Aumentare views Instagram stories: 7 strategie data-driven da applicare al tuo profilo

Aumentare le views alle storie Instagram? Missione possibile. Ecco 7 tecniche suggerite dai dati che puoi subito applicare al tuo account.

Vuoi aumentare le visualizzazioni delle tue storie Instagram? Sei nel posto giusto.

ALT.

Ti dico subito cosa non faremo: parlare di concetti astratti. In giro vedo tanti articoli che, bene o male, riciclano le stesse tecniche.

In questo articolo, invece, ti dirò esattamente:

  • Cosa devi iniziare a fare ora se hai poche views alle stories
  • Gli errori da evitare per non far calare le visualizzazioni
  • Quali sono 7 consigli pratici per aumentare le views (applicabili subito).

Fai attenzione, le informazioni che ti sto per dare sono ricavate da studio intensivo, test su account Instagram rilevanti e confronto continuo con altri esperti di settore.

(Prima di andare avanti, lascia che ti dia un consiglio. Se ti interessano argomenti come questo, ti consiglio di ascoltare il mio podcast. Ogni Lunedi condivido una nuova puntata su temi come viralità, social media e comunicazione online!)

Ma torniamo a noi e all'argomento dell'articolo: aumentare le story views.

Affinché tu comprenda meglio i meccanismi di questo social network, partiremo da statistiche e dati ben precisi.

Ciò è fondamentale per 2 motivi:

  1. Non possiamo valutare ciò che non possiamo misurare.
  2. Solo così possiamo realmente tracciare miglioramenti nel nostro lavoro.

In poche parole, ti andrò a dare una serie di dati a cui fare riferimento per capire se e cosa sta funzionando e cosa invece no.

Così facendo sarai del tutto autonomo e potrai fare cambiamenti al tuo piano editoriale.

Ci sei?

Partiamo subito.

Poche visualizzazioni alle stories? I 2 problemi da risolvere

Facciamo un piccolo passo indietro.

Affinché tu abbia le idee ben chiare, voglio che comprenda i 2 elementi costitutivi di ciascuna storia Instagram:

  1. contenuto
  2. abito del contenuto.

Quando parlo di contenuto intendo il format delle stories (rubriche, sketch…), le attività che mostrerai, la tua personalità, il tuo stile, il tuo modo di pensare, etc.

L'abito del contenuto, invece, è tutto ciò che gira intorno (e che spesso è completamente ignorato):

  • durata
  • formato
  • inquadratura
  • elementi interattivi (sticker, tag, call-to-action).

Tutto chiaro? Bene, facciamo ora un passo in avanti.

Fissiamo un altro punto-chiave: il contenuto deve essere un ottimo contenuto.

È la base di ogni strategia di content marketing.

Purtroppo non esistono trucchetti, magie o strategie segrete per trasformare un contenuti noiosi o monotoni in pazzeschi, interessanti e coinvolgenti.

Sarebbe come pretendere di far appassionare un pubblico di 13enni a un documentario sul sistema tributario italiano solo perché, magari, abbiamo belle inquadrature e una color correction fantastica.

Non funziona così.

Per prima cosa quindi concentrati sul creare contenuti di valore per i tuoi follower. Come?

  • Parla con loro;
  • comprendi le loro esigenze;
  • chiedi cosa apprezzano di più.

Se vuoi saperne di più, guarda questo video dove io e Vittorio, il mio socio in Marketers Engage, parliamo di crescita su Instagram (e contenuti):

Se vuoi rimanere aggiornato su news, strategie e tecniche riguardanti Instagram ti invito a iscriverti a Instadvanced, la community #1 in Italia.

Ora però è il momento di entrare nel vivo.

Stai per scoprire come cucire un “vestito” sartoriale di altissima qualità per le tue stories. Partiremo da un'analisi condotta su 18.000 profili e quindi andremo a elaborare 7 strategie da applicare ora per aumentare le views alle stories.

Are you ready?

Let’s go!

7 strategie data-driven per aumentare le views alle stories Instagram

Reach e Retention

Sono le 2 metriche più importanti per misurare l’efficacia delle tue Instagram Stories:

  • la reach è il numero di persone uniche raggiunte dalle nostre stories
  • la retention  è un indice che indica la capacità di riuscire a mantenere alta l’attenzione dei viewers durante le stories.

Come si calcola il retention rate? Dividi il totale della copertura dell'ultima story con il totale della copertura della prima story.

Se non lo hai mai fatto, ti consiglio ora di calcolare il reach rate, ovvero il rapporto tra persone raggiunte dalle nostre stories e il numero di followers che abbiamo, che il tuo retention rate.

Così facendo avrai un quadro di partenza chiaro.

Considera che, secondo le statistiche, il reach rate varia secondo il numero di followers – di solito, diminuisce al loro aumentare:

  • meno di 10.000 followers: 11,3%
  • tra 10.000 e 50.000 followers: 6%
  • tra 50.000 e 200.000 followers: 5,9%
  • più di 200.000 followers: 4,2%.

Il retention rate, invece, varia secondo il numero di stories pubblicate: tra prima e seconda story perdiamo circa il 20% di storyviewers. Tuttavia questa perdita, successivamente, si arresta:

retention rate instagram story
Grafico del retention rate (fonte: rivaliq)

Dopo 5 stories, infatti la retention si mantiene poco sopra il 70% e dopo 12+ stories si attesta intorno al 55%.

Attenzione, non ti sto dicendo di pubblicare meno stories.

Anzi, a patto che i contenuti siano coinvolgenti e di qualità, è bene tenere un buon numero costante di stories pubblicate. Sai perché?

  1. Focalizzerai l'attenzione dei tuoi followers più attivi e fedeli, rafforzando la tua relazione con loro.
  2. Alzerai la mediana della reach.

Che roba è la mediana? Lascio che te lo dica Wikipedia:

Si definisce la mediana come il valore (o l'insieme di valori) assunto dalle unità statistiche che si trovano nel mezzo della distribuzione.

Facciamo un esempio pratico: pubblicando 7 stories, la mediana sarebbe la copertura – ovvero le visualizzazioni – della quarta storia condivisa (valore centrale).

Il valore centrale andrà ad aumentare all'aumentare delle storie pubblicate. In media, più pubblichi (con criterio) e più persone raggiungi.

Prendi carta e penna, appuntati questo primo consiglio:

Non aver paura di pubblicare molte stories, ma fa' in modo che siano storie di qualità.

L'importante è mantenere alta l'attenzione.

Vuoi un consiglio per riuscirci? È contenuto alla riga x di questo post (eheh). Ti assicuro che è più conveniente leggere tutto invece di cercarla.

Dopo capirai anche perché ti sto dicendo queste parole. Adesso passiamo alla prossima metrica da tenere sott'occhio.

Tap Forward

Il Tap-Forward Rate corrisponde alla percentuale di persone che è passata alla storia successiva, toccando il lato destro dello schermo.

Aumenta statisticamente all'aumentare delle storie condivise:

  • poco più del 50% dopo la prima storia
  • 73% alla quinta storia
  • più del 76% dopo la decima storia.

In media è più alto del 4% per le immagini rispetto ai video, ovvero le persone tendono a saltare alla storia successiva più nel caso di una foto.

Tieni conto di tutti questi dati per vincere la gara dell'attenzione.

Devi sapere infatti che l'algoritmo percepisce il tap-forward come negativo, perché equivale a una dichiarazione di insoddisfazione da parte dell'utente.

Cosa puoi fare per evitare il problema? Ecco altri 3 consigli per te:

  1. Posiziona l'elemento di maggior interesse nei primi secondi dall'inizio della storia.
  2. Preferisci i video alle foto.
  3. Non usare per forza i 15 secondi che hai a disposizione, se non ne hai bisogno.

Tap Back

Il Tap-Back Rate, l'opposto del Tap-Forward, corrisponde alla percentuale alla percentuale di persone che è tornata alla storia precedente, toccando il lato sinistro dello schermo.

Varia dal 2,2% al 4,3%, qualunque sia il numero di stories pubblicate. Al contrario del suo fratellastro, l'algoritmo percepisce questa interazione come positiva.

Se andando avanti l'utente dice che non abbiamo fatto abbastanza per meritare la sua attenzione, tornando indietro fa l'esatto contrario: comunica che vuole spendere tempo extra per consumare un nostro contenuto.

Lascia che ti dia un piccolo accorgimento strategico per far schizzare in alto il tasso di Tap-Back.

Inserisci molto testo – interessante e ben formattato – affinché il tuo follower debba tornare indietro per leggere tutto (o comunque tenere premuto sullo schermo).

Ciò è tanto più importante se consideri che sui social la maggior parte del contenuto è consumato senza audio (la percentuale di video Facebook riprodotti in mute è dell'80%).

Puoi perciò anche semplicemente riassumere ciò che stai dicendo in video – anche perché, viceversa, è alta la probabilità che pochi lo sentano.

Reply rate

Il Reply Rate, come puoi intuire, è il tasso di persone che rispondono a una tua storia dopo averla guardata.

Varia da 0 a 13 risposte ogni 10.000 views, in base all'account preso in esame. Il motivo? Devi sapere che ciascuno ha un rapporto diverso con i tuoi follower.

Più dialoghi con chi ti segue, più forte sarà il legame e maggiore sarà la probabilità che qualcuno ti risponda.

Puoi anche stimolare più risposte. Come? Inserendo call-to-action.

Una call-to-action (in italiano, chiamata all'azione) non è nient'altro che una frase o anche una singola parola che dice alle persone cosa fare:

  • Clicca qui
  • Rispondimi in privato
  • Hai suggerimenti? Mandameli in DM!

Sono tutti esempi di cta che puoi utilizzare.

Tuttavia nessuna cta sarà utile nel caso in cui la tua sia una storia monotona. Il consiglio più importante che puoi portare a casa è questo: crea stories fuori dallo script.

Lo script è tutto ciò che è ordinario e che perciò ci genera noia, dovuta all'abitudine. Per emergere devi pensare e agire fuori dallo script.

Come si fa? Guarda questo video dove Dario ti spiega quali sono gli elementi della memorabilità:

Pensa a contenuti straordinari, che scatenino una forte reazione emotiva da parte dei follower:

  • stupore
  • rabbia
  • gioia
  • divertimento.

Ricorda, essere diverso è il miglior modo per catturare l'attenzione di chi guarda.

In ambito scientifico viene definito come effetto Von-Restorff o “effetto di isolamento”.

Ne parlo più approfonditamente in una puntata del podcast. Ti consiglio di ascoltarla, si parla di memorabilità e passaparola.

Conclusione

Ci siamo intesi?

Bene, ricapitoliamo i 7 consigli che ti ho dato lungo questa chiacchierata:

  1. Non aver paura di pubblicare tante storie, ma concentrati sulla qualità e sul mantenere l'attenzione.
  2. Posiziona l'elemento di maggior interesse all'inizio della storia (altrimenti molti non lo vedranno).
  3. Un video è meglio di una foto.
  4. Aggiungi testo alle stories, ben formattato e che magari riassuma ciò che dici in video.
  5. Inserisci cta, ovvero call-to-action, per aumentare il reply rate.
  6. Crea stories fuori dallo script: non copiare gli altri, ma prendi spunto e genera reazioni emotive forti.

Ma, aspetta un attimo…

Manca qualcosa, non ti pare?

Se ricordi bene quando parlavamo di reach e retention, ti ho promesso una strategia per mantenere alta l'attenzione dei tuoi follower (e anche dei lettori del tuo blog).

Ha un nome ben preciso: cliffhanger.

Il cliffhanger è un espediente narrativo che consiste nell'interruzione della narrazione in corrispondenza di un picco d'attenzione:

  • colpo di scena
  • momento di suspence
  • attimo di rivelazione.

Ciò ci spinge a divorare una serie Netflix e, allo stesso tempo, può spingere i tuoi follower a guardare tutte le stories che hai pubblicato – proprio come fosse la Casa di Carta.

Come la puoi sfruttare nel pratico? Ti spiego subito.

Se hai un discorso lungo da fare, nella prima storia dici cosa andrai a illustrare (magari sottolineando il vantaggio che gli utenti possono ricavare dal guardare quelle stories).

In ciascuna storia cerca di aprire un loop che chiuderai in quella successiva: dai una piccola anticipazione e quindi spingi a guardare ancora.

Non esagerare però e fallo solo quando hai effettivamente qualcosa di figo da dire.

Che dici, ha funzionato? 😀

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CONDIVIDI IL POST:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Articoli correlati

Tutti i post -------->

wam.png

Iscriviti alla nostra community!

marketers-la-community.png

Siamo più di 40.000 imprenditori, freelance, creators e influencer.

Siamo la più grande community di Marketers Italiani.  Eventi offline, corsi, professionisti ed esperti della rete. Marketers nasce con l’obiettivo di fornire know-how e strumenti a tutti coloro che voglio creare il proprio business digitale.

marketers-la-community.png

Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per fini tecnici, statistici e di profilazione.

Cliccando su "Accetto", acconsenti all’uso dei cookie. Per ulteriori informazioni sui cookie e su come gestirli, consulta la nostra Cookie Policy

Stai per accedere gratis al nostro gruppo privato.

Al suo interno troverai tips, strategie e consigli avanzati per lanciare il tuo Business Online.

Inserisci i tuoi dati per ottenere l’accesso immediato.