Crescere su youtube

Crescere su YouTube: la guida per fare i primi 1000 iscritti

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Crescere su YouTube nel 2021 è ancora possibile?

Come premessa ci tengo a dire che non solo è possibile, ma è forse anche uno dei momenti migliori per provarci.

Voglio iniziare questo articolo con questa premessa perché alcune delle frasi che ho sentito ripetere più spesso negli ultimi anni sono state:

“È troppo tardi, bisognava iniziare 10 anni fa”

“Il mercato è già saturo”

“Provare a crescere su YouTube oggi è uno spreco di tempo”

Eppure ogni anno nascono nuovi creators che in qualche modo si conquistano il loro spazio sul mercato.

Il mondo della televisione è da quasi 100 anni che continua mantenere l’attenzione delle persone alta.

Perché un discorso analogo non dovrebbe valere anche per YouTube?

La verità è che questo è uno dei momenti migliori su cui investire in questo social perché la sua adozione come mezzo di intrattenimento/formazione sta aumentando sempre di più.

Generazioni cresciute a pane e tv stanno scoprendo proprio in questo momento YouTube.

E sai cos’è che rende YouTube tanto irresistibile per queste persone?

Su YouTube puoi guardare in qualunque momento quello che ti interessa di più.

Puoi cercare esattamente quello che hai voglia di guardare.

Hai il controllo totale di quello che vedrai.

E per i creators rappresenta anche un solido asset di business.

Non male no?

Quindi in questo articolo vorrei parlarti di come approcciare questa piattaforma nel modo corretto.

Nelle prossime righe vedremo quelli che a mio parere sono i 6 punti fondamentali da conoscere per poter crescere su YouTube.

Vedremo qual è il giusto mindset da adottare, quali sono i fattori più importanti per la piattaforma e alcune delle tecniche che io stesso ho usato e sto usando per crescere su YouTube.

Prima però…Un’ultima premessa importante.

 

La SEO è importante ma all’inizio non troppo

Come ben sai YouTube è di Google e di conseguenza funziona secondo le stesse dinamiche.

Questo significa che posso ottimizzare i miei video per far sì che l’algoritmo di YouTube giochi a mio favore.

Chi ha mai lavorato nel mondo dei blog infatti sa che per far sì che i propri articoli vengano mostrati tra i risultati di ricerca bisogna esser molto bravi ad ottimizzarli.

Questo è ciò di cui si occupa la SEO (search engine optimization), ovvero quella serie di attività mirate a posizionare i propri contenuti su un motore di ricerca.

Crescere su YouTube: la guida per fare i primi 1000 iscritti 1

E YouTube funziona, a grandi linee, come funziona Google.

Quando si approccia questa piattaforma da zero però tutti i discorsi tecnici legati alla SEO valgono relativamente poco.

La SEO inizia ad avere un certo peso quando si ha un canale con già un minimo di visibilità.

Quindi in questo articolo parleremo poco di SEO e tecnicismi.

Se poi ti interessa approfondire questo argomento ti lascio qua un articolo che ho scritto a riguardo:

» Come crescere su YouTube nel 2021

Bene, ora direi che possiamo iniziare.

1) Crescere su YouTube: creare valore

Il primo punto veramente importante quando si decide di approcciare questa piattaforma è capire come possiamo portare valore ai nostri iscritti.

Non solo.

È anche il fattore più importante per qualunque tipo di business deciderai di intraprendere nella tua vita.

La maggior parte delle persone apre un canale YouTube o una pagina Instagram perché ha l’obiettivo di diventare YouTuber, di fare una vita pazzesca o di non dover andare in ufficio a lavorare il lunedì mattina.

Se adottiamo questa mentalità però abbiamo un problema.

E anche grosso.

Tutte queste motivazioni infatti hanno un unico soggetto: IO.

IO voglio diventare youtuber, IO voglio fare una vita pazzesca, IO non voglio andare in ufficio.

E questa è quella che potremmo chiamare mentalità egocentrica o egoista.

Non preoccuparti, in qualche misura è una cosa che ci accomuna tutti.

Se ragioniamo così però abbiamo un problema di marketing.

E crescere su un social altro non è che una questione di marketing se ci pensi bene.

E il marketing, negli ultimi 30 anni, è cambiato parecchio.

Viviamo in un mondo in cui ogni giorno abbiamo più scelte su cosa guardare di quante ne abbiamo mai avute nella storia.

Perché qualcuno dovrebbe guardare i tuoi video?

Per realizzare il tuo sogno di diventare Youtuber?

Ecco la dura verità del giorno: a nessuno frega nulla di te o dei tuoi sogni.

Nessuno metterà play al tuo video per aiutarti a realizzare il tuo obiettivo.

Per le persone il loro tempo è un costo.

E alto anche.

L’unico motivo per cui qualcuno si siederà su una sedia e ignorerà le notifiche instagram per 10 minuti sarà solamente perché pensa che ne valga la pena.

Quella persona sta inconsciamente pensando che quei 10 minuti che spenderà guardando la tua faccia sul suo schermo siano un buon investimento.

Non puoi deludere le aspettative.

E come si fa a non deluderli?

Semplice: non pensare a te ma pensa al tuo pubblico.

La regola numero 1 per crescere su YouTube consiste nel capire in che modo puoi portare valore al tuo pubblico.

In che modo puoi generare un cambiamento in qualcuno?

Che problemi puoi risolvere ai tuoi followers?

Come puoi impattare la vita di chi ti segue?

Che ruolo ricoprirai nelle loro giornate?

La chiave alla base di qualunque tipo di crescita è dare valore agli altri.

Dobbiamo iniziare ad avere una mentalità proiettata verso il mercato.

Non pensare a te stesso.

Pensa a loro.

Questo è il mantra.

Il tuo pubblico è la tua bussola.

Fare questo switch di focus da te stesso al mercato ti permetterà di capire sempre qual è la strada migliore da intraprendere ogni volta che sarai di fronte a una scelta.

Capisci cosa vuole il tuo pubblico e poi prova a darglielo nel modo migliore possibile.

2) Crescere su YouTube: il Watch Time

Il secondo punto fondamentale da analizzare è il Watch time (ovvero il tempo medio che le persone trascorrono sui tuoi video).

Per capire come approcciare una qualunque piattaforma infatti è fondamentale capire cos’è che è realmente importante per lei.

YouTube infatti è un social network e come per tutti i social network la cosa più importante in assoluto è mantenere le persone sulla piattaforma per più tempo possibile.

Il motivo è molto semplice: più le persone stanno su YouTube e più YouTube guadagna.

Quindi…quali saranno i contenuti che YouTube premierà di più?

Quelli che hanno un Watch Time più alto.

Più tempo qualcuno passa davanti ai tuoi video e più YouTube cercherà di promuoverli.

Crescere su Youtube watch time

Ovviamente non è l’unico fattore però essendo abbastanza importante vale la pena analizzarlo un po’.

Quindi…Come si ottiene un Watch time alto?

Ci sono 3 punti principali:

a – Creare contenuti che valgano più del tempo che qualcuno investe guardandoli

Ricordati sempre una cosa.

Oggi l’attenzione umana è diventata a tutti gli effetti la nuova moneta di scambio.

I creators non vengono più pagati in soldi ma in tempo.

Quando qualcuno decide di guardare un tuo video sta a tutti gli effetti facendo un investimento.

Sta inconsciamente pensando che ne vale la pena.

Lo guarderà perché penserà di star spendendo bene il proprio tempo.

Quindi la cosa più importante è creare contenuti che ripaghino l’investimento.

Come si ottiene questo?

Studiando la propria audience.

Dobbiamo conoscere chi ci segue.

Dobbiamo sapere cosa guardano, cosa cercano in un video, quali sono i loro valori, in cosa credono.

Noi dobbiamo essere in grado di creare contenuti che si allineino ai valori del nostro pubblico e che gli offrano il valore che cercano.

Non ha senso fare un video in cui racconto la mia giornata se nessuno mi conosce.

Prima bisogna conquistarsi la fiducia del pubblico.

b – Usare degli hook

Gli hook sono dei modi per agganciare il visitatore e far sì che desideri continuare a guardare il video.

Ci sono tanti modi per creare degli hook efficaci e ne ho parlato in modo più approfondito nel mio articolo su copywriting.

Ad ogni modo il modo più classico con cui vengono usati è molto semplice.

Dobbiamo specificare nell’intro quale sarà l’output che qualcuno otterrà se finisce il tuo video.

Esempio:

“In questo video ti mostrerò le tecniche che ho utilizzato per raggiungere i primi 1000 iscritti in soli 3 mesi dall’apertura del canale. Vedremo step by step che cos’ho fatto e come queste tecniche possano esser replicate da chiunque”

La cosa importante degli hook è che facciano subito capire a chi guarda il video che otterrà qualcosa di molto importante se lo guarderà tutto.

Ricordati sempre che l’attenzione va conquistata secondo per secondo.

E noi dobbiamo riuscire a conquistarla già nei primi secondi di video.

Anche chi si occupa seriamente di storytelling o intrattenimento usa un sacco di hook.

Hai mai notato come molti video di chi in cui ci viene raccontata una storia inizino con una scena di suspense?

Scena che poi ovviamente sarà spiegata nel corso del video e che molto probabilmente troveremo verso la fine.

Il fatto è che in questo modo si genera curiosità.

E questa è una delle leve più importanti per un content creator.

c – Pattern interruption

Un altro concetto molto importante sono i pattern interruption.

I pattern interruption altro non sono che dei modi per spezzare l’attenzione.

Se hai mai guardato uno dei miei video avrai sicuramente notato come spesso inserisca al suo interno dei video stock.

O come editi i video inserendo continuamente degli zoom, delle scritte o delle foto.

Il fatto è che questi elementi servono a tenere l’attenzione alta.

Se guardiamo un video di 20 minuti con inquadratura fissa di una persona ferma che parla è probabile che ci annoieremo molto velocemente.

E se qualcuno si annoierà guardando un tuo video le probabilità che la prossima volta decida di guardarne un altro sono bassissime.

Hai notato come i programmi tv abbiano sempre un ritmo anfetaminico?

Non tengono mai la stessa inquadratura per più di pochi secondi.

E in più le musiche, i cambi di scena gli effetti sonori.

Tutto è studiato per non farti annoiare mai.

Nemmeno per pochi secondi.

3) Tenere le persone sulla piattaforma

Il terzo punto è un corollario del secondo.

Come abbiamo detto infatti una delle cose più importanti per crescere su YouTube è riuscire a tenere le persone sulla piattaforma più tempo possibile.

E come si fa (oltre a lavorare sul Watchtime)?

Semplice…Con le playlist.

Le playlist sono uno strumento che spesso viene sottovalutato ma che in realtà possono diventare un’arma potentissima.

Sopratutto se abbiamo un canale molto verticale su un argomento.

E questo perché le playlist, se usate bene, possono creare dei veri e propri percorsi per chi ci segue.

Possono diventare delle sorte di serie tv.

Se le strutturiamo in modo tale da creare un percorso ogni volta che qualcuno finirà un tuo video sarà invogliato a guardare il successivo.

Se parlo di come studiare meglio potrei fare 5 video con 5 tecniche diverse e inserirle in una playlist.

Se qualcuno è interessato all’argomento e se i miei video sono fatti bene è molto probabile che si guardi tutti i video della mia playlist.

E questo, come abbiamo detto, è un fattore fondamentale per YouTube.

4) CTR

Il quarto punto fondamentale per riuscire a crescere su YouTube è il CTR ovvero il Click Throught Rate, che altro non è che il tasso di click per impressioni.

Detto in altri termini: quante persone che vedono il mio video poi ci cliccano sopra.

Se a 100 persone compare il mio video sulla bacheca e 10 ci cliccano sopra vuol dire che il video ha un CTR del 10%.

Crescere su YouTube CTR

Questo è un dato molto importante per YouTube.

Ogni giorno infatti YouTube deve scegliere tra migliaia e migliaia di video quali mostrare agli utenti della piattaforma.

E ovviamente non può mostrarli tutti.

Quindi per selezionare quali video far comparire sulle bacheche degli utenti o tra i video suggeriti guarderà quelli che hanno un CTR e un Watch time più alto.

E da cosa dipende il CTR?

Sostanzialmente da due elementi: il titolo e la copertina del nostro video.

Possiamo aver registrato il video della vita ma se sbagliamo titolo e copertina il nostro lavoro sarà stato pressoché inutile.

A questo riguardo i consigli che mi sento di darti sono 2:

a – Crea un titolo con un output molto preciso.

Le persone devono capire subito dal titolo che cosa otterranno guardando quel video.

Se si hanno pochi iscritti non ha alcun senso provare titoli del tipo “Ecco cosa mi è successo oggi” o “Non crederete mai a quello che ho visto”.

Queste tecniche possono andar bene per un canale da 100.000 iscritti che ha già un audience affezionata che non vede l’ora che esca un contenuto qualunque da quel creator.

Ma se partiamo da zero a nessuno fregherà nulla di un video con un titolo del genere.

b – Dedicare tempo alla creazione delle copertine.

Un errore che ho commesso quando ho aperto il canale è stato pensare che la copertina fosse il fattore meno importante.

Una volta che avevo dedicato 2 giorni a preparare, registrare ed editare il mio video ero convinto di aver già fatto il grosso del lavoro.

Il risultato?

I miei video avevano un CTR veramente molto basso.

Ovviamente questo dipende anche dal fatto che quando hai pochi iscritti il tuo canale ha poca riprova sociale.

Ma sicuramente anche non aver dedicato il tempo necessario alle copertine ha avuto un suo peso.

Per approfondire il discorso legato alle copertine ti invito a guardare i miei video o ad accedere a YouTube Start, il percorso che ho creato per chi vuole intraprendere un business su Youtube.

5) La regola dei 50 video

Punto numero 5: postare almeno 50 video.

Eh si.

Questo punto forse non ti piacerà ma è fondamentale.

Uno dei motivi per cui il 99% delle persone che provano a crescere su YouTube molla è che pubblica 5-10-20 video, non vede i risultati che vorrebbe e allora cambia strada.

Bene, ora ti dirò una cosa che dovrebbe motivarti.

MrBeast, uno dei più grandi YouTuber al mondo, all’inizio ha pubblicato più di 100 video senza vedere i primi 1000 iscritti.

mr

Uno dei problemi principali infatti è che dentro di noi speriamo di raggiungere in pochissimo tempo i risultati dei grandi YouTuber.

Il problema però è che ignoriamo totalmente il loro percorso.

Tendiamo a ricordare le persone per i loro successi più che per i loro fallimenti.

La verità è che chiunque abbia ottenuto risultati importanti (su questa piattaforma ma anche su altre) ha dedicato una marea di tempo a fallire e a non vedere i risultati che cercava.

E 50 video, per quanto possano sembrare tanti, sono il numero minimo di contenuti per imparare a creare confidenza con la videocamera, per cercare di tirar fuori la nostra personalità e per trovare il nostro stile comunicativo.

Non possiamo pensare di riuscire a far tutto questo nei primi 10 video.

Se guardate i miei primi 10 video sono completamente diversi da quelli che pubblico adesso e tra 50 video probabilmente mi vergognerò dei video che sto pubblicando ora.

La content creation è un percorso di miglioramento.

E per migliorare in modo significativo, ci vuole tempo (e voglia di migliorarsi sempre).

6) La regola dell’1%

Il sesto e ultimo punto è la regola dell’1%.

Questo è un concetto fondamentale da capire per affrontare YouTube nel modo corretto.

La regola dell’1% dice che mediamente solo l’1% delle persone che vedranno i tuoi video si scriveranno al canale.

Si hai capito bene: solo l’1%.

Questo significa che se 10.000 persone guardano i tuoi video mediamente solo 100 si iscriveranno al tuo canale.

Ovviamente questa non è una statistica vera al 100%. È una media. E dipende da molti fattori.

Diciamo però che questo dato può variare tra l’1 e il 3%.

Il mio video che ha che ha fatto 60 mila visualizzazioni ad esempio mi ha portato circa 1300 iscritti. Che sono circa il 2% di chi ha visto il video.

Crescere su youtube 1%

Più il canale cresce poi, più questa percentuale dovrebbe aumentare.

Quando partiamo da zero però difficilmente avremo più dell’1% di iscritti.

Cosa significa questo?

Significa che per arrivare ai primi 1000 iscritti dovremo fare circa 100.000 visualizzazioni.

Contando che quando si apre un canale nuovo solitamente i video non superano le 50-100 visualizzazioni questo potrebbe sembrarti un dato un po’ scoraggiante.

La verità è questa statistica è una rotta. È uno strumento che ci permette di interpretare i dati.

E ci permette di capire anche perché è necessario pubblicare un numero sufficiente di video prima di ottenere risultati significativi.

E ora, prima di lasciarci, vediamo come si può arrivare a fare 100.000 views relativamente in fretta.

Come arrivare a 100.000 views: il timing e YouTube Start

Una cosa importante per accelerare le nostre visualizzazioni è il timing con cui pubblichiamo i video.

Per timing intendo pubblicare il video giusto al momento giusto.

Ci sono alcuni momenti infatti in cui nel settore in cui lavoriamo accade qualcosa.

Quel qualcosa può essere una news, un evento particolare o il rilascio di una nuovo software.

E se noi sfruttiamo quel trend possiamo riuscire più facilmente a creare un video che faccia molte visualizzazioni in poco tempo.

Quando è sbarcato in Italia Club House ci sono state un paio di settimane in cui nessuno parlava d’altro.

Visto che la piattaforma fa parte del mercato in cui lavoro e visto che mi ero informato abbastanza a riguardo ho registrato subito in video in cui spiegavo com’è nata l’azienda dietro Clubhouse.

In quel momento c’erano non più di 3 video sull’argomento in Italia e il mio è arrivato subito a 5000 views.

Ok siamo ancora lontani dalle 100.000.

Ma se riusciamo a sfruttare bene questi trend la nostra crescita può accelerare parecchio.

Spero che quest’articolo ti sia stato di aiuto per chiarire alcuni dei punti fondamentali per crescere su YouTube.

Come abbiamo visto però, quando si parla di crescere su un social, non basta studiare tecnicamente la piattaforma.

La cosa più importante in assoluto è aver creato delle buone fondamenta per il tuo progetto.

Per chi stai facendo video?

Qual è il valore che vuoi portare alle persone che ci seguono?

Qual è il cambiamento che ti proponi di portare nelle loro vite?

Questa è la base di tutto.

L’attenzione delle persone oggi è sempre più scarsa. E i contenuti sono sempre di più.

Ottenere la fiducia e l’attenzione di qualcuno non è mai stato così difficile.

Concentrati sul tuo pubblico, sui loro sogni, sui loro comportamenti e vedrai che il tuo lavoro, prima o poi, darà i suoi frutti.

Se ti interessa seguire un percorso strutturato iper crescere su YouTube e trasformare il tuo canale in un asset di business ho registrato un corso apposta: YouTube Start.

Al suo interno ho inserito quelli che per me sono i fattori più importanti per crescere su Youtube e dar vita a un canale solido che non deluda le aspettative del tuo pubblico.

Se deciderai di accedere vedrai che ho lasciato un’area in cui poter raccogliere i feedback degli iscritti.

Tramite questi feedback registrerò nuove lezioni sugli argomenti più richiesti.

Quello a cui mi piacerebbe dar vita infatti è una community di creators che si scambiano idee, collaborano e sperimentano cose nuove.

Se tutto questo dovesse interessarti, ti lascio qua il link per accedere al corso:

» Scopri YouTube Start

Nel caso, ci vediamo dall’altra parte 😉

Un abbraccio,

Andrea

Marketers Community
Iscriviti a: We Are Marketers

La Community più grande d’Italia per imprenditori digitali

CONDIVIDI IL POST:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
wam.png

Iscriviti alla nostra community!

Siamo più di 40.000 imprenditori, freelance, creators e influencer.

Siamo la più grande community di Marketers Italiani.  Eventi offline, corsi, professionisti ed esperti della rete. Marketers nasce con l'obiettivo di fornire know-how e strumenti a tutti coloro che voglio creare il proprio business digitale.

Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per fini tecnici, statistici e di profilazione. Cliccando su “Accetto”, acconsenti all’uso dei cookie. Per ulteriori informazioni sui cookie e su come gestirli, consulta la nostra Cookie Policy

Stai per accedere gratis al nostro gruppo privato.

Al suo interno troverai tips, strategie e consigli avanzati per lanciare il tuo Business Online.

Inserisci i tuoi dati per ottenere l’accesso immediato.

-5 settimane al connect

Il conto alla rovescia continua: manca poco, sempre meno.

Connect è il Retreat Digitale targato Marketers durante il quale imparerai a vedere ciò che gli altri non vedono per fare ciò che gli altri non fanno.

Ricevi una notifica quando tornerà disponibile il Bundle Metodo Marketers

Ricevi una notifica quando tornerà disponibile il Metodo Marketers