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Remote: la vita da nomade digitale a Fuerteventura

Questo mese abbiamo perlustrato Fuerteventura.

In Remote Fuerteventura trovi tutto quello che ti serve se vuoi capire se è l’isola giusta in cui trasferirti (anche solo per una lunga esplorazione).

Spiagge incontaminate, natura selvaggia e un clima mite tutto l’anno: per chi ama il surf è amore a prima onda. Ma Fuerteventura è perfetta anche per chi lavora da remoto e cerca uno stile di vita rilassato, tra i paesaggi desertici e mozzafiato dell’isola in cui sperimentare – se lo si vuole – anche un po’ di solitudine e, perché no, un’immersione di deep work.

Ma iniziamo subito!

È la seconda isola delle Canarie per dimensione, quella più vicina alla costa dell’Africa del Nord – a soli 100 chilometri dal Marocco – ed è nota soprattutto per le sue lunghe spiagge, le dune di sabbia bianca, il mare cristallino e il paesaggio quasi marziano della parte desertica nel nord dell’isola.

Lo diciamo subito: è il paradiso di surfisti e kitesurfer e di chi vuole sperimentare il senso di libertà di un luogo ancora poco contaminato dall’uomo.

Con quasi 123 mila abitanti, ha una bassa densità di popolazione: 62 abitanti per chilometro quadrato. Per fare un paragone con l’Italia, la densità è simile a quella di Molise, Sardegna e Basilicata.

Ma prima di esplorare l’isola nel dettaglio, ecco una breve panoramica delle altre isole dell’arcipelago.

Sono da sette isole maggiori e due minori: le Canarie, di origine vulcanica, si trovano nell’oceano Atlantico al largo della costa nord-occidentale africana, da cui distano circa 200 Km.

Dal punto di vista amministrativo e politico appartengono alla Spagna, e la Comunità autonoma delle Canarie è divisa in due province: Las Palmas e Santa Cruz de Tenerife.

Ogni isola ha un mood che la contraddistingue:

Tenerife, la più grande e cosmopolita

È l’isola più urbanizzata e ad alta densità di expat di tutte le età. Ideale per chi ama la vita notturna, ma ci sono anche spiagge da sogno e zone da esplorare: dal trekking sui paesaggi vulcanici del monte Teide, la vetta più alta della Spagna, a quelli collinari del nord.

Gran Canaria è una meta per nomadi digitali

La più famosa dell’arcipelago, tra i punti a favore ha una connessione internet stabile e veloce, ma anche ottime infrastrutture e una popolazione giovane. Ideale per chi vuole fare investimenti, grazie a politiche e incentivi che supportano progetti per la valorizzazione delle risorse e lo sviluppo di nuove tecnologie.

Lanzarote

Famosa per i paesaggi vulcanici e le spiagge di rocce nere, ma anche per le case bianche dalle finestre blu dei villaggi sulla costa e quelle di roccia lavica, nel cuore dell’isola si trova il Parco Nazionale di Timanfaya: secondo alcuni è il modo migliore per viaggiare sulla Luna senza lasciare la Terra e, attraverso un sentiero di nove chilometri, si giunge sulla cima della Caldera Blanca.

La Gomera, El Hierro e La Palma

Sono le più piccole - e incontaminate - delle Canarie, perfette per chi vuole allontanarsi dallo stress, vivere a un ritmo più lento e immergersi in paradisi naturalistici.

La Palma è ancora poco frequentata dai turisti, dominata da foreste di pini e colline verdi e ricca di itinerari da percorrere a piedi. La Gomera è il posto perfetto per chi ama il trekking, tra boschi, vallate a strapiombo e coste vulcaniche.

Ancora trekking, ma anche pace e immersioni a El Hierro. Classificata come patrimonio della Biosfera dall’Unesco, ambisce a diventare la prima isola del mondo ad essere energeticamente autosufficiente. Qui ci si sente un po’ ai confini del mondo, tra campi fioriti e foreste ma anche dirupi a strapiombo, piscine naturali con acque cristalline dove fare immersioni.

La Graciosa

È ufficialmente parte delle Canarie dal 2018. A mezz’ora di traghetto da Lanzarote, è spesso definita un paradiso di spiagge sabbiose. L’ideale è esplorarla a piedi, in bici o noleggiando una jeep, magari durante un’escursione di un giorno, oppure fermandosi qualche notte per approfittare della calma dell’isola.

… e Fuerteventura?

Beh, qualcosa lo abbiamo già visto: natura selvaggia, perfetta per praticare surf, vela e sport acquatici, la vita scorre a un ritmo lento (o, meglio, rilassato) ma non mancano strutture, attrazioni e tutto ciò che serve a un remote worker. E sì, anche per Fuerteventura una delle parole che spesso viene usata è “paradiso”.

Ma procediamo con ordine. Ecco cosa vedremo in questo articolo:

  • Pro e contro
  • Quanto costa della vita
  • Dove vivere?
  • Spazi di coworking
  • Esplora l’isola
  • Marketers Rating

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