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LinkedIn Ads: come e quando usarle per il tuo business

Avete mai sentito parlare di LinkedIn Ads? Non è ancora molto diffuso, ma si tratta di un particolare strumento di Web Marketing che viene offerto da Linkedin.

Così come accaduto per Facebook, anche Microsoft (proprietario di Linkedin), sta vedendo la crescita del suo social network lavorativo giorno dopo giorno. Pertanto, sfruttando il grande valore delle community e l’immensa mole di dati di aziende e professionisti, ha già lanciato le sponsorizzazioni sulla piattaforma.

Abbiamo già illustrato le potenzialità di questo social network nella nostra guida Linkedin, che trovi da scaricare poco sotto.

Linkedin Ads, invece, consente ad aziende e organizzazioni di riuscire a collegarsi con le loro comunità di professionisti, attraverso la pubblicazione di contenuti pubblicitari.

Linkedin Ads può davvero essere un canale ottimo per le aziende B2B, che hanno un campo d’azione limitato e non molto efficace in un ambiente tipicamente B2C come quello in cui opera Facebook Ads.

Il pubblico di LinkedIn, in effetti, è composto in maggioranza da professionisti e manager di aziende. Ecco perché rappresenta la piattaforma giusta per le aziende B2B che puntano a raggiungere determinati tipologie di ruoli e obiettivi.

In questo articolo, quindi, parleremo di come funziona Linkedin Ads e di come sfruttare al meglio le sue potenzialità per fare network, trovare clienti e professionisti da ingaggiare.

Se conosci Marketers, sai che siamo sempre attenti alle novità che possono migliorare il business della community.

Non ti resta quindi che continuare a leggere…

 

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LinkedIn Ads: perché usarle?

Nel mondo, ci sono oltre 700 milioni di utenti con un profilo LinkedIn, per non parlare di chi ha creato una pagina aziendale LinkedIn che è il primo passo per poter fare advertising sulla piattaforma.

Guardando al nostro Paese, invece…

Ci sono oltre 13 milioni di italiani iscritti su Linkedin. E’ vero che sono anche 13 milioni di consumatori. Inoltre, il livello di istruzione, la tipologia di mansione e la capacità di spesa di questo bacino di utenza ne fanno un target formidabile per prodotti dal costo medio-alto e comunque di alta qualità.

Ecco perché dovresti pensare di fare advertising anche su Linkedin…

Su LinkedIn, è possibile targettizzare gli utenti in base al loro background formativo (scolastico e non) e mostrare loro interessanti servizi. Per esempio, corsi o percorsi formativi che completerebbero o sarebbero utili ai loro profili professionali.

Oppure proporre servizi B2B in collaborazione per rendere un servizio completo all’utente finale ecc…

Insomma, le potenzialità sono davvero tantissime, soprattutto dove vi è un bacino di utenti incredibilmente targettizzato. Infatti, nessun’altra piattaforma social è così precisa in relazione a skills, posizioni lavorative, percorsi accademici e competenze dei propri utenti…
Linkedin-Ads-utenti
Come accade per le altre piattaforme, è indispensabile che le Ads siano affiancate al lavoro fatto in organico sulla piattaforma.

Se non hai ancora un profilo personale o una pagina aziendale su LinkedIn, cosa aspetti?

Comincia con una serie di post che spieghino chi sei, cosa fai o cosa fa la tua azienda, i tuoi valori, il tuo modo di operare.

Rispetto alle Facebook Ads non cambia molto. Infatti, chi lavora e conosce il Business Manager di Zuckerberg può usare senza troppi problemi di adattamento la dashboard di LinkedIn Ads.

Anche qui, quando crei una nuova campagna, dovrai selezionare il tuo obiettivo di marketing tra le sette opzioni proposte:

  • Notorietà del brand
  • Visite sul sito web
  • Interesse
  • Visualizzazioni video
  • Generazione di lead
  • Conversioni
  • Ottenere candidati per l’offerta di lavoro

Il problema di LinkedIn Ads, al momento, è uno.

Il suo algoritmo non è ancora molto performante, è in rodaggio.

Pertanto, dato che l’advertising non è nemmeno così economico, destinare tutto il budget agli annunci che puntano alla notorietà del brand non è la scelta migliore o più conveniente per la tua azienda.

Ti consiglio, quindi, di scegliere un obiettivo che va subito al sodo: come ad esempio le conversioni del sito web.

LinkedIn Ads, tuttavia, è in grado di garantire, se utilizzato correttamente, ottimi risultati in termini di ritorno pubblicitario per riuscire a promuovere il tuo business.

Ricorda che LinkedIn è una piattaforma professionale, che ha l’obiettivo di facilitare le interconnessioni tra individui in ambito business. Ecco perché consente una definizione dei destinatari così precisa dato che si basa su precise caratteristiche di carattere professionale.

Nei prossimi paragrafi scenderemo nel dettaglio…

LinkedIn Ads: come funziona la pubblicità su LinkedIn

Ma come funziona la pubblicità su LinkedIn?

Come detto, le campagne e le sponsorizzazioni su LinkedIn sono particolarmente attrattive per il networking professionale, soprattutto per gli utenti presenti e per chi può usufruire delle opzioni di targetizzazione.

La piattaforma consente, infatti, di creare delle audience con opzioni di retargeting a partire dai visitatori del sito web o di un comportamento sulla propria pagina, audience lookalike, caricamento di liste e altro.

Un po’ come fa Facebook che però si basa su interessi, hobby, pagine visitate, precedenti acquisti ecc…Per quanto riguarda l’algoritmo di LinkedIn Ads, invece, il punto focale è sempre l’ambito professionale e la sfera che riguarda la carriera, la formazione…

L’inserzionista che decide di creare una campagna pubblicitaria con Linkedin Ads, può innanzitutto decidere di selezionare il tipo di annuncio pubblicitario. Può, inoltre, definire i propri obiettivi di business, ma anche il gruppo di destinatari dell’annuncio impostando i limiti di budget della campagna pubblicitaria.

La pubblicità, come detto, è basata sugli obiettivi e consente di creare campagne in base a ciò che vuoi raggiungere in termini di notorietà, conversioni e traffico.

Esistono quattro diverse macro tipologie di annunci a disposizione. Vedremo in seguito quale obiettivo di marketing si adatta ognuno di essi.

Ecco le quattro tipologie di sponsorizzazione su LinkedIn:

  • Contenuto sponsorizzato – sono post che appaiono nel feed di LinkedIn e che possono essere sponsorizzati (l’utente paga affinché il suo post sia visibile a un determinato target)
  • Messaggi sponsorizzati In Mail- visualizzabili nella casella posta di LinkedIn, consentono di inviare un messaggio uno ad uno, quindi il singolo messaggio arriva a mio nome direttamente nella casella messaggi LinkedIn del mio target
  • Annunci di testo
  • Annunci dinamici

Anche qui, come per Facebook Ads, è possibile fare gruppi di annunci e campagne diverse.

Continua a leggere…

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Quando e a chi è indicato l’utilizzo di LinkedIn Ads

Ma perché investire sul LinkedIn Advertising?

Per un’azienda significa entrare in contatto con la più ampia rete di utenti business al mondo: è possibile potersi collegare al proprio target ideale e sviluppare campagne pubblicitarie mirate su diversi dispositivi che consentono di aumentare il tasso di conversione.

LinkedIn Ads è una forma pubblicitaria mirata per le aziende, perché LinkedIn rappresenta un prezioso strumento di marketing. Infatti, consente di conoscere i propri utenti sotto il profilo professionale e formativo, in modo da creare annunci più specifici ottenendo risultati migliori.

La piattaforma LinkedIn ti permette di gestire campagne pubblicitarie e realizzare contenuti sponsorizzati, ma è anche necessario avere dei requisiti preliminari.

Il valore del cliente lungo il suo intero ciclo di vita deve essere elevato (>10.000€), inoltre occorre valutare anche se il pubblico ideale può essere raggiunto attraverso dei criteri di targeting professionali.

In caso contrario la campagna non può partire. Pertanto, è bene avere una pagina aziendale con vari collegamenti e che sia parecchio attiva, dato che l’AI di Linkedin all’inizio cercherà di capire come si comportano i tuoi utenti.

Il Senior Management dovrà essere anche disposto ad investire su questo strumento (almeno 1000€ per una campagna test) e ad aspettare che si concretizzino dei ritorni nel medio-lungo termine. È, infine, necessario valutare che i contenuti interni di valore possano essere utilizzati per attrarre i lead.

Investire su LinkedIn Ads può essere impegnativo, ma offre concrete opportunità e sembra essere ideale per aziende in forte crescita, che vogliono assumere professionisti di alto livello con competenze specifiche.

Vediamo come funzionano le campagne LinkedIn Ads più da vicino…

Come utilizzare Gestione Campagne di LinkedIn Ads

Si chiama Gestione campagne ed è lo strumento di gestione degli annunci di LinkedIn che consente a tutti di poter creare, di lanciare e infine di monitorare il rendimento delle campagne pubblicitarie di LinkedIn.

Si tratta di uno strumento online self-service che riesce a guidare con estrema facilità gli inserzionisti aiutandoli a lanciare campagne. Disponibile in 23 lingue, può raggiungere la più grande rete professionale del mondo.

Ogni programma pubblicitario basato sugli obiettivi consente al cliente di creare, in autonomia, delle campagne basate sui sette diversi obiettivi di marketing. Si tratta di obiettivi diversi, che sono stati appositamente creati per poter supportare programmi di marketing che vanno dalla notorietà, alla considerazione e alla conversione.

Nel momento in cui si crea una nuova campagna LinkedIn Ads, sarà necessario selezionare il proprio obiettivo di marketing prescelto fra sette opzioni:

  • Notorietà del brand
  • Visite sul sito web
  • Interesse
  • Visualizzazioni video
  • Generazione di contatti
  • Conversioni
  • Candidati per l’offerta di lavoro

L’obiettivo di marketing selezionato andrà poi a determinare con esattezza i formati degli annunci, ma anche i tipi di budget e i tipi di offerta disponibili.

Linkedin_ADS_Obiettivo

 

Riepilogando…

Da Gestione campagne , ecco come creare la campagna LinkedIn Ads:

  • Definire un nome per la nuova campagna e assegnarla a un gruppo campagna
  • Selezionare un obiettivo di marketing e un formato degli annunci
  • Impostare un gruppo di destinatari
  • Impostare l’offerta, il budget e la pianificazione della campagna
  • Creare una bozza dell’annuncio che verrà visualizzato dagli utenti
  • Lanciare la campagna

Crea e gestisci gli Account Pubblicitari

Gestione campagne ti consente, in autonomia, di creare account per gli annunci e le campagne pubblicitarie e di poter gestire offerte e budget ottenendo informazioni sul rendimento delle campagne.

Nel momento in cui crei un account LinkedIn per gli annunci pubblicitari, come detto, devi associarlo ad una pagina LinkedIn della tua azienda/organizzazione.

Al momento della creazione degli account per gli annunci, verranno automaticamente assegnati anche i ruoli di account manager e amministratore di fatturazione. Inoltre, dovrai, necessariamente, associare una carta di credito per cominciare a fare advertising su LinkedIn.

Vediamo alcune delle sezioni più importanti dell’account pubblicitario di LinkedIn Ads.

●     Fatturazione e pagamenti

Ogni utente è assegnato a un account di annunci pubblicitari. In Gestione campagne ha la possibilità di poter visualizzare la cronologia di fatturazione, ma solo gli account manager e gli amministratori di fatturazione hanno la possibilità di poter visualizzare e stampare le ricevute dall’account.

Se un altro utente diventa l’Amministratore di fatturazione, l’account resterà quindi  in sospeso fino a quando il nuovo Amministratore di fatturazione non aggiornerà le nuove informazioni di fatturazione.

Se si sta utilizzando una carta di credito come metodo di pagamento dell’account, le ricevute saranno disponibili tramite il Centro di fatturazione entro 24/48 ore dall’addebito elaborato. LinkedIn Marketing Solutions offre due diverse tipologie di metodi di pagamento, il pagamento con carta di credito e la fatturazione.

●     Gestione ruoli utente e autorizzazioni

Direttamente dall’account pubblicitario è possibile poter gestire alcune importanti impostazioni:

Nome account

Ruoli utente

Dettagli fatturazione

Per poter gestire le impostazioni dell’account è necessario:

  1. Accedere a Gestione campagne
  2. Cliccare sul nome corretto dell’account.
  3. Fare clic su nome account nell’angolo in alto a destra della pagina.
  4. Selezionare una delle seguenti opzioni:
  5. Modificare i dettagli dell’account per rinominare l’account.
  6. Gestire l’accesso per aggiungere o rimuovere utenti o modificare i ruoli utente

Il centro fatturazione indirizza l’utente alla pagina del centro di fatturazione dell’account.

●     Associazione a una pagina LinkedIn

Con la creazione degli  Account Pubblicitari, come detto, c’è anche la possibilità di poter associare l’account a una pagina LinkedIn della propria azienda. Anche se, in realtà, non è indispensabile avere una pagina LinkedIn per la creazione degli annunci, cosa obbligatoria su Facebook.

●     Asset account

Si riferisce a Insights Tag, uno snippet di codice (hai presente il pixel di Facebook), che viene implementato nel sito anche grazie a Google Tag Manager. In questo modo, potrai tracciare le conversioni per creare Matched Audience e capire come si comportano gli utenti, che atterrano sul tuo sito tramite le ads di LinkedIn.

●     Report

È anche possibile controllare e scaricare i report sul rendimento della campagna e degli annunci, sulle conversioni, sul rendimento di LinkedIn Audience Network e sui dati demografici in un file CSV da Gestione campagne. È possibile scaricare diversi report come Account, Gruppo campagna, Campagna e Annuncio.

Scegli il tuo obiettivo di marketing tra i 7 disponibili

Abbiamo già accennato i 7 obiettivi che LinkedIn Ads ti propone.

Tutti gli obiettivi consentono agli inserzionisti di riuscire a creare campagne di marketing full-funnel. Selezionando un obiettivo specifico: di livello superiore per la notorietà del brand, obiettivi di medio livello per la considerazione del brand e obiettivi di livello inferiore, che promuovono le conversioni.

L’ottimizzazione delle offerte garantisce un maggiore ritorno sul budget delle proprie campagne, che saranno ottimizzate sulla base dell’obiettivo e del tipo di offerta.

●     Notorietà del brand

Consiste nel far conoscere ad un numero sempre crescente di persone i propri prodotti, i propri servizi o la propria organizzazione.

●     Visite sul sito web

Sono necessarie per indirizzare il traffico verso il proprio sito Web o le proprie pagine di destinazione per il marketing.

●     Interesse

Consente di poter aumentare l’interesse per i propri contenuti attraverso i “Consiglia”, i commenti, ma anche le condivisioni e i clic sulla pagina di destinazione o sulla pagina di LinkedIn oppure clic per seguire la pagina di LinkedIn.

●     Visualizzazioni video

Consente di poter condividere i video con un numero più ampio possibile di  persone.

●     Generazione di contatti

Consiste nel poter acquisire e generare lead su LinkedIn utilizzando un modulo per l’acquisizione di contatti precompilato, con tutti i dati del profilo di LinkedIn.

●     Conversioni

Consente di acquisire lead sul proprio sito Web oppure di promuovere lead di valore per la propria azienda.

●     Candidatura per l’offerta di lavoro

Consente di far conoscere a un numero maggiore possibile di persone le opportunità di lavoro rilevanti nella propria azienda, oppure di indirizzare quante più richieste possibili alle proprie offerte di lavoro.

Imposta il tuo target

Nel momento in cui si va a creare una campagna pubblicitaria in Gestione campagne, è possibile scegliere tra diverse strategie di offerta che dovranno essere allineate all’obiettivo della campagna.

Ciascuna strategia di offerta disponibile varia, come detto, in base all’obiettivo della campagna e al formato dell’annuncio che viene selezionato per la campagna. È possibile impostare il target in modo tale che possa raggiungere le persone giuste, selezionando il gruppo ideale di utenti LinkedIn.

È possibile scegliere tre diverse opzioni di targeting tra Target per gruppi, Target per interessi e Target per tratti. Vediamoli nel dettaglio.

●     Target per gruppi

Il target per gruppi consente di creare una audience specifica in base ai gruppi, che hanno gli stessi interessi professionali e sono alimentati via via da contenuti con cui gli utenti interagiscono sulla piattaforma.

●     Target per interessi

Il target per interessi consente di creare la propria audience di riferimento in base agli interessi espressi dagli utenti o dedotti dalle loro azioni.

●     Target per tratti

Il Target per tratti consente di raggiungere gli utenti in base ai loro comportamenti. L’algoritmo li deduce in base alle precedenti azioni su LinkedIn, al loro profilo e alle preferenze dei loro dispositivi

La vera forza di Linkedin Ads è proprio la possibilità di targetizzare sulla base di dati unici e di valore. Parliamo di istruzione, skills varie, datore di lavoro e tipo di industria.

Capisci bene che in una piattaforma dove si parla di lavoro e business, si tratta di criteri qualificanti, che gli altri social media, non possono individuare.

Nel prossimo paragrafo parleremo di budget.

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Imposta il tuo budget

Gestione campagne consente il controllo sui budget delle proprie campagne pubblicitarie e offre anche anche la scelta fra diverse tipologie di budget.

Tutte le opzioni di budget utilizzano poi l’impostazione a vita, che riesce a gestire il modo in cui viene speso il budget investito per l’intera durata della campagna. Questo permette di ottenere risultati chiave per la propria campagna, il ritmo a vita prevede l’attività della piattaforma e la sua ottimizzazione.

●     Budget giornaliero

Il budget giornaliero indica l’importo medio che si intende spendere, quotidianamente, per la propria campagna. È anche possibile impostare budget giornaliero su una pianificazione continua oppure con una pianificazione impostata.

●     Budget totale

Il budget totale indica invece l’importo complessivo che si spende per l’intera durata della campagna, dalla data di inizio alla data di fine. Selezionando il budget a vita, il budget giornaliero sarà centellinato per ottimizzare il rendimento durante la durata della campagna.

●     Sia budget totale che giornaliero

È anche possibile impostare il budget totale e un budget giornaliero: il budget a vita indica l’importo totale che si spende per l’intera durata della pianificazione della campagna, mentre il budget giornaliero indica l’importo che si desidera spendere al giorno.

È anche possibile poter combinare le due diverse tipologie di budget, guidare il ritmo giornaliero e la spesa totale della propria campagna.

Linkedin_ADS__budget

 

Ok, forse i costi per clic (CPC) o per invio sono più alti di altri strumenti di advertising, ma se gli obiettivi sono corretti e gli strumenti a supporto come siti web e landing page sono performanti, avrai un ottimo ritorno pubblicitario.

Seguimi…

Scegli la tua strategia di offerta

Quando si crea una campagna pubblicitaria in Gestione campagne, è possibile scegliere tra strategie di offerta allineate all’obiettivo della campagna e al formato dell’annuncio. Ecco le strategie tra cui scegliere:

●     Massima diffusione

La strategia della massima diffusione, nota anche come offerte automatiche, consente al machine learning di fare offerte con lo scopo di utilizzare l’intero budget a disposizione. L’obiettivo di questa strategia di offerta è generare i risultati principali per la propria campagna.

●     Costo target

Le offerte con costo target consentono di impostare un costo target e l’offerta verrà automaticamente modulata.  Il costo target può essere addebitato in base a visualizzazioni, clic sulla pagina di destinazione, clic di interesse o visualizzazioni dei video in base all’obiettivo.

●     Manuale

Si tratta dell’offerta che consente di specificare l’importo che si è disposti a offrire per un risultato principale: può essere addebitata in base a visualizzazioni, clic sulla pagina di destinazione, clic di interesse, invii o visualizzazioni dei video in base all’obiettivo della campagna, del formato dell’annuncio e dell’obiettivo di ottimizzazione selezionato. Rappresenta il massimo controllo sull’offerta.

Ecco uno schema riepilogativo:

Linkedin Ads strategia

Scegli il formato degli annunci della tua campagna LinkedIn Ads

La campagna LinkedIn Ads basata sugli obiettivi consente di creare delle campagne da Gestione campagne pubblicitarie in base ai propri obiettivi di marketing. Tutti i formati degli annunci sono stati allineati con un preciso obiettivo, per riuscire a ottimizzare i risultati della tua campagna.

Una volta selezionato l’obiettivo nel flusso di creazione della campagna, potrai scegliere il formato dell’annuncio tra le seguenti opzioni a disposizione:

Contenuti sponsorizzati

I contenuti sponsorizzati sono visualizzati nel feed LinkedIn del pubblico in target che si vuole raggiungere e sono disponibili in tre diversi formati:

  • Annunci con immagini singole, sono utili per portare traffico al tuo sito web con immagini e copy azzeccati
  • Annunci video, aiutano a costruire la brand awareness con immagini d’impatto
  • Annunci carosello, informano o raccontano una storia che porterà il tuo pubblico ad agire, tramite CTA.

La sponsorizzazione su LinkedIn Ads è più costosa rispetto a Facebook.

Parliamo infatti di 1,5-2€ circa a click, ma rappresenta la soluzione giusta se l’obiettivo è la brand awareness, il traffico verso un sito o creare relazioni con gli utenti in ogni fase del ciclo di vendita.

Andando più nello specifico…

Il CTR (click through rate) dei contenuti sponsorizzati è maggiore rispetto agli annunci di testo base. Ricorda, però, di attenerti a qualche piccola regola:

  • Nell’introduzione evita di superare i 100 caratteri.  Lo spazio a disposizione è di 150 caratteri, ma in questo modo chi visualizza l’annuncio con poco testo, lo legge più velocemente ed è più propenso a cliccarci sopra se è interessato. Superando i 100 caratteri, inoltre, apparirà la scritta “vedi altro”. Se una persona clicca su questo, verrà addebitato il click anche se non avrà aperto il link allegato. Significa che si pagherà un click inutilmente.
  • Inserisci immagini più grandi, anziché le miniature standard. Le misure consigliate sono 1200 x 627 pixel. I numeri dicono che contenuti con immagini più grandi ottengono fino al 38% in più di click.
  • Spingi ad un solo e chiaro invito all’azione (call to action). Saprai chiaramente se il tuo pubblico ha un interesse attivo.

Messaggi sponsorizzati

  • Annunci formato messaggio
  • Annunci formato conversazione

I messaggi sponsorizzati in Mail, sono annunci che rappresentano una comunicazione one-to-one verso un pubblico target definito.

Essendo dei veri e propri messaggi a freddo, bisogna essere bravi a destare molta attenzione nell’utente, per far sì che risponda. In alcuni casi, potrebbe essere percepita come troppo invasiva.

Pertanto, bisogna essere semplici nel linguaggio, concisi andando dritti al punto, utilizzare argomenti e lessico famigliare al target, evitando messaggi freddi, banali e copia/incolla.

Insomma, mandare messaggi con personalità.

Annunci dinamici

Queste Dynamic ads nascono per personalizzare i tuoi annunci. Individuando un tuo pubblico target su larga scala.

Questi annunci sfruttano bene dati del profilo LinkedIn degli utenti in target. In particolare, analizzano la foto, il nome dell’azienda e il titolo di lavoro, per ottimizzare la personalizzazione degli annunci e catturare l’attenzione.

Gli obiettivi da raggiungere sono sempre gli stessi (awareness, consideration e conversion) e si punta sui seguenti formati:

  • Follower ad: promuove la pagina LinkedIn o la pagina Vetrina e invitare i a seguire la pagina con un solo click sull’annuncio stesso.
  • Spotlight ad: punta a convogliare traffico verso il sito o punta all’iscrizione ad un evento (webinar o corso) o la presentazione di un nuovo prodotto/servizio.
  • Jobs ad: sono degli annunci che cercano i migliori talenti. Sponsorizzando, aumenta la probabilità di trovare candidati con caratteristiche in linea con il tuo annuncio.

Annunci di testo

Gli annunci di testo sono i meno utilizzati. Infatti, vengono mostrati solo da desktop e non sull’app. Sono visualizzabili sulla fascia laterale di LinkedIn versione desktop.
Hanno, in effetti, un basso CTR che li fa essere, inevitabilmente, i meno costosi come tipologia di annunci su LinkedIn Ads.

Ricorda che ogni campagna può includere un solo formato degli annunci. Ecco di seguito uno schema riepilogativo che tiene conto dei formati annunci in base agli obiettivi di marketing, di cui abbiamo già parlato sopra.

Linkedin Ads formato annunci

Monitora e ottimizza le tue campagne

Dopo aver creato la tua campagna, è necessario monitorarla e ottimizzarla. È possibile installare l’Insight Tag sul proprio sito.

È una riga di codice che, come il pixel di Facebook, monitora le azioni di conversione e analizza i dati demografici del tuo sito. È possibile poi adattare il contenuto della propria pubblicità in base alle specificità e alla sensibilità del proprio pubblico: in generale è necessario creare tanti set di pubblicità quanti sono i diversi target.

LinkedIn Ads permette un’analisi delle pagine aziendali abbastanza approfondita. Puoi, infatti, avere un quadro del rendimento e delle performance delle tue campagne LinkedIn Ads e dei singoli post.

In particolare, puoi vedere:

  • In che modo e se i tuoi annunci incrementano i tuoi followers
  • Il tasso di interazione e di coinvolgimento (engagement) dei post
  • Quali sono i trend chiave da tenere in considerazione per il futuro

Come abbiamo già visto,  su LinkedIn, più di altri social, è possibile analizzare il background professionale della tua audience, dati demografici, posizione e titolo e pure le dimensioni dell’azienda e del settore in cui opera.

In questo modo, puoi individuare gli annunci più interessanti e intervenire in caso di lacune nei contenuti. Potrai rivedere le campagne, correggerle strada facendo e migliorarne le performance.

L’ottimizzazione grazie all’analisi dei dati, se completamente sfruttata, rende le attività su LinkedIn Ads molto efficaci.

Vantaggi e svantaggi di LinkedIn Ads

In breve, vediamo, in definitiva, quali sono i reali vantaggi e gli svantaggi di LinkedIn Ads:

  • Dati aggiornati. Gli utenti di LinkedIn mantengono sempre il loro profilo aggiornato, quando avviene un cambiamento nell’ambito lavorativo. In ottica profilazione, questo è sempre un gran vantaggio.
  • Miglior targetizzazione. La diretta conseguenza del punto precedente, è l’accuratezza dei dati e quindi, una migliore targetizzazione, rispetto ai social
  • Verticalità sul business. La verticalità su argomenti di business, carriera, formazione dà garanzia di maggiore conversione. Insomma, chi accede a LinkedIn lo fa per cercare info o collegamenti al proprio lavoro o alla propria carriera.
  • Lead qualificati. In pratica, su un social dove non si postano cose relative alla propria vita personale, è molto più facile individuare il pubblico a cui proporre un prodotto/servizio. In una parola, ti permette di avere lead molto qualificati.
  • Creare annunci autentici. Con così tante connessioni che promuovono la loro attività su LinkedIn giorno per giorno, un annuncio che promuove un evento sociale, un webinar o un prodotto, può sembrare abbastanza organico e non spam.

Per quanto riguardi gli svantaggi di Linkedin Ads, possiamo riassumerli in questi punti:

  • Nessuna pianificazione. LinkedIn, purtroppo, non permette la pianificazione degli annunci. Non è possibile attivare o disattivare gli annunci in determinati giorni o fasce orarie in modo automatico. Si aspetta un’implementazione in futuro.
  • Costo ads. Attualmente è meno costoso fare advertising su Facebook. È Vero! Inoltre, Facebook ha molti più utenti ( quasi 3 miliardi), LinkedIn ne ha circa 700 milioni, come abbiamo visto. Tuttavia, il ROI degli annunci di Linkedin Ads raggiunge ottime performance.
  • Nessuna targetizzazione per dispositivo. Su LinkedIn Ads, non è ancora possibile profilare utenti in base al device che utilizzano (desktop o mobile). Attendiamo sviluppi.

LinkedIn Ads vs Facebook Ads

Linkedin vanta 15 milioni di iscritti in Italia, di cui circa un terzo di profili in grado di prendere decisioni d’acquisto all’interno di aziende, inoltre offre opzioni di profilazione uniche per il B2B soprattutto per chi ha come target aziende strutturate e di specifici settori.

LinkedIn offre pochi contatti, ma di maggiore e affidabile qualità rispetto a Facebook, che garantisce maggiore quantità. Inoltre LinkedIn significa fiducia.

Un rapporto di Demandware dice, chiaramente, che il 71% dei marketer B2B utilizza LinkedIn, includendolo nella propria strategia pubblicitaria.

Sia gli annunci di LinkedIn, che gli annunci di Facebook si basano su dati demografici come sesso, età e luogo geografico. Tuttavia, come detto, gli annunci LinkedIn parlano ad un pubblico di cui si conoscono anche il settore industriale e la professione  svolta.

I professionisti e i manager accedono alla piattaforma LinkedIn, almeno, una volta al giorno. Si fanno guidare dai contenuti che trovano e creano network con altri utenti.

LinkedIn Ads non è di  passaggio, ma tenderà a crescere. Incontrerà, infatti, il sempre crescente bisogno da parte delle aziende di fare advertising nel B2B.

Inoltre, piace ai professionisti perché LinkedIn è sobrio nei toni e adattato alle esigenze professionali degli utenti. Allo stesso tempo, le ads sono meno frequenti e meno invasive che in altri social.

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LinkedIn Ads vs Google Ads

Google Ads offre una portata molto più ampia rispetto a LinkedIn e ad altri social media e piattaforme di ricerca. Tuttavia, è sempre necessario ottimizzare i contenuti per raggiungere il target di pubblico desiderato.

Tutte e due le piattaforme offrono grande visibilità, ma nessuna delle due rappresenta la soluzione migliore a tutti.

È sempre bene integrare più strumenti di advertising e, anche nel B2B, non si può fare a meno della quantità di dati e utenti che offre Google. LinkedIn, come detto sopra, è utile per affinare la ricerca e raggiungere lead di qualità, coniugando contenuti che intercettino organicamente e annunci a pagamento.

Se vuoi approfondire l’advertising di Google Ads, dai un’occhiata al nostro corso Google Start!

Conclusione

In conclusione, LinkedIn Ads garantisce la costruzione di un target molto preciso basato su profili attendibili e sulle funzioni aziendali. Garantisce, infatti, un maggior tasso di conversione all’acquisto dei lead creati, ma al contempo presenta un costo elevato dei click, un budget minimo giornaliero per campagna superiore alle altre piattaforme.

Presenta, inoltre, una precisa impostazione strategica delle campagne e dei contenuti del tutto diversa rispetto a Google e Facebook. Inoltre, essendo LinkedIn una rete professionale, LinkedIn Ads non è uno strumento performante nel mercato B2C.

Tuttavia, ha nell’accurata targettizzazione degli utenti e nell’elevato ROI (nonostante i costi delle ads) i suoi punti di forza, da non sottovalutare affatto.

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