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Il metaverso - marketers insight

La super guida al metaverso: tutto quello che devi sapere in 30 minuti

“Hope I make it outta here Sun is down, freezin’ cold That’s how we already know, winter’s here”

Fa così, ha fatto così. Qualche parola per lo start di un concerto, ma non un semplice concerto. 30 milioni di utenti collegati per seguire la musica di Travis Scott riprodotta con un avatar gigante del cantante statunitense sulla piattaforma di gaming online Fortnite.

Il viaggio all’interno di questo nuovo mondo chiamato metaverso comincia in questo modo.

Dagli albori fino alle evoluzioni odierne, passando per possibili e potenziali investimenti futuri fino a nuove realtà che lentamente, ma neanche troppo, si inseriscono in questo panorama che, davanti a sé, ha tanto, tantissimo ancora da scoprire.

Questo nuovo fenomeno si sta verificando in una realtà alternativa.

Il metaverso è una specie di convergenza delle nostre vite fisiche e digitali che viene portato avanti dai progressi nella connettività Internet, AR/VR e blockchain.

È solo il culmine di tante idee fantascientifiche, lette in diversi libri e viste in moltissimi film che si inserivano in realtà parallele a quella reale.

La consapevolezza verso la tecnologia del metaverso è oggi in aumento esponenziale:

  • La parola “metaverso” è stata menzionata finora 128 volte quest’anno durante le presentazioni agli investitori, rispetto a solo 7 volte l’anno scorso, secondo i dati della società di ricerca aziendale Sentieo;
  • I termini “AR (realtà aumentata) o VR (realtà virtuale)” sono stati menzionati 991 volte da inizio anno, il che è al passo con le menzioni del 2020, ma quasi il doppio delle 547 menzioni del 2015.
  • La parola d’ordine blockchain ha iniziato a esplodere sulle chiamate di guadagno alcuni anni fa.

Abbiamo fatto una chiacchierata con Marco Cavicchioli, uno dei principali divulgatori italiani in ambito crypto e blockchain, nonché principale collaboratore di Cryptonomist.

Assieme a lui, nel corso di questo Insight, scopriremo:

  • Cos’è esattamente il metaverso;
  • Quali sono le aziende e i settori da tenere sott’occhio e quali tipi di evoluzione potranno avere;
  • Le attuali idee e opportunità migliori per fare business nel metaverso.

Pronti?

Partiamo.

La rotta fin qui

Per comprendere meglio la direzione che si sta intraprendendo è sempre buona cosa guardarsi indietro per tenere bene a mente a che punto del processo di cambiamento e sviluppo si è arrivati.

Andando a ritroso in quelli che possono essere evidenziati come passaggi storici nella formazione del metaverso, il punto di partenza può essere fissato a una trentina d’anni fa: nel 1991.

L’anno della fine della prima guerra del Golfo, ma anche quello dell’avvento di Internet col primo invito pubblico al WorldWideWeb di Tim Berners-Lee.

Un anno più tardi, lo scrittore di fantascienza Neal Stephenson conia il termine “metaverso” nel suo romanzo Snow Crash, in cui gli esseri umani, come avatar, interagiscono tra loro in uno spazio virtuale tridimensionale che utilizza la metafora del mondo reale.

E ancora, 1993: con il protocollo Proof of work, il termine e il concetto vengono inseriti nel contesto della sicurezza informatica come un modo per prevenire lo spamming di posta elettronica. Più tardi, il PoW, diventa una delle tecniche principali per verificare e legittimare le transazioni su una blockchain.

Il modello Digital Twin, ossia la creazione di una controparte digitale di un oggetto fisico, è stato presentato pubblicamente nel 2002 da Michael Grieves, allora dell’Università del Michigan, in una conferenza della Society of Manufacturing Engineers. Grieves ha proposto l’idea Digital Twin come modello concettuale alla base della gestione del ciclo di vita di un prodotto e non solo.

Nel 2003 Philip Rosedale sviluppa il mondo virtuale online di Second Life. Questo è stato un vero precursore del mondo del metaverso che oggi si sta sviluppando sempre di più.

Second Life affrontò qualche problema riscontrato dagli utenti tra i quali larghezze di banda basse e tempi di risoluzione elevati rendendo l’esperienza non proprio ottimale. Second Life che, anche oggi, ha una base di utenti attivi di circa un milione di persone, ognuna delle quali trascorre più di 4 ore al giorno in questo mondo virtuale.

Nel 2006 prende vita Roblox, un sistema di creazione di giochi online in cui la maggior parte dei contenuti è creata da creatori di giochi amatoriali. Questa piattaforma online permette agli utenti di creare e partecipare a game costruiti da altri utenti. Durante la pandemia è stato una fonte significativa di interazione per i giovani ed è diventato il terzo gioco con il maggior incasso nel 2020.

roblox

Tre anni più tardi, il mondo virtuale e non solo, scopre il Bitcoin. Una rete nata con il suo misterioso fondatore, Satoshi Nakamoto, estraendo il blocco genesi di bitcoin (blocco numero 0), che ha fruttato una ricompensa di 50 bitcoin. Così, il 3 gennaio del 2009, ha avuto vita questa rete.

Insieme all’invenzione di Bitcoin, Satoshi Nakamoto ha anche dato vita alla blockchain per fungere da registro delle transazioni pubbliche per Bitcoin. Anche se altri hanno affermato di aver inventato il concetto di Blockchain in precedenza, il giorno in cui è stato lanciato Bitcoin è lo stesso in cui è nata una forma utilizzabile di Blockchain.

É ancora il mondo del gaming uno tra i primi a dar vita a un’idea concreta di metaverso. I giochi Gacha diventano popolari in Giappone all’inizio degli anni 2010 e si tratta di un gioco di genere open world free-to-play con forte componente multiplayer.

I giocatori potrebbero guadagnare la valuta da poter utilizzare per partecipare a un’estrazione casuale da una serie di oggetti con l’obiettivo di raccogliere un set per ottenere una potente ricompensa in-game.

Piccole somme di denaro che consentono di sbloccare contenuti e funzionalità o acquistare pacchetti estetici per abbellire personaggi o armi. Dopo un lancio trionfale, il titolo ha rallentato la sua corsa in occidente restando però tra i videogiochi più amati dagli utenti cinesi, sudcoreani e giapponesi.

Nella costruzione della concezione di metaverso nel mondo, ha avuto un suo ruolo anche il romanzo di fantascienza Player One di Ernest Cline pubblicato nel 2011 dove il giovane Wade trascorre le giornate in un universo virtuale chiamato OASIS dove si fa amicizia, ci si innamora, si fa ciò che ormai è impossibile fare nel mondo reale oppresso da guerre e carestie.

Ernest Cline che ha poi contribuito alla realizzazione dell’adattamento cinematografico del 2018 di Steven Spielberg Ready Player One che ha reso l’idea ancora più vivida e l’interesse sul metaverso più diffuso.

ready player one

Da fine 2012 ci accompagna anche il concetto di NFT, token non fungibile, ossia un bene non replicabile e non sostituibile con la creazione di colored coins in cui vengono incorporate informazioni aggiuntive su un bitcoin in modo che non sia più fungibile, ma unico. Questo era un progetto guidato da un giovane Vitalik Buterin mentre lavorava a miglioramenti per la blockchain di Bitcoin.

Piccolo flashback: nel 1999, la società di Peter Thiel Confinity si fonde con la società di Elon Musk X.com per formare PayPal. Tre anni più tardi, eBay acquisisce PayPal per 1,5 miliardi di dollari rendendo sia Musk che Thiel molto ricchi.

Nel 2010, Peter Thiel annuncia la formazione della Thiel Fellowship, offrendo sovvenzioni di 100.000 dollari a studenti di età inferiore ai 22 anni per lasciare la scuola e dedicarsi ad altri lavori. Nel 2014, uno dei beneficiari di questa sovvenzione è stato il ventenne Vitalik Buterin, co-creatore di Ethereum.

Cos’è Ethereum?

Nel luglio del 2015, Vitalik Buterin e Gavin Wood lanciano, nel 2015, la rete Ethereum, assieme alla sua blockchain.

Ethereum deve la sua fama alla possibilità di creare smart contacts. Proprio grazie all’arrivo degli smart contracts, nella sua blockchain, sono nate anche le dApp, un’ampia gamma di applicazioni decentralizzate.

Queste applicazioni possono includere programmi di sicurezza, sistemi elettorali e metodi di pagamento.

All’interno del panorama del metaverso si inserisce, nel 2015, l’idea e nel 2017 il reale lancio di Decentraland: un mondo virtuale aperto in cui gli utenti possono operare come fanno nel mondo fisico.

Con Decentraland viene data vita al desiderio di realizzare un’economia decentralizzata, lontana dalle regole di mercato implementate dai vari governi nazionali.

Il boom del 2021 negli NFT ha portato alla vendita di alcuni dei terreni immobiliari del gioco per oltre 100.000 dollari.

Un altro boom, ben noto anche al pubblico meno avvezzo alle tematiche, è stato quello, un anno più tardi, di Pokémon GO. Quello sviluppato da Niantic per i sistemi operativi Android e iOS è stato il primo gioco a sovrapporre un mondo virtuale al mondo reale.

Utilizza dispositivi mobili con GPS per localizzare, catturare, addestrare e combattere creature virtuali chiamate Pokémon, che appaiono come se si trovassero nella posizione reale del giocatore.

pokemon go

Navigando nei passaggi che ci hanno portato al concetto di metaverso che abbiamo in mente finora è doveroso menzionare anche la costruzione delle DAO, Organizzazioni Autonome Decentralizzate.

La società denominata The DAO è stata lanciata attraverso una vendita di token in crowdfunding nel maggio 2016 stabilendo il record per la più grande campagna di crowdfunding della storia in quel momento.

Doveva essere un fondo di venture capital alternativo creato sulla blockchain di Ethereum che sarebbe servito come modello di finanziamento decentralizzato.

Nel giugno 2016, gli utenti hanno sfruttato una vulnerabilità nel codice DAO che ha permesso loro di trasferire un terzo dei fondi DAO in un conto sussidiario.

Ciò ha portato alla morte dell’azienda The DAO.

Tuttavia, il concetto di organizzazioni autonome decentralizzate sopravvive eccome, ma in forma migliorata dopo aver compreso quanto di sbagliato esisteva in precedenza.

In futuro, infatti, ogni DAO servirà come ingrediente essenziale per le future società del metaverso che sono governate collettivamente dai partecipanti all’organizzazione, con regole e transazioni finanziarie registrate sulla blockchain.

Ancora gaming per un altro esempio incredibile guidato da avatar in una realtà virtuale: Fortnite.

Questo videogioco multiplayer è stato un enorme successo alla sua uscita e ha introdotto molte persone all’aspetto e all’atmosfera del metaverso e della criptovaluta. La base di utenti di Fortnite ammonta a 350 milioni.

È Fortnite che nel 2020 ha ospitato il primo concerto nel metaverso, quando Travis Scott e Marshmello si sono esibiti attraverso i loro avatar davanti a 30 milioni di persone.

Il 2021 diventa sempre più terra di conquista.

Mark Zuckerberg racconta a The Verge che uno degli obiettivi di Facebook per Horizon, che è attualmente in una fase beta e accessibile solo su invito, è “far sì che il maggior numero possibile di persone possa sperimentare la realtà virtuale ed essere in grado di saltare nel Metaverso e per avere queste esperienze sociali al suo interno”.

La Corea del Sud dà vita a “un’alleanza del metaverso” fra aziende locali per favorire lo sviluppo di una piattaforma nazionale di realtà virtuale e aumentata e risolvere l’etica degli ambienti virtuali.

L’alleanza vedrà organizzazioni, ricercatori dell’università e del settore privato e persino il gigante industriale Hyundai cercare di capire come costruire un metaverso sudcoreano, come governarlo e come assicurarsi che sia vantaggioso per la Corea del Sud. Al gruppo è stato affidato il compito di definire una piattaforma del metaverso nazionale aperta a tutti coloro che desiderano fornire servizi virtuali.

Sotheby’s, famosissima casa d’aste del Regno Unito, organizza una mostra d’arte NFT in una replica virtuale delle sue iconiche gallerie londinesi nel metaverso di Decentraland.

E ancora: la rock band Kings of Leon diventa la prima a pubblicare un album, When You See Yourself, come NFT.

Tanti, tantissimi esempi di come l’evoluzione di vari tipi di tecnologia abilitante e di nuove funzionalità nel metaverso negli ultimi anni sia stata, e sarà, incredibile.

In effetti, in futuro, ci saranno pochi o nessun aspetto della società – inclusi governo, affari, chiese, intrattenimento, appuntamenti, politica e persino guerra – che rimarranno invariati con l’evoluzione del metaverso.

La bussola del mercato

Cos’è il metaverso?

L’arrivo della pandemia nel 2020 ha costretto molte persone di tutto il mondo, che si sono trovate in quarantena, con poche opzioni a cui dedicare tempo ed energie e a cimentarsi in mondi ancora fino ad allora inesplorati.

Sfruttando questo periodo, il metaverso è diventato rapidamente un punto di riferimento per un numero crescente di amanti dei videogame, della tecnologia e anche di chi ha iniziato a trovare margini di guadagno online.

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