Cos’è LinkedIn e come si usa
LinkedIn è il social network dedicato al mondo del lavoro, progettato per creare connessioni tra chi cerca e chi offre opportunità professionali.
Con oltre 600 milioni di iscritti, LinkedIn non raggiunge i numeri di piattaforme come Facebook, ma si distingue per un’audience precisa: una community di professionisti che condivide un’ambizione comune per la crescita e la carriera

Ma da dove iniziare?
Per prima cosa, è fondamentale creare un profilo professionale, e se sei un’azienda, anche una pagina aziendale potrebbe essere utile. Su LinkedIn, puoi aggiornare costantemente il tuo profilo o la tua pagina, rendendo visibili a chiunque le tue novità in ambito professionale e formativo.
Che cosa include un profilo LinkedIn?
Nel tuo profilo, puoi inserire foto, esperienze e informazioni utili che andranno a formare il tuo curriculum online. Se invece crei una pagina aziendale, puoi utilizzarla per presentare il tuo brand, promuovere prodotti o servizi e attrarre personale qualificato.
Vedremo più avanti la differenza tra profilo personale e pagina aziendale.
Ma LinkedIn non è solo una “raccolta di CV”. Permette anche di pubblicare e condividere contenuti rilevanti per il mondo del lavoro, trasformandosi in una sorta di blog professionale dedicato a temi di lavoro e formazione.
Quindi, perché dovremmo usarlo?
Ci arriviamo subito. Continua a leggere…
Qual è lo scopo di avere un profilo LinkedIn?
Come ti abbiamo già accennato, LinkedIn è un social network che ha l’obiettivo di creare connessioni tra le persone, ma qui le connessioni hanno un valore professionale e strategico.
Grazie a LinkedIn, possiamo collegarci con profili personali e aziendali, mantenendo vivi i contatti con colleghi, ex colleghi, aziende con cui abbiamo collaborato e persino con chi ha contribuito alla nostra formazione, come professori e istituti educativi.

Ma non solo: è consigliato seguire aziende e professionisti che rientrano nei nostri interessi, per costruire una rete di contatti significativa e mirata.
LinkedIn è anche uno strumento “mush have” anche per il personal branding. Ogni interazione, ogni contenuto condiviso e ogni connessione mirata contribuiscono a costruire la nostra immagine professionale. Partecipare alle discussioni, condividere contenuti rilevanti e interagire con i post dei propri contatti sono ottimi modi per farsi notare e posizionarsi nel proprio settore.
Infine, LinkedIn è anche una piattaforma di social selling, dove il networking e la costruzione di relazioni autentiche possono tradursi in nuove opportunità di business.
Seguendo aziende e leader di settore, possiamo aggiornarci su novità, eventi e opportunità, oltre che accedere a risorse di formazione come LinkedIn Learning, che rende la piattaforma un vero strumento di crescita continua.
Abbiamo visto solo una panoramica delle potenzialità di LinkedIn.
Pronto a scoprire come iscriversi e come sfruttarlo al meglio?
Come iscriversi a LinkedIn
Iscriversi a LinkedIn è semplice e gratuito.
Basta accedere al sito di LinkedIn, cliccare su “Iscriviti ora” e seguire le istruzioni, inserendo email, password, nome e cognome.
Durante la registrazione, LinkedIn raccoglie alcune informazioni su di noi: indirizzo, esperienze lavorative, percorso formativo, ecc. Questi dettagli aiutano la piattaforma a creare il nostro profilo e ci permettono di impostare alert per offerte di lavoro in linea con i nostri interessi.
Ci viene anche data la possibilità di nascondere lo stato di ricerca di lavoro al nostro attuale datore di lavoro. Inoltre, LinkedIn suggerisce collegamenti basati sui nostri contatti email o professionali, consentendoci di iniziare a costruire una rete.
Una volta completata questa fase, possiamo seguire aziende e hashtag di nostro interesse per rimanere aggiornati su novità, eventi e annunci di lavoro.
Vediamo i passaggi nel dettaglio:

Ti si aprirà la pagina che vedi nello screenshot qui sopra e dovrai semplicemente inserire la tua email ed impostare una password.
Accetta e iscriviti.
A questo punto inserisci il tuo nome e cognome.
Una volta confermato dovrai compilare diversi dati: anagrafici, indirizzo, esperienze lavorative e di formazione, se lavori o studi, ecc.
Ti verranno fatte diverse domande utili alla piattaforma per capire chi sei, cosa fai e cosa vuoi fare.

Tutte queste informazioni serviranno alla piattaforma per creare il tuo profilo ed iniziare ad impostare il tuo curriculum online.
Ma non solo.
Ricordati che LinkedIn è anche una piattaforma che ti permette di cercare attivamente lavoro.
Infatti, proprio in questa fase di registrazione, LinkedIn ti chiede se stai cercando attivamente lavoro.

Se la tua risposta è “sì” potrai impostare anche un alert per le offerte di lavoro, andando a compilare mansione e luogo del lavoro a cui stai ambendo.
In questo modo riceverai una notifica quando ci saranno nuove offerte lavorative in linea con la tua ricerca e potrai decidere se candidarti.
Una grande comodità, non trovi?
La ricerca del lavoro è un parametro attivabile e disattivabile in qualsiasi momento, quindi non ti preoccupare troppo di quello che imposti in questa prima fase di registrazione.
Hai già un lavoro ma stai cercando altro, però non vuoi che la tua azienda lo venga a sapere?
Nessun problema.
LinkedIn infatti ti dà la possibilità di oscurare alla tua azienda, e a chiunque tu voglia, il tuo stato attivo di ricerca di lavoro.
Ora non vogliamo soffermarci su questo ma, ti promettiamo che terminata questa fase iniziale di registrazione, ti spieghiamo come fare.
Torniamo a noi.
A questo punto ti verrà chiesto se vuoi che ti vengano proposti collegamenti in base ai tuoi contatti email.

Non ti preoccupare che il collegamento non sarà automatico.
LinkedIn semplicemente ti farà una proposta con persone che compaiono tra i tuoi contatti email o comunque pertinenti a questa cerchia.
Puoi decidere se accettare cliccando “continua” oppure ignorare.
Non c’è una scelta giusta o sbagliata ma, ti consigliamo di accettare, per avere tra le prime proposte persone che molto probabilmente conosci bene.
Bisogna pur iniziare da qualche parte.
Nella schermata successiva infatti ti propone già di collegarti con profili inerenti alle tue conoscenze, al tuo campo professionale, alla tua area geografica…

Ti basterà cliccare sul + per inviare alla persona una richiesta di collegamento che potrà accettare o rifiutare.
Ci sei?
Bene.
Dopo aver aggiunto i tuoi primi contatti ti si aprirà un’altra pagina con la possibilità di iniziare a seguire pagine aziendali e hashtag di tuo interesse.

Questo è molto utile perché ti permetterà di rimanere aggiornato sulle ultime novità del mondo del lavoro, attualità, ultime uscite di un’azienda di tuo interesse e annunci di lavoro.
Potrai anche condividere sulla tua pagina i post che reputi particolarmente interessanti per te e la tua cerchia.
Lo ripetamo, LinkedIn è un social che ti permette anche di informarti e formarti, ricordalo bene.
Poco fa ti avevamo anticipato un concetto.
Ricordi?
Ti dicevo che è possibile oscurare ad alcuni dei tuoi contatti che stai cercando attivamente un lavoro.
Ora ti spieghiamo come fare.
Clicca in “tu” nella barra del menu principale in alto, ti si aprirà la pagina del tuo profilo personale.

Cliccando su “mostra al recruiter che sei disponibile a lavorare” potrai decidere di mostrare ai reclutatori che stai cercando lavoro ma potrai anche decidere a chi non mostrare la tua ricerca di impiego.
Interessante vero?
Ci sono tante ragioni che possono spingerti a farlo o meno, sta a te.
Nello screenshot qui sopra come vedi ti abbiamo anche indicato con una freccia la sezione di efficacia del tuo profilo.
In questo caso è “principiante” perché si tratta di un profilo ex novo.
Pensa, creato proprio per te.
Per poter estrapolare gli screenshot per questa guida.
Sappi che man mano che aggiungerai informazioni, contatti, interessi ecc la barra ti mostrerà che l’efficacia del tuo profilo sta migliorando, fino al massimo.
Questa parte è molto importante.
Ricorda che creare un profilo LinkedIn efficace aumenta notevolmente le tue possibilità di trovare lavoro e/o far conoscere il tuo business.
Profilo personale
Ok, ci siamo iscritti.
Ora dovrai dirigerti nel tuo profilo per completare ogni sezione creando così un profilo completo ed efficace.
Vogliamo dirti subito una cosa.
Per posizionarsi al meglio nelle ricerche di LinkedIn, e dei motori di ricerca, è molto importante avere ogni sezione compilata.
LinkedIn infatti premia con maggior visibilità, sia nei consigliati che nelle ricerche, quei profili e pagine con l’efficacia massima.
Ricordati quindi di aggiungere una tua foto, le tue esperienze, le tue competenze e interessi.
Non dimenticare anche di impostare la tua attività: stai cercando lavoro? oppure stai cercando personale?
Per la prima opzione puoi mostrarti disponibile per i recruiter, come abbiamo visto prima.
Se invece stai cercando personale per allargare il tuo team di collaboratori puoi far sapere che stai avviando una selezione.
Clicca quindi su “fai sapere che stai facendo selezione e attrai candidati qualificati”:

Come ti dicevamo prima, LinkedIn premia con maggior visibilità i profili più completi, e saranno proprio questi ad avere maggior visibilità anche nelle tue ricerche di personale.
Ok, andiamo avanti.
Analizziamo ora le impostazioni che ti mette a disposizione LinkedIn.
Per accedere a questo pannello di controllo clicca sull'icona “TU” in alto a destra, ti si aprirà un menù a tendina, clicca su “impostazioni e privacy”, come vedi dallo screenshot qui in alto.
Alla sinistra, nel pannello di controllo, ti trovi un menù con diverse voci.
Tutto molto semplice ed intuitivo.
In ogni caso, ora le guardiamo tutte assieme.

Nella prima parte, “preferenze account”, potrai impostare tutte le informazioni generiche del tuo account.
Parliamo di tutte quelle informazioni base come il nome e località in cui vivi, lingua del sito e lingua dei contenuti.
Potrai anche sincronizzare i contatti dalla tua rubrica, vedere e gestire gli abbonamenti attivi.
In questa sezione potrai anche trasferire, sospendere o chiudere definitivamente il tuo account.

Nella sezione “accesso e sicurezza” invece, potrai modificare il tuo indirizzo email e aggiungere il numero di telefono collegati all’account.
Si tratta della sezione dedicata alla sicurezza del tuo account.
Infatti è qui che potrai cambiare password, controllare gli accessi e verificare quali dispositivi hanno memorizzato le credenziali del tuo account.

Passiamo ora alla sezione “visibilità”.
In questa parte potrai rendere il tuo profilo pubblico o privato.
Potrai decidere a chi mostrare, o non mostrare, alcune informazioni del tuo profilo come cognome, email o numero di telefono.
Potrai anche oscurare completamente il tuo profilo.
Ora fai attenzione.
La prima cosa da fare subito dopo esserti registrato, ed aver effettuato il primo accesso, è proprio questa: disattiva la condivisione degli aggiornamenti del tuo profilo con la tua rete.
Ti sembrerà un controsenso, ma ora ti spieghiamo tutto.
Intanto scorri in basso e cerca “condividi gli aggiornamenti del profilo con la tua rete”, cambia e metti “no”.
Disattivare questa opzione eviterà che i tuoi contatti ricevano una notifica ad ogni minimo cambiamento che effettui sul tuo account.

Soprattutto in questa fase iniziale, nella quale stai impostando ogni singolo dettaglio, eviterà alla tua rete di ricevere un mare di notifiche.
Fastidiose, vero?
Ma, in un secondo momento, quando avrai terminato tutta l’impostazione del tuo profilo, ti consiglio di riattivarla.
Questo ti permetterà di notificare a tutti i tuoi collegamenti i tuoi cambiamenti in ambito professionale e formativo.
Resta comunque una scelta personale, noi ti consigliamo quello che reputo meglio per te.

LinkedIn ti dà anche la possibilità di decidere dove e come vuoi ricevere le notifiche.
Andando nella sezione “comunicazioni” puoi impostare infatti la modalità di ricezione notifiche: preferisci notifiche dall’app o email?
A te la scelta.
Sempre qui, scorrendo più in basso, potrai decidere da chi vuoi essere contattato.
Inserire delle limitazioni potrà anche aiutarti a ricevere messaggi solo da chi ti interessa realmente.
Utile per non ritrovarsi la bacheca messaggi piena di richieste che non rientrano minimamente nei tuoi interessi.

La sezione “privacy dei dati”, come puoi dedurre, permette di impostarne ogni aspetto.
LinkedIn propone ai propri utenti una sezione privacy veramente ampia, permette addirittura di ottenere una copia dei propri dati e collegamenti.

L’ultima sezione “dati pubblicità” ti permette di impostare le preferenze della pubblicità.
Cosa significa?
Puoi scegliere quali dati, e come, possono essere utilizzati, sia da LinkedIn che da terzi, per gli annunci che ti verranno proposti.
Ti consigliamo di analizzare bene e di non disattivare tutto.
Ecco perché.
Dare la possibilità a LinkedIn di poter raccogliere alcuni tuoi dati è utile per poterti mostrare, non solo annunci, ma anche profili che potrebbero interessarti.
Qualche spam su LinkedIn la troviamo certamente, ma si tratta comunque di un social di nicchia, orientato al lavoro e alla professionalità.
Potresti avere più vantaggi che svantaggi.
In ogni caso questa, come tutte le altre impostazioni, le potrai modificare sempre in qualsiasi momento.
Oltretutto ricorda che devi impostarle in base a quali sono i tuoi obiettivi e interessi, che potrebbero cambiare nel tempo.
Non esistono regole.
Prova, analizza e riprova.
LinkedIn Premium
LinkedIn nella versione free ti da la possibilità di creare il tuo profilo e cercare lavoro.
Ci sono però degli strumenti e informazioni accessibili solo a pagamento attivando LinkedIn Premium.
Ti anticipiamo subito una cosa: i prezzi non sono sicuramente bassi.
Però hai il vantaggio di poter scegliere il pacchetto più adatto allo scopo che ti sei prefissato per l’utilizzo di questo social.
Come in ogni cosa bisogna valutare costi-benefici.
I benefici sono sicuramente molteplici.
Ricordati che hai comunque la possibilità di fare 1 mese di prova gratuita per poi poter confermare o meno la versione a pagamento che hai scelto.
Questo è già un vantaggio perché hai la possibilità di capire, senza spendere, se può valer la pena attivare l’abbonamento.
Esistono diverse opzioni, per esigenze diverse, con prezzi differenti:

.carriera: è il piano migliore per chi cerca lavoro.
Ti permette di:
- avere contatti diretti con i recruiter
- avere informazioni sugli altri candidati
- navigare in anonimato
- scoprire chi ha visitato il tuo profilo
- vedere le offerte di lavoro nelle quali entreresti tra i migliori candidati
- videocorsi online
Vorrei approfondire velocemente l’ultimo punto.
Si tratta di LinkedIn Learning, una piattaforma di video corsi online che ti da la possibilità di accrescere le tue competenze per poter essere maggiormente competitivo nel mondo del lavoro. Se vuoi approfondire il servizio Linkedin Learning clicca qui per leggere l’articolo dedicato!
Sono corsi tenuti da esperti del settore: Technology, Business e Creative.
Parliamo di corsi però solo in lingua inglese, spagnola, tedesca e giapponese.
Ma non temere, hai la possibilità di inserire i sottotitoli in Italiano.
Se posso dirti la mia trovo lo trovo anche un modo molto intelligente per poter consolidare le conoscenze di una lingua straniera.
In questo modo imparerai due cose: lingua e contenuti del corso.
Questo è ottimizzare!
Al termine del corso ti verrà rilasciato un attestato che potrai inserire direttamente nel tuo profilo Linkedin.
Dopo il mese di prova gratuita pagherai €30,23/mese;
- business: è il piano dedicato a chi vuol far crescere il proprio business.
Ti permette di:
- contattare chiunque anche senza essere collegati
- visualizzare un numero illimitato di profili in base alle tue ricerche
- scoprire chi ha visitato il tuo profilo
- ottenere informazioni dettagliate sul trend di crescita dell’azienda
- accesso a LinkedIn Learning
Il costo, dopo il mese di prova gratuita, per questo piano è di €45,36/mese;
- vendita: è l’opzione migliore per chi vuole vendere tramite questo social.
Ti permette di:
- conversare con potenziali clienti
- ottimizzare le ricerche di decision maker
- salvare e creare liste di profili di persone interessate
- scoprire chi ha visitato il tuo profilo
- avere una ricerca illimitata di profili
- creare un’interfaccia dedicata alla vendita
- aggiornamenti in tempo reale dei tuoi contatti: potrai agire nel momento e nel modo giusto
- accesso a LinkedIn Learning
il costo, dopo il mese di prova gratuita, per questo piano è di €60,49/mese;
- assunzioni: è l’opzione dedicata a chi cerca personale.
Ti permette di:
- contattare chiunque anche con modelli di messaggio già preimpostati
- ricerca avanzata con filtri per trovare i talenti migliori
- tracking dei candidati
- design specifico per la selezione del personale
- scoprire chi ha visitato il tuo profilo
- avere una ricerca illimitata di profili
- gestione in un unico posto le candidature
- suggerimenti intelligenti durante la ricerca del personale
il costo, dopo il mese di prova gratuita, per questo piano è di €90,73/mese.
Per ogni abbonamento, dopo il mese di prova gratuita, potrai decidere se:
- pagare mensilmente: il beneficio è che potrai interrompere l’abbonamento in qualsiasi momento;
- pagare annualmente: il beneficio è che avrai uno sconto sul totale della spesa, di circa il 30%.
Come hai potuto notare LinkedIn offre una scelta davvero ampia, adatta ad ogni obiettivo professionale.
Ti passo la palla, la scelta è tua.
Io posso solo dirti che questi prezzi sono giustificati: LinkedIn ti offre veramente un servizio completo all’interno di un social nel quale troverai praticamente solo utenti con i tuoi stessi obiettivi.
Non esiste un’altra piattaforma social con un'audience così omogenea.
Il consiglio rimane comunque lo stesso: devi testare.
Pagina aziendale
Come avrai già capito i profili LinkedIn non servono solo per cercare lavoro.
È anche possibile creare una pagina aziendale per farsi conoscere, creare collegamenti con i propri dipendenti o altre aziende, vendere e reclutare.
Qui puoi vedere la pagina LinkedIn aziendale di Marketers.
Ti voglio precisare subito una cosa.
Per creare una pagina aziendale è necessario avere un profilo professionale.
Ricordati che sono due cose ben distinte: con il profilo personale metti in risalto le tue doti professionali, mentre, con la pagina aziendale, puoi fare branding.
Infatti LinkedIn mette a disposizione, per le pagine aziendali, strumenti e layout diversi in grado di poter valorizzare la storia e i prodotti del tuo brand.
Per creare la tua pagina aziendale prima di tutto vai sul tuo profilo.
Clicca su “lavoro” in alto a destra, scorri in basso nel menù e clicca su “crea pagina aziendale”.

Vuoi saperne di più?
In questa guida completa troverai tutte le informazioni per creare al meglio la tua pagina aziendale.
Se invece vuoi saperne di più su come raccontare la tua azienda, i tuoi prodotti.. insomma su come raccontare il tuo brand, voglio consigliarti questa guida allo storytelling.
Torniamo a noi.
Hai creato la tua pagina aziendale.
Ma hai anche la necessità di reclutare personale e collaboratori.
Magari da tutta Italia, (come facciamo noi in Marketers).
Per ricercare personale LinkedIn ti da due possibilità: ricerca personale una tantum oppure diventare un vero reclutatore.
Pubblicare un post di lavoro ti permette di creare un annuncio solo quando serve, pagando per quel singolo servizio.
La cosa interessante è che pagherai solamente in base ai risultati ottenuti: significa che puoi decidere un budget da utilizzare che verrà speso solo quando qualcuno interagisce cliccando sul link.
Mentre se il tuo intento è quello di voler ampliare il tuo team di lavoro con più organico, oppure semplicemente sai che avrai bisogno di pubblicare diversi annunci in 1 anno, puoi diventare direttamente reclutatore.
In quest’ultimo caso il costo cambia e va concordato direttamente con l’ufficio vendite di LinkedIn, cliccando su “contatta le vendite”.

Più avanti parleremo anche di servizi specifici Sales Navigator e LinkedIn Recruiter.
Continua a leggere!
Come funziona LinkedIn?
Ok, ci sei? Ti sei iscritto?
Bene, proseguiamo.
LinkedIn è molto più di una semplice piattaforma per la ricerca di lavoro: è uno strumento completo per connettersi con altri professionisti, condividere aggiornamenti e costruire una presenza di valore nel proprio settore.
LinkedIn è quindi un ecosistema completo, dove ogni utente può costruire e gestire la propria carriera, fare networking e rimanere informato, sfruttando al massimo le potenzialità di questa piattaforma professionale.
Ora andiamo a vedere quali sono le principali funzionalità di LinkedIn e come utilizzarle al meglio.
Ok, ci sei? Ti sei iscritto?
Bene, proseguiamo.
Ora andiamo a vedere quali sono le caratteristiche e potenzialità di questo social network.
E sono tante.
Collegamenti e rete professionale
Come dicevamo poco fa LinkedIn è un social network, formato da profili personali e pagine aziendali interconnessi tra di loro.
Si creano quindi dei collegamenti tra profili professionali e con aziende che reputi interessanti professionalmente oppure con cui hai lavorato.
Questi collegamenti, assolutamente simili alle amicizie di altri noti social networks, creano una rete professionale enorme, aprendoti le porte a numerose opportunità.
Ora ti diremo quali.
Prima di tutto un numero cospicuo di collegamenti ti permettono una buona visibilità ma anche di rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità inerenti alla tua area professionale.
I tuoi colleghi o ex colleghi saranno le tue referenze perché andranno a confermare le competenze che hai impostato sul tuo profilo.
Ecco un esempio pratico.
Hai lavorato come addetto alle vendite in un negozio e tra le tue skill hai inserito:
- venditore
- rapporto con il pubblico
- capacità informatiche
- ecc
Un tuo collega o responsabile potrà confermare le tue abilità.
È utile?
Assolutamente si.
In questo modo i reclutatori sono certi che le tue competenze sono reali.
E tu potrai fare lo stesso per i tuoi collegamenti.
Si, purtroppo esistono persone che mentono sul proprio curriculum, non è un segreto.
Per ampliare la tua rete dovrai aggiungere quindi dei collegamenti con altri profili.
Clicca su “rete” nella barra in alto del menu.

Ti si aprirà una pagina dove vedrai dei consigli di collegamenti, contatti, pagine ed eventi.
Queste proposte sono fatte da LinkedIn in base al tuo profilo: geotag, esperienze ed interessi.
Nulla è lasciato al caso.
In questa sezione potrai anche vedere gli inviti rimasti in sospeso, potrai quindi accettare o rifiutare le richieste di collegamento che ti hanno inviato gli altri utenti.
Curriculum vitae, competenze e badge verificati
Ok, ti sei iscritto, hai impostato il tuo profilo e aggiunto collegamenti con persone che rientrano nella cerchia dei tuoi interessi.
Ora andiamo a creare il tuo curriculum vitae online.
Prima di iniziare è utile tu sappia come si crea un curriculum vitae che lasci a bocca aperta i recruiter.
In questo articolo trovi tutti i consigli targati Marketers.
Ok, ora andiamo avanti.
Clicca su “Tu” nella barra del menu in alto della schermata principale di LinkedIn e clicca su “visualizza profilo”.

Ti si aprirà la dashboard del tuo profilo, nella quale potrai impostare ogni informazione di te e della tua vita professionale e formativa.
Non ti preoccupare.
La compilazione è guidata in modo automatico dal sito, molto semplice ed intuitivo.
Ci sono delle informazioni base che ti consiglio di inserire: formazione, esperienze lavorative e di volontariato, interessi e competenze.
Questo è davvero il minimo indispensabile.
LinkedIn permette infatti di inserire nella sezione apposita un elenco delle competenze.
Come ti dicevamo prima non è difficile trovare qualcuno che menta, o esageri, sulle proprie skills ed esperienze.
Non vogliamo fare retorica, ma chi mente fa poca strada, te lo assicuriamo.
Prima o poi le sue mancanze saranno palesi e in secondo luogo perché, come ti anticipavamo prima, la rete serve anche proprio per confermare le competenze di ogni utente registrato.
Tornando a noi.
Hai diversi modi di poter confermare le tue competenze:
- caricare attestati sul tuo profilo;
- chiedere conferma delle tue competenze;
- chiedere delle raccomandazioni;
- quiz di valutazione delle competenze.
I primi punti te li spiegheremo tra un attimo.
Ora soffermiamoci sull’ultimo, cosa sono questi quiz?
Si tratta di quiz che mette a disposizione LinkedIn:

Sono brevi test, a tempo, con 15 domande a risposta multipla, totalmente facoltativi.
Gli argomenti sono tantissimi, a tema soprattutto informatico che, se superati, ti permettono di avere un badge che potrai decidere se mostrare sul tuo profilo.
Ma comunque nessuno vedrà il tuo punteggio.
I reclutatori stessi possono decidere di inviarti uno di questi test da eseguire per valutare alcune competenze, per loro essenziali.
Si tratta di uno strumento molto interessante per dimostrare le proprie competenze ed abilità.
Non sottovalutarlo.
Segnalazioni e raccomandazioni
Che tu sia un utente che cerca lavoro, un reclutatore o un'azienda questa parte è importantissima.
Per motivi diversi, quanto uguali: dimostrare la propria validità.
Come puoi far capire, o capire, che un’esperienza inserita nel cv di LinkedIn è effettivamente reale?
Oppure.
Come puoi testimoniare ai tuoi potenziali clienti che il prodotto che vendi è valido?
Per provare che sono reali puoi caricare certificati o eseguire dei test su LinkedIn, come abbiamo visto poco fa.
Oppure chiedere le segnalazioni e conferme di competenze.
Cosa significa?
Significa che persone che hanno lavorato con te, o acquistato da te, possono testimoniare e confermare le tue qualità lasciando una sorta di recensione su di te, o sul tuo brand.
Si alimenterà così una sezione dedicata alle tue referenze.
Ti facciamo vedere la sezione delle raccomandazioni di Dario:

Come si può richiedere una raccomandazione?
Nel tuo profilo clicca su “aggiungi una sezione” e clicca su “chiedi una referenza.

Ti si aprirà una pagina in cui potrai inserire il nome della persona a cui vuoi richiedere la referenza.
Fai attenzione: puoi inviare queste richieste solo ai tuoi collegamenti.
Oltre alle referenze hai la possibilità di far confermare le tue competenze, sempre da altri utenti di LinkedIn.
Ti facciamo sempre vedere il nostro Dario:

In questo caso gli utenti andranno, di loro spontanea volontà, a confermare, con un semplice click, le voci delle competenze che tu hai inserito nel tuo profilo LinkedIn.
In questo caso non è possibile inviare una richiesta ma, nelle impostazioni delle competenze, puoi decidere se desideri o meno ricevere queste conferme dai tuoi collegamenti.
Puoi anche decidere se vuoi comparire, e che ti vengano proposti, suggerimenti per confermare le competenze all’interno dei tuoi collegamenti.
Come fare?
Vai nella sezione competenze > clicca sulla penna > modifica le impostazioni delle conferme di competenze
Ti si apre questa pagina:

Imposta i parametri come meglio credi.
Io ti consiglio di lasciare tutto attivo, per un semplice motivo.
Avere badge, competenze verificate e raccomandazioni hanno un compito importantissimo: quello di aumentare la tua credibilità e professionalità all’interno di questo social.
Non sottovalutare l’importanza che ha, per te, di confermare le competenze degli altri utenti.
Semplicemente perché quando un utente vede che gli hai confermato delle abilità, o lasciato una raccomandazione, sarà invogliato a sua volta di fare lo stesso con te.
Questo significa far parte di una community.
Questa credibilità ti porta quindi sia ad avere più clienti sia ad essere più appetibile per il mercato del lavoro.
Esiste un indice che può misurare questa tua credibilità: Social Selling Index.
Pensi che sia solo questo indice a fare la differenza?
Ti sbagli di grosso.
Ti spieghiamo subito perché.
Contenuti, Linkedin Pulse e personal branding
Un aspetto davvero importante è rimanere attivi su questo social creando o condividendo contenuti interessanti per la cerchia di contatti.
Lo sai, noi Marketers lo ripetiamo sempre.
È importantissimo creare contenuti interessanti che incollino allo schermo i nostri utenti.
Stiamo parlando proprio di quei contenuti utili, che risolvono un problema.
Quei contenuti così interessanti e coinvolgenti da poter essere condivisi ed arrivare così ad un pubblico più ampio.
Quando crei il tuo profilo di default LinkedIn non ti da la possibilità di creare contenuti, ma solo di condividerli.
Per attivare questa opzione vai sul tuo profilo e attiva la “modalità di creatore contenuti”:

Vai avanti e conferma.
Ora potrai creare contenuti per la tua cerchia che a loro volta potranno condividere e mostrare ai loro collegamenti, che potranno ri-condividere e così via…
Si innesca così una reazione a catena, utilissima per te.
Per creare un post puoi cliccare “avvia un post” dal tuo profilo o nella home page di LinkedIn.
Vogliamo dirti una cosa.
Questo è uno dei modi per farsi conoscere e apprezzare su LinkedIn.
Ricordati che si tratta di post, non di articoli, hanno quindi una lunghezza e caratteristiche differenti.
Hai comunque la possibilità di utilizzare il tuo profilo LinkedIn in modalità blog, pubblicando quindi contenuti più lunghi, come un articolo.
È molto semplice.
Devi utilizzare LinkedIn Pulse.
Per scrivere un articolo vai nella home di LinkedIn e clicca “scrivi un articolo”:

Scrivere articoli può essere certamente utile ai profili personali per farsi notare, aumentando così la possibilità di farsi reclutare.
Raccontando per esempio la propria storia, le proprie competenze o parlare di un tema che si reputa importante.
Ma vogliamo dirti un’altra cosa.
Scrivere articoli è utile soprattutto alle aziende perché aumenta la forza del proprio personal branding.
Cosa significa?
È importante comunicare un’identità aziendale forte e coerente aumentando così la credibilità agli occhi degli utenti.
Questi contenuti tratteranno soprattutto di argomenti inerenti al proprio settore coprendo così le esigenze e le aspettative degli utenti.
Inutile dire che tutto ciò porta ad aumentare il numero di clienti che ti contatteranno.
Attenzione però ad una cosa.
Devi diversificare il piano editoriale.
Significa creare contenuti diversi rispetto al tuo sito e ad altri social: prevedere un piano editoriale uguale potrebbe portare ad annoiare gli utenti.
Cosa intendiamo?
Ti facciamo un esempio.
Se Marketers proponesse gli stessi contenuti sul blog, su Facebook, su Instagram, su LinkedIn ecc..
Tu cosa faresti?
Seguiresti solo un canale.
E penseresti anche che non siamo credibili, che non ha senso quello che stiamo facendo.
Proprio perché caricare contenuti uguali per ogni canale è sbagliato.
Ogni canale prevede un contenuto adatto, sia per il format che propone e sia come audience che lo compone.
Non dimenticarlo mai.
Ah, a proposito di personal branding, a questo punto dovresti aver capito quanto sia un asset importante per la tua carriera professionale…
Quindi se ti andasse di approfondire le strategie che usiamo sui nostri partner per elevare i loro personal brand e costruire su di essi dei business duraturi e performanti, dai un'occhiata ai vantaggi di Marketers Pro.
I contenuti avanzati a cui avresti accesso potrebbero davvero fare al caso tuo.
Come trovare lavoro su LinkedIn: ricerca e Career Explorer
Come abbiamo accennato nell’introduzione LinkedIn è una piattaforma che è nata con l’obiettivo di aiutare gli utenti a cercare lavoro.
Vediamo come fare.
Nella barra in alto clicca su Lavoro.
Ti si aprirà una pagina nella quale potrai cercare e rispondere ad offerte di lavoro attive di diverse aziende e reclutatori.
Forse diciamo una banalità, ma ci teniamo a precisare una cosa.
Hai la possibilità di consultare solo le offerte lavorative pubblicate su LinkedIn.
Nella tua ricerca potrai impostare diversi parametri: mansione, luogo…
LinkedIn ti proporrà dei suggerimenti sempre in base alle esperienze che hai inserito nel tuo profilo.

Potrai salvare le offerte di lavoro che ritieni interessanti, potendole consultare in un secondo momento, in “Le mie offerte di lavoro”, sulla sinistra.
Potrai salvare le offerte in 2 modi:
- senza aprirle cliccando la bandierina che vedi a destra dell’annuncio (stesso simbolo che vedi affianco a “le mie offerte di lavoro”;
- aprendo l’annuncio clicca semplicemente su “salva” affianco a “candidati”.
Sempre nel menu di sinistra trovi anche la sezione “avvisi”.
Cosa significa?
Quando andrai a fare una ricerca di lavoro potrai decidere di essere avvisato qualora venisse pubblicato un annuncio con le stesse caratteristiche di ricerca o simili.

Ok, ho trovato un annuncio di lavoro interessante, cosa devo fare?
Clicca sull’annuncio e ti si aprirà una pagina di descrizione della mansione ricercata.
Ok mi interessa, voglio candidarmi.
Potresti trovarti davanti a due modalità di candidatura:
- candidatura semplice: significa che l’azienda ti permette di candidarti direttamente da LinkedIn.
Ricevendo la tua candidatura aprirà direttamente il tuo profilo dove potrà valutare il tuo profilo ed eventualmente farti proseguire con le selezioni;
- candidati: significa che per completare la candidatura sarai indirizzato ad un sito esterno che può essere un sito aziendale, un sito di un’agenzia interinale oppure un sito di un’altra piattaforma di cerco lavoro.
In questo caso potrebbero chiederti di caricare il tuo CV in formato PDF.

Strumenti e funzionalità avanzate di LinkedIn per aziende e professionisti
LinkedIn offre una serie di strumenti avanzati pensati per massimizzare l’efficacia della presenza online di professionisti e aziende, andando oltre le semplici funzionalità di networking. Tra questi, alcuni dei più apprezzati sono LinkedIn Sales Navigator, LinkedIn Ads e i programmi di visibilità come LinkedIn Top Voices.
Sales Navigator e LinkedIn Recruiter
LinkedIn offre due strumenti avanzati per chi si occupa di vendite e recruiting: Sales Navigator e LinkedIn Recruiter.
Sales Navigator è uno strumento dedicato al social selling, che permette di cercare e monitorare potenziali clienti, sfruttando filtri avanzati e suggerimenti personalizzati per identificare i prospect ideali.
Sales Navigator è particolarmente utile per chi desidera creare liste di contatti, monitorare i loro aggiornamenti e inviare messaggi mirati.
LinkedIn Recruiter invece è una piattaforma che supporta nella ricerca di personale da assumere: fornisce strumenti avanzati per la selezione del personale, come filtri per qualifiche specifiche, accesso a profili completi e funzionalità di messaggistica InMail.
Da la possibilità ai reclutatori di poter cercare i profili professionali più idonei alla posizione lavorativa ricercata.
LinkedIn fà già metà del lavoro, mette infatti a disposizione filtri di ricerca e consiglia solo profili idonei.
Anche in questo caso i profili che vengono mostrati nelle prime posizioni sono quelli con un’efficacia più alta rispetto ad altri, quindi quelli più completi di informazioni.
Perfetto, hai ricevuto tantissime candidature, cosa fare ora?
Alcune le avrai sicuramente scartate.
Altre, quelle in linea con il profilo che stavi cercando, le hai salvate.
Una volta creato il tuo elenco di candidati potrai decidere di inviare messaggi con InMail (messaggistica di LinkedIn) a tutta la lista.
Magari complimentandoti per il superamento della prima selezione invitandoli ad un colloquio conoscitivo oppure semplicemente chiedendo loro altre informazioni.
Una cosa molto interessante è che InMail mette a disposizione dei messaggi precompilati che possono aiutarti e velocizzare questa fase.
Utile, vero?
LinkedIn ti permette anche di condividere un profilo interessante con i tuoi collaboratori e/o superiori per un feedback immediato.
Sembra banale, ma anche questo ti evita una trafila lunga e noiosa di invio cv in pdf tramite mail, chiamate interminabili e incomprensioni.
Un profilo LinkedIn completo e ben fatto è molto più efficace di un curriculum in PDF.
Soprattutto se corredato da una lettera di presentazione perfetta.
Ricordalo, e lo diciamo per esperienza.
In Marketers evitiamo sempre la classica procedura di curriculum quando cerchiamo un nuovo professionista per la squadra.
Piuttosto andiamo nella nostra community esclusiva (a cui hanno accesso solo i membri della nostra membership Marketetes Pro), aggiungiamo la nostra offerta di lavoro alle decine che vengono pubblicate ogni settimana dai vari marketer e imprenditori all'interno e poi scegliamo il candidato sulla base di diversi indicatori – tra cui un profilo LinkedIn ben gestito.
Newsletter di LinkedIn
LinkedIn offre anche la possibilità di creare newsletter, uno strumento molto efficace per mantenere una comunicazione continua e mirata con il proprio network. Le newsletter sono particolarmente utili perché:
- Aumentano l’engagement: chi si iscrive riceverà direttamente nella propria casella LinkedIn ogni nuova edizione della newsletter.
- Creano una community: inviare aggiornamenti regolari ai propri follower aiuta a rafforzare il rapporto con il pubblico.
- Forniscono contenuti esclusivi: le newsletter sono perfette per condividere insights, trend e novità di settore che mantengono il pubblico informato e coinvolto.
LinkedIn consente di creare newsletter pubbliche o private, a seconda degli obiettivi di comunicazione e del target.
LinkedIn Groups
I gruppi su LinkedIn sono un potente strumento di networking e collaborazione tra professionisti con interessi comuni. Partecipare o gestire un gruppo può offrire diversi vantaggi:
- Network con professionisti simili: i gruppi riuniscono persone con interessi affini, facilitando la costruzione di relazioni significative.
- Discussioni di valore: all'interno dei gruppi è possibile partecipare a conversazioni rilevanti, scambiando idee e aggiornamenti.
- Promozione e visibilità: chi gestisce un gruppo ha la possibilità di condividere contenuti con un pubblico mirato, aumentando la propria autorevolezza.
Unirsi a gruppi legati al proprio settore è una strategia intelligente per espandere la rete e tenersi aggiornati sulle tendenze di mercato.
LinkedIn Ads
LinkedIn Ads è lo strumento pubblicitario di LinkedIn, pensato per chi desidera raggiungere un pubblico altamente professionale e mirato. Con LinkedIn Ads è possibile creare campagne pubblicitarie che rispondono a diversi obiettivi di marketing, dalla brand awareness alla lead generation.
Le opzioni di targeting avanzate permettono di filtrare l’audience in base a criteri specifici come settore, ruolo, dimensione dell’azienda e competenze, garantendo annunci rilevanti e indirizzati alle persone giuste.
Per chi desidera approfondire le strategie e le best practices per gestire campagne su LinkedIn Ads, consigliamo la nostra guida dettagliata dedicata a questo argomento.
LinkedIn Top Voices e altri programmi di visibilità
Per aumentare la visibilità e autorevolezza sulla piattaforma, LinkedIn ha sviluppato programmi come LinkedIn Top Voices, un’iniziativa che premia i professionisti più influenti della community. Ogni anno, LinkedIn seleziona utenti che si distinguono per la qualità dei contenuti e l’impatto delle loro interazioni, assegnando loro il titolo di Top Voice. Questa nomina contribuisce a rafforzare il personal branding e a posizionare il professionista come leader di pensiero nel proprio settore.
Oltre a Top Voices, LinkedIn offre altre funzionalità che favoriscono la visibilità, come:
- LinkedIn pulse o Articles: una sezione dedicata agli articoli di approfondimento, che permette di condividere opinioni e analisi in modo esteso.
Anche su questo argomento abbiamo scritto una guida, puoi leggerla qui. - LinkedIn Creator Mode: una modalità per ottimizzare il profilo degli utenti che creano contenuti, con strumenti e insights per aumentare l’engagement.
Questi programmi e funzionalità sono ideali per chi desidera costruire una forte presenza su LinkedIn e creare un seguito autorevole, distinguendosi nella propria nicchia di competenza.
Conclusione con tips per creare contenuti di qualità
Eccoci qui.
Siamo arrivati alla fine di questa guida su LinkedIn.
Speriamo di averti fatto capire che LinkedIn non è solo una “bacheca annunci lavoro” ma una vera piattaforma dove è possibile ampliare e consolidare il tuo business.
Un vero social network dove potersi far conoscere e conoscere altre realtà simili alla tua, con un interscambio di informazioni senza fine.
Siamo certo che se sei arrivato fino a qui, leggendo ogni riga di questa guida, hai fatto tua ogni informazione utile per aprire il tuo profilo e la tua pagina aziendale.
Speriamo anche di averti fatto capire che non è necessario utilizzare il tuo budget per abbonamenti premium o ads.
Inizia, focalizza i tuoi obiettivi e dopo decidi.
Vogliamo chiudere questa guida con dei consigli pratici per pubblicare contenuti che siano sia rilevanti che coinvolgenti:
1. Diversifica le tipologie di contenuti:
Condividi aggiornamenti professionali: notizie rilevanti, traguardi raggiunti o cambi di ruolo per tenere il network aggiornato.
Pubblica articoli e approfondimenti: contenuti di valore che dimostrano competenza e aumentano l’autorevolezza.
Utilizza video e immagini: i contenuti visivi catturano l'attenzione e sono favoriti dall’algoritmo.
Proponi sondaggi: ideali per avviare discussioni e stimolare interazioni con il pubblico.
2. Mantieni una frequenza di pubblicazione costante:
Pubblica almeno 2-3 volte a settimana per assicurare una presenza continua e non sovraccaricare il feed dei tuoi contatti.
3. Punta su qualità e originalità:
Condividi contenuti autentici, scritti in prima persona e che offrono riflessioni o approfondimenti unici, evitando le semplici condivisioni. Questo aumenta la credibilità e l'engagement.
4. Scegli il momento giusto per pubblicare:
Gli orari lavorativi sono i migliori per postare, in particolare la mattina o il primo pomeriggio, quando la maggior parte degli utenti è attiva su LinkedIn.
5. Interagisci con i contenuti altrui:
Commentare, reagire e condividere post di altri professionisti permette di aumentare la propria visibilità e costruire relazioni autentiche. L’interazione genuina con i post altrui è apprezzata dall'algoritmo e aiuta a rafforzare la propria rete.
Seguire questi suggerimenti aiuta a costruire una presenza su LinkedIn capace di attrarre e coinvolgere un network di professionisti, sfruttando al meglio il potenziale dell’algoritmo.
Prova, testa e riprova.
Sempre.
Come ogni bravo Marketers farebbe.
P.S.: hai dato un'occhiata ai benefici che potresti avere unendoti alle centinaia di professionisti, imprenditori e aspiranti tali in Marketers Pro? È l'ecosistema di cui far parte se miri a una crescita costante ed esponenziale.
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