Facebook Pixel

Facebook Pixel: cos’è, come funziona e come utilizzarlo

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In questo articolo ti spiego cos’è il Pixel di monitoraggio di Facebook e a cosa serve.

Il pixel di monitoraggio delle conversioni di Facebook è probabilmente uno degli strumenti più utili per monitorare l’andamento di una campagna pubblicitaria Facebook e verificarne l’efficacia. Dai un’occhiata alla nostra mega guida su Facebook Ads.

A prima vista può sembrare complesso, ma tecnicamente si tratta semplicemente di qualche riga di codice da inserire all’interno del tuo sito web.

Ma a cosa serve concretamente il pixel di Facebook e come funziona?

Andiamo a vedere tutto nel dettaglio!

 

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Cos’è il Pixel di Facebook

Il pixel di Facebook è un frammento di codice sviluppato dalla piattaforma pubblicitaria di Facebook, Facebook Ads, che, una volta integrato sul tuo sito web, ti consente di tracciare diversi eventi:

  • Visite
  • Vendite
  • Lead
  • Visualizzazioni di pagina
  • Risultati
  • I prodotti aggiunti al carrello
  • Elementi aggiunti a una lista dei desideri
  • Le persone che hanno iniziato il processo di checkout per un acquisto online
  • Le persone che hanno aggiunto i dati per il pagamento
  • Le persone che hanno completato un modulo di registrazione

Questo pixel è uno strumento straordinario perché ci aiuta a misurare con maggiore precisione i risultati delle nostre campagne pubblicitarie su Facebook, in modo che possiamo sapere se i nostri sforzi stanno portando ai risultati previsti.

E non solo.

Il pixel di Facebook ci permette di identificare i visitatori come un particolare tipo di pubblico (in base a diversi fattori), e utilizzare questo pubblico specifico come destinatario delle campagne pubblicitarie.

Per esempio, potresti programmare un annuncio Facebook rivolto solo a coloro che non hanno visitato il tuo sito web negli ultimi 15 giorni, informandoli del nuovo articolo o della nuova promozione.

O ancora, all’interno di una strategia per vendere un infoprodotto, potresti lanciare una campagna destinata agli utenti che hanno visitato alcune pagine specifiche del tuo sito relative al prodotto, e invitarli a ritornare per cercare di convertirli in clienti.

Nella sua precedente versione, Facebook metteva a disposizione separatamente il pixel di monitoraggio e il pixel del pubblico, mentre in questa versione aggiornata siamo in grado di fare tutto con un singolo codice.

Integrando il pixel di Facebook sul nostro sito web otterremo i seguenti vantaggi:

  • Segmentazione più precisa degli annunci.
  • Conoscenza diretta del ROI delle nostre campagne.
  • Monitoraggio dei diversi eventi sul nostro sito web.
  • Ottimizzazione delle campagne avanzata, con la possibilità di avere un pubblico più propenso a convertire.
  • Semplicità di utilizzo: un solo codice per tutte le attività.

Come creare il Pixel di Facebook (guida 2021)

Una delle funzionalità per cui il pixel di Facebook è davvero efficace è il retargeting.

La possibilità di raggiungere utenti che hanno già visitato il tuo sito ponendoli oggetto di una campagna ads mirata.

In questo modo, in base alle azioni ed agli eventi che si verificano sul tuo sito potrai retargettizzare questi utenti in modo ancora più specifico.

Ci saranno colore che guarderanno e non acquisteranno nulla, magari fermandosi su una pagina specifica.

Magari qualcuno agginungerà prodotti al carrello ma senza acquistarli, e così via…

Insomma, tutto parte dal fatto che col pixel possiamo sapere come si comporta un utente sul nostro sito e quindi avremo l’opportunità di andare con una comunicazione mirata esclusivamente a lui per convertitlo in acquirente.

Detto questo, andiamo a vedere come creare il Pixel di Facebook e monitorare gli eventi che accadono sul sito.

Creare un pixel

Dal tuo Facebook Event Manager dovrai andare su Gestione Eventi e da qui cliccare sul simbolo “+” in cui colleghiamo una “Nuova origine dei dati”.

Qui bisogna spuntare il tab “Web”, che individua un sito web per condividere con Facebook ciò che avviene sul sito stesso. (visualizzazione pagine, tempo di permanenza, acquisti ecc…)

Dalla schermata CONFIGURA GLI EVENTI WEB devi selezionare il metodo di collegamento che è “Pixel di Facebook”, a cui dovrai dare un nome.

Qui è molto importante che il nome sia inequivocabile. Potresti creare più pixel per un solo account pubblicitario dal Business Manager ma, di solito, si mette un solo pixel per sito e si nomina in modo da identificarlo con quell’attività specifica.

Aggiungi l’url del sito da monitorare e clicca su CREA.

Congratulazioni, hai creato il tuo pixel!

Aggiungere il pixel Facebook al sito web

Bene, adesso bisogna incorporare il pixel al sito, in modo che cominci a tracciare e monitorare gli eventi.

Hai la possibilità di aggiungere il pixel al sito in 3 modi previsti da Facebook:

  • Inviando via mail ad ad uno sviluppatore le istruzioni
  • Manualmente, se ti intendi di codici e programmazione
  • Tramite integrazione partner, se usi una piattaforma e-commerce come Spotify, Magento o tramite Google Tag Manager, puoi installare automaticamente il pixel

Se non hai pratica di codici puoi delegare allo sviluppatore di fiducia.

Se vuoi provare ad installare manualmente il pixel dovrai:

  1. Cliccare su Installa manualmente il codice
  2. Copiare ed incollare il codice pixel nel codice titolo del tuo sito/e-commerce. In pratica, dovrai inserirlo tra  <head> tag e </head> tag. Incollalo in ogni pagina web o sul template del sito, se previsto.
  3. Attivare il matching avanzato automatico. Funzipne che consente di associare il profilo Facebook ai dati reali del cliente raccolti sul tuo sito web (previa accettazione da parte dell’utente). Potrai avere riscontri molto più accurati per fare un buon retargeting.
  4. Verificare se hai installato bene il pixel, inserendo l’URL del tuo sito web e cliccando su Invia traffico di prova.
  5. Clicca su Continua perché Il tuo pixel di Facebook è pronto per monitorare le attività dei tuoi utenti.

Se hai un sito web/e-commerce che invece dispone di integrazioni automatiche per il pixel di Facebook, vai a questa pagina.

Al tab GALLERIA DELLE INTEGRAZIONI PARTNER scegli quello relativo al tuo servizio di terze parti e potrai senza troppo sforzo installare il pixel.

Da questo momento in poi potrai tracciare le conversioni e monitorare i comportamenti dei tuoi utenti sul sito. Informazioni fondamentali, come detto sopra, per poterli ricontattare in base a ciò che hanno visto o fatto sulle pagine web del tuo sito/e-commerce.

Configurazione degli eventi

Il lavoro fatto sin qui, ovvero aggiungere il codice base del pixel Facebook al sito, serve per poter poi configurare gli eventi e le azioni da monitorare.

Nei prossimi paragrafi vedremo come e perché configurare gli eventi/azioni da monitorare, adesso ti basti sapere che usando lo strumento per la configurazione eventi puoi impostare tutto.

Inoltre, devi sapere i dispositivi Apple con sistema operativo iOS 14 e successive versioni presentano delle differenze sul monitoraggio degli eventi, per le politiche sulla privacy adottate da Apple. In questo articolo ti spieghiamo nel dettaglio come far fronte a queste modifiche.

Verifica che il tuo Pixel Facebook funzioni

Per avere la certezza che il tuo pixel di Facebook funzioni correttamente bisogna fare una verifica. Vai qui per i dettagli.

Facebook mette a disposizione degli strumenti per testare il pixel di Facebook e capire se la configurazione è corretta.

  • Usa lo strumento TESTA GLI EVENTI che farà una prima verifica.
  • Controlla DIAGNOSTICA in GESTIONE EVENTI per capire se ci sono dei bug risolvibili in pochi passaggi
  • Facebook Pixel Helper è un’estensione per Chrome da installare. Questo strumento controlla la presenza di un pixel Facebook su un determinato sito, verifica la presenza di errori e aiuta a comprendere gli eventi ricevuti dal pixel.
    Inoltre, fornisce suggerimenti sul miglioramento delle prestazioni del pixel.

Il modo migliore per testare il pixel è tramite questo strumento.

  • Una volta installato, vedrai sul browser, vicino la barra degli indirizzi un’icona quella di Facebook Helper.
  • Accedi al tuo sito dallo stesso browser, ovviamente, è clicca sull’icona in questione.
  • Si aprirà una pop-up con tutti gli eventi/azioni caricati su quella pagina.
  • Testa ogni evento standard, completando un’azione che attivi il pixel come aggiungere un articolo al carrello a alla wishlist.

Così facendo avrai modo di testare l’efficacia del pixel e poterlo, finalmente, utilizzarlo per tracciare i tuoi utenti. Nel prossimo paragrafo, parleremo proprio degli eventi/azioni che è possibile monitorare e tracciare con il pixel.

Seguimi nella lettura…

I 3 modi per monitorare le conversioni con il pixel

Il pixel di Facebook, quindi, ti permette di registrare azioni ed eventi specifici compiuti dagli utenti del tuo sito web. In questo modo, potrai avere dei risultati chiari per le tue inserzioni Facebook e ottimizzarle se è il caso.

Gli eventi da monitorare possono essere di 3 tipologie:

  • Eventi standard
  • Eventi personalizzati
  • Conversioni personalzzate

Impostare gli eventi e le azioni è basilare, potrebbe aiutarti anche nell’ottimizzare l’user experience dell’utente.

Facebook ti consiglia di posizionare un singolo evento di conversione per pagina web. Potrai sempre tracciare altri eventi di conversione, nell stessa pagina, purché siano dipendenti da un’azione operata dall’utente (cliccare su un pulsante).

Vediamo nello specifico quali eventi meritano di essere monitorati.

Eventi Standard

Gli eventi standard che il Pixel di Facebook monitora sono 17. Ogni evento è legato ad un codice che li identifica. Gli eventi sono:

  • Acquisto completato dal tuo sito web
  • Lead identificabile, ovvero quando qualcuno si iscrive per una prova o lascia suoi contatti.
  • Registrazione Completa tramite un form sul tuo sito web (iscrizione newsletter)
  • Metodo di pagamento, ovvero quando l’utente inserisce i propri dati di pagamento nella procedura d’acquisto sul tuo sito.
  • Aggiunta al carrello, quando viene aggiunto un prodotto al proprio carrello.
  • Aggiunta alla wishlist, se qualcuno aggiunge un prodotto alla lista desideri
  • Inizio checkout, quando si avvia la procedura di pagamento di un acquisto online.
  • Funzione Cerca, se si utilizza la funzione Cerca per trovare un articolo.
  • Visualizza contenuto, monitora quando l’utente arriva ad una pagina specifica del tuo sito
  • Contattaci: quando dal tab contatti viene fatta una richiesta.
  • Personalizza prodotto, quando si seleziona una versione alternativa del prodotto
    (colore, taglia).
  • Donazione, cioè quando qualcuno fa una donazione dall’apposito tab.
  • Trova posizione, se qualcuno cerca la posizone del negozio/sede fisico
  • Programma/ Prenota, se si prenota un appuntamento dal tuo sito web.
  • Inizia la prova, monitora se qualcuno si iscrive per provare gratis il tuo prodotto/servizio.
  • Invio richiesta , cioè quando si fa richiesta di un tuo prodotto/servizio per esempio una carta di credito.
  • Iscrizione, cioè quando l’utente si abbona ad un servizio a pagamento.

Questi eventi si possono, in qualche modo, filtrare in modo più dettagliato. Entrano in gioco gli eventi personalizzati.

Eventi personalizzati

Gli eventi personalizzati del pixel Facebook sono azioni/eventi non contemplate in quelle standard di cui sopra. Ti consiglio di assegnare loro un nome specifico ed univoco che espliciti l’azione che avviene. Usa i dati ricavati da questo monitoraggio per ottimizzare o per creare un pubblico personalizzato per le tue inserzioni.

Se hai un sito di abbigliamento uomo-donna potresti voler monitorare le visualizzazioni di una sola categoria, anziché di entrambe.

Oppure potresti voler prendere in considerazione solo gli acquisti da una certa cifra in poi, tralasciando le altre.

Sono tutte variabili che dipendono dalla strategia di sponsorizzaizone e dagli obiettivi della campagna che ti sei prefissato. Vai qui per approfondire.

Personalizzare gli eventi in base a:

  • Valore dell’evento di conversione (monitora acquisti da una certa cifra in poi)
  • Valuta (monitora solo acquisti in dollari)
  • Tipo di contenuto o ID (monitora visualizzaizoni solo per categoria pantaloni)
  • Contenuti del carrello (monitora gli acquisti di una determinata categoria)

Quando l’evento monitorato corrisponde ad una conversione, si parla di conversioni personalizzate.

Conversioni personalizzate

Le conversioni personalizzate ti permetto di creare delle regole per eventi/azioni o URL specifici. Queste regole ti permettono di misurare azioni più specifiche compiute dai clienti.

Potresti filtrare tutti gli acquisti per misurare solo quelli di scarpe da running sopra i 50 €.

Inoltre, potresti usare le conversioni personalizzate per ottimizzare le inserzioni e raggiungere utenti che compiono le azioni più rilevanti per il tuo obiettivo di business.

Ecco alcuni motivi per cui dovresti usare le conversioni personalizzate:

  • Ottimizzare la pubblicazione delle inserzioni per eventi che non possono essere ottimizzati. Usando le conversioni personalizzate, puoi ottimizzare le inserzioni per gli eventi personalizzati o URL specifici che non potrebbero, altrimenti, essere usati per l’ottimizzazione.
  • Configurare gli eventi standard senza aggiungere codice. Disponendo del codice base del pixel di Facebook sul tuo sito, non occorre usare altro codice. Puoi usare le regole dell’URL per registrare le azioni/eventi standard che abbiamo visto sopra.
  • Puoi filtrare gli eventi. Aggiungendo regole agli eventi standard o eventi personalizzati o al traffico di tutti gli URL ti aiuterà a capire le azioni dei tuoi clienti dettagliatamente.
  • Condividere dati con i partner. Puoi decidere di condividere coi partner parte dei dati derivanti dalle conversioni personalizzate, anziché tutti i dati indistintamente.

Esempio.

Hai un e-commerce di abbigliamento. Vuoi vedere le vendite per l’abbigliamento maschile che superano i 50 €. Cosa fai?

Dovresti creare una conversione personalizzata che registra ogni acquisto di questo tipo.

Per farlo, devi selezionare ACQUISTO come evento di conversione e poi impostare 2 regole:

  • Una regola sull’URL: Monitora l’URL in cui avviene l’acquisto. Deve contenere la parola chiave
  • Una regola basata su parametri: il parametro acquisti maggiori di 50 €.

La conversione personalizzata potrà essere efficace, quando avrà ricevuto un buon numero attivazioni (cioè un numero significativo di eventi con quelle regole). A quel punto, potrà essere utile per ottimizzare le inserzioni.

Come?

Mostrando un’inserzione a persone che hanno una maggiore propensione ad acquistare abbigliamento maschile online spendendo sopra i 50 €.

Accedi alla pagina Conversioni personalizzate in Gestione eventi e comincia a crearle.

Per ogni account pubblicitario, hai un massimo di conversioni personalizzate, 100. Puoi eliminare quelle che non ti servono e crearne sempre di nuove.

La notifica pixel al tuo sito web

Negli ultimi anni in fatto di privacy sono cambiate molte cose. Infatti, così come richiedono i termini di utilizzo di Facebook, bisogna che i tuoi utenti siano informati che sul tuo sito web stai raccogliendo i loro dati.

Questa notifica è legata all’utilizzo del pixel di Facebook e che i dati vengono raccolti tramite cookies o altro. Comunica loro, inoltre, che possono negare il consenso alla raccolta dei loro dati.

Cookie del pixel di Facebook

I cookie sono delle parti di codice allocate nei browser Internet che vengono utilizzate per distinguere i visitatori del sito web.

Nel 2018, Facebook ha cambiato il modo in cui utilizza i cookie per tracciare i dati del pixel di Facebook. Gli inserzionisti ora possono utilizzare cookie proprietari e cookie di terze parti.

I cookie proprietari sono di proprietà del tuo sito web, ovvero quello che attualmente l’utente sta visualizzando.

I cookie di terze parti, invece, appartengono ad un sito web diverso.

Grazie alla modifica introdotta non occorre fare niente, a meno che non si vogliano eliminare i cookie di terze parti. In questa impostazione di default, il pixel monitora in modo efficace ed efficiente.

Se elimini, invece, i cookie di terze parti, il pixel di Facebook potrebbe essere meno performante nel raggiungere accuratamente i clienti giusti con le sponsorizzate.

Nei prossimi paragrafi vedremo come applicare alcune strategie con l’ausilio del pixel di Facebook.

Unire strategia e implementazione Facebook Pixel

Prima di utilizzare uno strumento è importante capire cosa bisogna farne e definire uno scopo.

Per quale motivo vuoi inserire il Pixel di Facebook all’interno del tuo sito internet?

Pensa prima alla strategia, decidi quali dati vuoi tracciare e quali vantaggi puoi trarne analizzando i risultati.

Vediamo insieme un semplicissimo esempio: ipotizza di lanciare una campagna pubblicitaria tramite Facebook ADS, composta da un banner che porta il tuo utente ad una Squeeze Page il cui scopo è convincerlo a registrarsi alla tua newsletter.

In questo caso il pixel di Facebook deve essere inserito all’interno della “ThankYou Page” che l’utente visualizzerà una volta iscritto, così che potrai avere un preciso riepilogo di quanti utenti hanno cliccato sul banner e quanti sono stati convertiti in nuovi iscritti.

Unendo questi dati ad un’analisi della Landing Page riuscirai a capire se ci sono problemi, quale può essere la causa e come migliorare le conversioni.

Tutto qui?

In verità no, inserendolo adeguatamente in un e-commerce è possibile monitorare quali utenti provenienti dalla pubblicità su Facebook hanno inserito un oggetto nel carrello o nella lista dei desideri, quanti hanno iniziato la procedura per l’acquisto e molto altro.

Facebook Pixel conversion tracking

Aumentare le conversioni sfruttando il pixel di Facebook

All’inizio di questo post dicevamo che con il pixel Facebook siamo in grado di monitorare diversi eventi standard. Questi eventi stabiliti da Facebook ci consentono di adattare il codice in pochi secondi per registrare la differenti azioni che il pubblico compie sul nostro sito web, e gestirle separatamente.

Potremmo essere interessati solo a persone che acquistano il nostro prodotto, o solo va coloro che si sono iscritti alla nostra mailing list, e usare questo pubblico per potenziare la nostra strategia di email marketing. Gli eventi ci consentono di differenziare il pubblico in base ai diversi comportamenti e mettere in campo una campagna ad hoc, personalizzata e finalizzata a massimizzare il più possibile le conversioni.

Vediamo nel dettaglio quale funzione svolge ogni evento:

  • Visite (PageViews). Monitora il traffico sulla pagina (implementato in automatico sul codice).
  • Vendite (Purchase). Tiene traccia degli acquisti o dei pagamenti completati.
  • Leads. Tiene traccia degli utenti che sono interessati a determinate offerte (invio di moduli di contatto, registrazione per versioni demo, ecc …).
  • Visualizzazioni di pagina (ViewContent). Monitora le visualizzazioni della pagina chiave (ad es. pagina del prodotto, pagina di destinazione o dell’articolo).
  • Risultati (Search). Tiene traccia delle ricerche sul sito (ad esempio: ricerche per un prodotto, un argomento, ecc…).
  • Elementi aggiunti al carrello (AddtoCart). Tiene traccia di quante volte viene aggiunto un articolo al carrello.
  • Elementi aggiunti a una lista (AddtoWishlist). Tiene traccia degli elementi aggiunti a una lista dei desideri.
  • Le persone che hanno iniziato il processo di acquisto (IniziateCheckout). Tiene traccia di tutti gli utenti che hanno iniziato il processo d’acquisto (ad esempio:. clic sul pulsante “Paga ora”).
  • Le persone che hanno aggiunto i dati per il pagamento (AddPaymentInfo). Tiene traccia di tutti gli utenti che hanno inserito i dati durante il processo di pagamento.
  • Le persone che hanno completato un modulo (CompleteRegistration). Tiene traccia di tutti gli utenti che hanno completato un modulo di iscrizione (es. per un abbonamento a un servizio …).

Come si registra un evento?

Per registrare correttamente un evento, è necessario che il codice corrispondente a questo evento sia presente solo quando si svolge l’evento stesso, e in nessun altro momento. Ad esempio, non ha senso tracciare un acquisto ogni volta che un utente visita la home del nostro sito, perché non le persone che visitano la home page finiscono per acquistare.

Per fare questo, dovrai modificare il codice di istallazione del codice pixel di Facebook in base alle tue esigenze, inserendo una nuova parte di codice solo e soltanto nelle pagine in cui vogliamo registrare quel determinato evento.

Consideriamo l’esempio più comune: registrare un evento di acquisto.

Immagina di voler tracciare tutte le persone che hanno acquistato un infoprodotto sul tuo sito, e di voler mettere in relazione queste vendite con una campagna pubblicitaria su Facebook Ads.

Nel processo di acquisto, la pagina di conferma (chiamata anche Thank You Page o Pagina di ringraziamento) è visibile solo a coloro che hanno terminato l’intero processo. Il resto degli utenti dovrà necessariamente completare l’acquisto per arrivare su questa pagina.

Quindi, inseriremo il pixel di monitoraggio relativo all’acquisto solo in questa pagina.

Per farlo:

  1. Copia il codice relativo a questo evento (vedi foto)
  2. Incollalo nel codice del pixel dopo fbq(‘track’, “PageView”); (vedi foto)

usare il pixel di Facebook

Ricorda che per un corretto funzionamento dovrai implementare il codice solo sulla pagina di conferma dell’acquisto, e in nessun altra! Mentre il codice nelle altre pagine dovrà rimanere quello inserito in precedenza.

Se abbiamo eseguito correttamente l’integrazione, nella scheda “Eventi” del pannello di controllo apparirà la riga “Acquisto”, relativa al monitoraggio appena inserito.

Dopo aver fatto questo, non ti rimane che associare i diversi pixel creati con la campagna Facebook Ads e iniziare a monitorare le conversioni.

Se vuoi di più, puoi anche personalizzare il codice!

Il pixel di Facebook può essere modificato per ottenere alcune informazioni specifiche rilevanti per il proprio business online. Per esempio, rispetto al caso precedente, è possibile modificare il codice così:

Versione originale:

fbq(‘track’, ‘Purchase’);
Versione personalizzata:
fbq(‘track’, ‘Purchase’, {
content_name: ‘Acquisto infoprodotto copywriting’,
content_category: ‘Corsi > Copywritng’,
content_ids: [‘<product_id>’],
content_type: ‘product’,
value: 29.80,
currency: ‘EUR’
});

Come avrai intuito, in questo modo sarai in grado di avere a portata di mano altri dati rilevanti come il nome del prodotto, la categoria, le entrate, ecc.

Come creare conversioni personalizzate senza modifiche al codice

Il pixel di Facebook non vive solo di eventi. L’altra incredibile funzione che Fb ci mette a disposizione sono le Conversioni personalizzate.

Questa funzione di monitoraggio, a differenza degli eventi standard, si basa su regole associate con l’URL, quindi non c’è bisogno di modificare il codice per la loro attuazione (una buona alternativa se non vuoi mettere mano al codice continuamente).

Per creare una conversione personalizzata, vai su Crea conversione -> Monitora le conversioni personalizzate.

come usare il pixel di facebook per conversioni personalizzate

Esistono due tipi di regole:

  1. L’URL contiene. Traccia il traffico che passa per le pagine con un URL che contiene una determinata parola chiave.
  2. L’URL è uguale a. Traccia il traffico relativo a una pagina web specifica.

Una volta scelta la regola, basterà scegliere la categoria di conversione che vuoi associare.

creare conversione personalizzata con facebook pixel

Vediamo un esempio.

Esempio di integrazione delle conversioni personalizzate

Immagina che, come nell’esempio precedente, tu decida di tracciare gli utenti che acquistano un infoprodotto sul tuo sito web, ma non vuoi modificare il codice del pixel di Facebook.

Con le conversioni personalizzate puoi fare così:

  1. Come Regola, seleziona la voce “L’URL contiene” e inserisci l’indirizzo della pagina di conferma (per esempio: marketers.media/pagina-conferma-esempio).
  2. Seleziona la categoria “Acquisto”
  3. Clicca su “Avanti” e dai un nome facile da ricordare a questa conversione
  4. Quindi clicca su “Crea” e il tuo pixel di conversione personalizzato è pronto.

Pixel facebook_ creare conversione personalizzata

Usare il pixel di Facebook per creare campagne con un pubblico personalizzato

Il pubblico personalizzato si riferisce a segmenti di utenti che possiamo identificare in base a un fattore comune tracciato tramite il pixel di Facebook.

L’idea di marketing che ci sta dietro è molto semplice: offrire agli utenti messaggi e contenuti personalizzati in base a determinate azione compiute in precedenza e quindi ad alto tasso di conversione.

Grazie a questa funzione puoi identificare gli utenti che hanno visitato il tuo sito web (massimo negli ultimo 180 giorni) e che hanno avuto un certo comportamento. Per esempio:

  • Hanno visitato il tuo sito durante questo periodo di tempo.
  • Hanno visitato alcune pagine del tuo sito in questo periodo.
  • Hanno visitato un certe pagine del tuo sito ma non altre.
  • Non hanno visitato il tuo sito negli ultimi 180 giorni.

La creazione di segmenti di pubblico personalizzati ti permette di segmentare le tue campagne rivolgendolo esclusivamente agli utenti che hanno interagito col tuo sito nelle diverse forme. Stiamo parlando del cosiddetto “remarketing”, uno strumento tanto potente quanto ancora poco sfruttato nel marketing online.

Ad esempio, potresti creare una promozione speciale per coloro che non visitano il tuo sito web per un certo periodo di tempo, ricordandogli quello che offri e preparando uno sconto riservato a questo segmento di pubblico.

O ancora, potresti creare una campagna personalizzata rivolta agli utenti che hanno visitato la tua sales page per la vendita del tuo infoprodotto, ma che non hanno completato l’acquisto.

Come creare un pubblico personalizzato?

Supponiamo di voler creare una campagna mirata rivolta tutti coloro che hanno già visitato il tuo sito in un determinato momento l’ultimo mese.

Per fare questo, devi creare un pubblico personalizzato che composto interamente da questi utenti.

Ecco come procedere:

  1. Nel pannello di controllo del pixel di Facebook, clicca su “Crea pubblico”. creazione pubblico pixel di facebook
  2. Nell’opzione “Visite sul sito web” seleziona la voce “Chiunque visiti il tuo sito web”. In questo modo traccerai tutte le pagine (è possibile selezionarne solo alcune dalla voce “Persona che hanno visitato pagine web specifiche”).
  3. Scegliere il periodo di tracciamento (nel nostro esempio 30 giorni).
  4. Dai un nome al pubblico e clicca su “Crea pubblico”.

Il tuo pubblico è pronto. Adesso non ti resta che creare la tua campagna Facebook Ads e settarla con questo nuovo pubblico personalizzato.

Uno sguardo al “pubblico simile”: ottimizzazione delle conversioni

Accanto alla funzione del “Pubblico personalizzato”, troviamo il “Pubblico simile”. Si tratta della possibilità di creare un pubblico selezionando gli utenti Facebook che hanno caratteristiche simili a quelle del nostro pubblico personalizzato e che sono, quindi, potenzialmente più predisposti verso il tipo di contenuto, prodotto o servizio che vogliamo offrire.

I passaggi per creare il nostro pubblico simile sono i seguenti:

  1. Nel pannello di controllo del pixel Facebook, sul lato destro trovi un box che contiene il riferimento al pubblico personalizzato che hai creato in precedenza.
  2. Cliccando su “mostra tutti” nel pubblico personalizzato, arriverai alla pagina delle informazioni del medesimo pubblico, dove trovi l’opzione per creare il pubblico simile.
  3. Clicca su “Crea pubblico” -> “Crea pubblico simile” dal menu in alto.creare pubblico simile con facebook pixel
  4. Nella finestra di creazione del pubblico simile, per prima cosa devi scegliere un “Origine” (in questo caso, scegliamo il pubblico personalizzato creato in precedenza) e il paese a cui destinare l‘inserzione (nel nostro esempio, l‘Italia).
  5. Infine, devi selezionare la dimensione del pubblico, cioè, la percentuale di persone del paese selezionato che vogliamo assomigli al nostro pubblico. Più bassa è la percentuale, più accurata è la somiglianza tra il tuo pubblico personalizzato e il pubblico simile.

Per una maggiore precisione, è consigliabile non superare il 3%, ma questo dipenderà dalla dimensione del paese scelto. In paesi con una popolazione numerosa, il tasso può essere più basso,. Più il paese è piccolo, più il tasso può salire, senza che questo comprometta la quantità di traffico generato.

pixel facebook - pubblico personalizzato

Implementare il Facebook pixel in WordPress

Inutile dirti che se utilizzi un CMS come WordPress o Joomla ci sono degli appositi plugin che ti permettono di inserire il Facebook Pixel senza conoscere una linea di codice.

Il mio consiglio è comunque quello di inserirlo a mano senza appesantire il sito con ulteriori plugin, anche perché la procedura è veramente banale e molti template integrano un’apposita sezione dove inserirlo.

Fai inoltre sempre attenzione a posizionarlo all’inizio della pagina e non alla fine, tra i tag “head”, altrimenti potrebbe non funzionare correttamente.

Facebook Pixel Helper

Quando si implementa il Facebook Pixel è fondamentale verificarne il corretto funzionamento.

Per questo motivo, ti consiglio questo plugin per il browser Google Chrome, quest’estensione infatti ti permette di sapere immediatamente se su una determinata pagina è correttamente inserito il pixel.

Pixel Helper

Pixel Facebook: domande e risposte

1. Uso WordPress, c’è un modo semplice per implementare il pixel Facebook?

Sì, ci sono vari plugin che consentono l’integrazione di questo pixel su WordPress, anche su piattaforme come WooCommerce o simili. Per esempio, puoi utilizzare il plugin Tracking Code Manager.

2. Posso impostare un valore per le conversioni di acquisto?

Sì, è possibile modificare il valore negli eventi standard. Nel frammento del codice evento, modificare il valore numerico ‘0.00’ con quello desiderato.

3. Posso cambiare la valuta?

Sì, come nel caso precedente. Nel codice cambia “USD” con “€” o viceversa.

4. I numeri del rapporto generati dal pixel di Facebook non corrispondono a quelli di
Google Analytics, perché?

Questo è abbastanza comune. Analytics e altri tool di analisi si basano sulle sessione mentre il pixel Facebook sul conteggio degli eventi di pixel, che possono essere diverse per una sessione. In genere, il traffico in Google Analytics o è simile o è inferiore al rapporto del pixel Facebook. Se accade il contrario, potrebbe esserci un errore di implementazione del codice.

5. È possibile eliminare un pubblico personalizzato?

Sì, è possibile, ma fai attenzione perché non c’è possibilità di recuperarlo, ma va ricreato.

6. C’è un limite di pubblico personalizzato che posso creare?

Sì, è possibile crearne fino a 10.000.

Conclusione

Siamo arrivati alla fine di questa guida sul Pixel Facebook, speriamo di averti fornito delle informazioni utili, ora tocca a te!

Non ti resta che metterti a lavoro e sfruttare al massimo tutte le potenzialità di Facebook pixel per aumentare le conversioni sul tuo sito web.

Hai già avuto esperienze positive (o negative) con delle campagne Facebook Ads settate a partire dal pixel? Raccontale nel box sotto e contribuisci anche tu a far crescere la community di Marketers!

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