizziamo in tutte le landing dei nostri corsi è la comparazione: andiamo quindi a comparare il nostro corso che stiamo vendendo con altri corsi che si trovano sul mercato, senza fare nomi ovviamente.

comparazione ad altri corsi nella landing page

Il concetto della comparazione è intrinseca nella mente delle persone: si fanno sempre delle comparazioni, anche in questo caso lo faranno prima di acquistare proprio il tuo.

E gli faciliterai il lavoro.

Le ultime row invece saranno importanti per aumentare la credibilità del tuo brand agli occhi dell’utente: chi si vuole formare vuole essere formato da una persona autorevole.
Strutturare questa parte servirà a rispondere alla domanda “perché dovrei fidarmi di te?”.

credibilità nella landing page

Chiaramente ogni corso avrà dei racconti contestuali a quello che vendi.

Un’altra parte importante per aumentare la percezione di autorevolezza sono le recensioni: inserendole, incrementerai la fiducia delle persone che leggono e ascoltano pareri di terzi, rafforzando quello che abbiamo scritto nelle row precedenti.

Anche inserire i risultati di sondaggi a cui avrai sottoposto i tuoi studenti ti aiuterà a rafforzare tutto ciò che hai già detto, comprese le critiche, che ti aiuteranno anche a migliorare il corso e ad essere trasparenti e concreti.

gradimento nella landing page

Ricorda che ogni row rappresenta un angolo di vendita e deve quindi essere una leva per far scattare l’impulso di acquisto.

Ti diamo un consiglio smart: alcune row potresti utilizzarle anche come ads!

L’ultima row, infine, dovrà esporre chiaramente i prezzi.

Ti consigliamo di proporre diversi prezzi e diversi pacchetti per aumentare la probabilità di acquisto, tenendo conto che (generalmente) il pacchetto medio è quello più scelto.

Resta comunque una regola empirica di marketing, non la prendere per oro colato.

Inoltre, la parte dei prezzi, ti servirà anche per fare un recap di tutta la landing page con la tua offerta completa: le tabelle semplificate piacciono molto al cervello umano.

Ah quasi dimenticavo.

Concludere la tua landing con le FAQ è molto utile. Abbiamo infatti notato che la maggior parte delle persone si sofferma particolarmente a leggere questa sezione, anche se spesso è sottovalutata.

Crea un funnel di vendita e utilizza gli strumenti di advertising più adeguati

Come abbiamo detto fin dall’inizio, la prima cosa su cui dovrai concentrarti è il content marketing.

Esatto, ancora prima di ideare e creare il tuo corso online e, di conseguenza, ancor prima di pensare a come pubblicizzarlo.

Questo ti permetterà di partire con il piede giusto: andrai a creare la tua audience affiatata al tuo personal brand che non ci penserà due volte ad acquistare il tuo corso online.

Ma parliamoci chiaro.

Creare un funnel di vendita con gli strumenti di advertising più adeguati è davvero importante, ecco i 3 step fondamentali:

  1. lead generation: attirare persone potenzialmente interessate ai tuoi corsi ti consentirà di acquisire contatti con cui poter avviare diverse azioni di marketing, mirate alla conversione;
  2. nurturing: una volta ottenuti i contatti potrai “nutrire” il tuo utente, creando una relazione con lui, raccontando ogni aspetto del tuo brand e dei tuoi corsi. Il tuo obiettivo in questo momento è dare contenuti di valore ed aumentare la fiducia;
  3. conversione: nel momento in cui avrai aumentato la fiducia e la tua brand awareness è il momento di proporre ai tuoi utenti di acquistare il tuo corso online.

Non dovrai però limitarti a creare campagne di advertising a sentimento.

Il nostro consiglio è quello di testare i vari canali, come Facebook, Google ads ed email marketing), testando anche differenti campagne anche dal punto di vista della creatività.

Quando avrai raggiunto un numero significativo di dati andrai ad analizzarli, per comprendere quali tipologie e canali funzionano al meglio per il tuo target e per il tuo prodotto, riuscendo così ad ottimizzare le tue campagne pubblicitarie.

Con Hotmart non solo è possibile creare un funnel di vendita, ma è anche possibile sfruttare il potere dell’affiliate marketing.

Ma come funziona?

Se sei un creator e stai quindi vendendo il tuo corso online, potrai creare un rapporto di affiliazione con un’altra persona (cioè un tuo affiliato), in modo che lui pubblicizzi i tuoi corsi in cambio di una % sulle vendite che ti genera.

Questo è un ottimo modo per aumentare le vendite del tuo corso e quindi guadagnare di più.

Chiaramente Hotmart non ti obbliga ad accettare qualsiasi rapporto di affiliazione, ma sarai tu a scegliere se quella persona è adatta o meno al tuo brand e al tuo prodotto.

Step 7: Post vendita. Come rendere i tuoi clienti degli Ambassador

Quando si vende un corso si deve prestare molta attenzione al post vendita.

Ma per quali motivi?

Non solo perché dobbiamo rendere i nostri clienti soddisfatti degli Ambassador, come abbiamo detto prima, in grado di portare nuovi clienti con il miglior strumento di marketing: il passaparola.

Ma anche perché curare la propria audience significa aumentare il lifetime value dei clienti.

Un cliente soddisfatto del tuo corso, sarà molto più predisposto ad acquistare un tuo nuovo corso, un approfondimento, un tuo libro, oppure un biglietto per un tuo evento online/offline.

Per garantire la massima soddisfazione dei tuoi clienti, il post vendita è fondamentale.

Dovrai esserci per lui, non sparire dopo aver incassato.

Ci sono vari modi per restare in contatto con i propri clienti:

  • contatto diretto, a cui potrai inviare una newsletter, con novità e info utili;
  • commenti al video, rispondendo ai commenti stai curando la tua community e fai capire che tieni al loro parere e domande;
  • community riservata, per avere un rapporto diretto e dare un senso di esclusività.

Quello che dovrai fare è sicuramente scegliere in base al tuo target.

Hotmart, la piattaforma all in one che ti consigliamo per creare e vendere i tuoi corsi online, ti aiuta anche in questo.

Hotmart ti mette a disposizione la possibilità di creare un’area membri in cui potrai essere presente per il tuo pubblico: potrai creare la tua tribù e aumentare di molto il valore percepito del tuo corso online.

Ma non solo.

Potrai decidere di creare bonus esclusivi, eventi fisici o membership con gli studenti che hanno performato in maniera eccellente.

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Conclusione

Ed eccoci alle conclusioni.

In questo articolo abbiamo visto che creare un corso online di successo è possibile, ma è bene concentrarsi su 7 punti fondamentali:

  1. preparati a creare il tuo corso online creando il tuo personal brand e curando il tuo content marketing;
  2. progetta il tuo corso online studiando la tua audience e i tuoi competitors;
  3. realizza il tuo corso online con attenzione;
  4. registra il tuo corso con le tips di regia del nostro Paolo Bacchi;
  5. scegli la piattaforma in cui dare vita al tuo corso online, noi ti consigliamo Hotmart;
  6. vendi il tuo corso creando una landing page perfetta con i consigli del nostro Felice Lanzaro;
  7. cura il post acquisto per portare il tuo cliente a diventare un tuo ambassador.

Tutto quello che abbiamo visto in questa guida sono strategie che noi Marketers applichiamo giornalmente ai nostri corsi online, che contano migliaia di studenti soddisfatti.

Ma prima di lasciarci, vorrei darti gli ultimi consigli:

  1. iscriviti a marketers per rimanere sempre aggiornato sul mondo del marketing digitale ricevendo le nostre mail 20/80;
  2. accedi alla nostra community per farti contaminare;
  3. iscriviti a Marketers pro per aver accesso a contenuti esclusivi ed a masterclass di supporto per la tua crescita.

Alla prossima!

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