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Recensione Wallester: il miglior tool per creare carte virtuali gratuitamente e gestire le spese aziendali

20 Gennaio 2026
Marketers

Nel business, la gestione delle spese aziendali, si complica con il crescere della complessità di ciò che facciamo e della struttura imprenditoriale.

Più campagne attive, più abbonamenti SaaS, più piattaforme pubblicitarie, più collaboratori che devono pagare “al volo” e più contabilità che rincorre scontrini e rimborsi.

Wallester nasce esattamente per risolvere questo caos: è una piattaforma di carte aziendali e expense management che ti permette di emettere carte (soprattutto virtuali) in pochi secondi, impostare limiti, monitorare le transazioni in tempo reale e mantenere il controllo del budget senza impazzire tra fogli Excel e carte condivise.

Il punto interessante (soprattutto per chi lavora nel digitale) è che Wallester non è pensato solo per i pagamenti, ma per semplificare operativamente scenari molto concreti: un media buyer che crea una carta diversa per ogni account Meta o Google Ads e imposta un limite mensile per evitare sforamenti; una web agency che assegna carte separate ai clienti (ma anche ai dipendenti) per avere tracciamento perfetto dei costi e report puliti; un dropshipper che gestisce test rapidi su più piattaforme pubblicitarie senza rischiare blocchi o spese miste; un affiliate marketer che separa tool, tracking e subscription per progetto; oppure un team in crescita che vuole dare carte ai collaboratori senza rinunciare al controllo, evitando rimborsi lenti e perdite di tempo in amministrazione.

E questi sono solo alcuni esempi dei possibili utilizzi…

In questo articolo quindi, analizzeremo Wallester in modo pratico: cos’è, a chi si rivolge, quali carte e funzioni offre (dalle virtuali alle payroll, fino a strumenti di gestione spese e budget), come funzionano API e integrazioni, quanto costa e perché può diventare un alleato strategico se gestisci pagamenti ricorrenti, campagne pubblicitarie e team.

Stai cercando un modo per passare da una “gestione improvvisata e disordinata” ad un controllo reale della spesa?

Allora sei nel posto giusto.

Partiamo!

Cos’è Wallester

Wallester è una piattaforma di carte aziendali e gestione delle spese pensata per permettere a imprese, team e professionisti digitali di emettere carte in pochi secondi, impostare regole e limiti di utilizzo e monitorare ogni pagamento in tempo reale da un’unica dashboard.

In pratica, è un sistema che unisce corporate cards + expense management: invece di usare una sola carta condivisa (con tutti i problemi di controllo e rendicontazione che ne derivano), puoi creare carte dedicate per persone, reparti, clienti o singole attività e tenere tutto tracciato e ordinato.

Uno dei punti di forza più competitivi è la disponibilità di un piano gratuito che include fino a 300 carte virtuali, con utenti e durata illimitati, ideale per chi vuole iniziare e testare subito il flusso di lavoro. Le carte sono inoltre tokenizzate, quindi utilizzabili con wallet come Apple Pay, Google Pay e altri, rendendo più semplice pagare anche in mobilità o durante trasferte.

Wallester lavora su base Visa e offre una copertura globale: le carte sono accettate ovunque, con un’attenzione particolare per chi opera nel digitale e ha bisogno di pagamenti affidabili su piattaforme pubblicitarie e servizi online.

Non a caso, il prodotto è spesso scelto da chi gestisce ads e subscription: i BIN europei sono compatibili con piattaforme come Meta, Google e TikTok, e per chi ha esigenze più avanzate sono disponibili anche opzioni come BIN personalizzati e funzionalità legate alla sicurezza dei pagamenti (come il whitelisting 3DS).

A livello operativo, Wallester punta molto sulla semplicità: gestione spese gratuita, emissione rapida di carte per dipendenti e team, controllo granulare e (per aziende più strutturate) una REST API che permette di integrare Wallester con software contabili o sistemi interni (ERP, CRM o tool proprietari).

In poche parole?

Si tratta di una soluzione progettata per trasformare la gestione della spesa aziendale da “complessa, complicata e disordinata” a centralizzata, controllabile e scalabile.

cos'è wallester

A chi si rivolge Wallester

Wallester si rivolge a tutte le realtà che vogliono gestire spese e pagamenti in modo più ordinato, tracciabile e scalabile, senza dipendere da una sola carta condivisa o da processi manuali di rendicontazione.

È una soluzione adatta sia a team piccoli sia a organizzazioni strutturate, ma dà il meglio di sé quando la spesa è distribuita su più persone, progetti o piattaforme.

Ma facciamo qualche esempio…

  • Media buyer e performance marketer, che gestiscono budget su più account e piattaforme (Meta, Google, TikTok) e hanno bisogno di carte separate per campagne, clienti o test, con limiti di spesa impostabili e tracciamento preciso.
  • Marketing agency e web agency, che lavorano su più clienti e vogliono distinguere in modo chiaro costi e pagamenti, evitando confusione in contabilità e mantenendo un controllo granulare su budget e autorizzazioni.
  • E-commerce e dropshipper, che spesso operano con molte spese ricorrenti (tool, app, creatività, ads) e necessitano di velocità: creare una carta al volo per un nuovo test o per una piattaforma emergente diventa un vantaggio operativo enorme.
  • Affiliate marketer e creator con più progetti, che vogliono separare le spese per funnel, tracking, subscription e strumenti vari, senza mescolare tutto su un unico metodo di pagamento.
  • Startup, SaaS e PMI, che stanno crescendo e vogliono sostituire Excel e rimborsi con una gestione moderna della spesa: carte a team lead o dipartimenti, budget in tempo reale e integrazioni con strumenti contabili.
  • Service provider, account manager e concierge, che spendono per conto di clienti e hanno bisogno di creare carte con importi precisi per singola attività, mantenendo trasparenza e tracciabilità.
  • Team sul campo e logistica, dove le spese quotidiane (carburante, pedaggi, hotel) vanno controllate in tempo reale, riducendo rischi di frode e tempi morti legati al cash o ai rimborsi.

per chi è wallester

Servizi offerti da Wallester

Wallester è molto di più di un “semplice” provider di carte: è un sistema completo per emettere carte, distribuire budget, controllare la spesa e semplificare la rendicontazione.

Il valore emerge soprattutto quando inizi ad usarlo in modo strategico, nel massimo del suo potenziale: carte diverse per persone, clienti, reparti o piattaforme, limiti chiari, tracciamento in tempo reale e gestione ordinata di tutto ciò che altrimenti finirebbe su una singola carta aziendale (con caos annesso).

Vediamo i servizi principali e, soprattutto, come si traducono in use case reali.

Carte aziendali

Le carte aziendali di Wallester sono pensate per rendere più semplice la gestione delle spese operative quotidiane, soprattutto quando i pagamenti non sono concentrati su una sola persona.

In un contesto reale (ad esempio una PMI con più reparti, un team commerciale, un’agenzia con account manager fuori sede) il problema non è “pagare”, ma mantenere il controllo senza rallentare il lavoro.

Con Wallester puoi assegnare una carta a un dipendente o a un responsabile di reparto, definire un budget e sapere in tempo reale cosa sta succedendo.

Il classico scenario della trasferta diventa immediatamente più lineare: invece di anticipi personali e rimborsi a fine mese, la carta è già operativa, ha limiti precisi e l’amministrazione non deve inseguire pezzi di carta o giustificativi sparsi tra email, chat e buste.

carte aziendali wallester

Carte virtuali

Le carte virtuali sono la punta di diamante dell’esperienza Wallester, soprattutto per chi lavora nel digitale e deve separare spese, progetti e piattaforme con precisione chirurgica.

Il motivo è semplice: quando gestisci advertising, tool SaaS, abbonamenti e acquisti online, usare una singola carta per tutto significa perdere chiarezza, aumentare il rischio di errori e rendere la rendicontazione un incubo.

Con Wallester puoi creare carte virtuali in pochi secondi e assegnarle a uno scopo specifico, impostando limiti giornalieri o mensili.

Insomma, è esattamente ciò che serve a un media buyer o a una marketing agency che lavora su più clienti: una carta per Meta Ads del cliente A, una per Google Ads del cliente B, una per TikTok del cliente C

In questo modo non solo tracci la spesa in modo granulare, ma eviti anche “sforamenti accidentali” e rendi i report molto più puliti.

Lo stesso approccio diventa potentissimo anche per e-commerce e dropshipping: quando fai test, lanci creatività nuove e cambi continuamente prodotti o audience, creare una carta dedicata a un singolo test ti permette di controllare subito quanto sta costando e di spegnere tutto in un attimo se non funziona, senza lasciare spese ricorrenti attive o addebiti ambigui.

È un modo pragmatico per avere controllo e velocità insieme, senza complicare la gestione.

carte virtuali wallester

Carte Payroll

Le carte Payroll di Wallester entrano in gioco quando hai bisogno di distribuire fondi a dipendenti o collaboratori in modo semplice, ma anche per semplificare il pagamento delle buste paga dei tuoi dipendenti.

Senza contare che, il titolare della carta, potrà ricevere fondi nel giro di pochissimi minuti…

Per questo, sono particolarmente utili anche nei contesti in cui la spesa (anche imprevista) è sul campo e deve essere gestita senza contanti e senza rimborsi continui.

E come se non bastasse, potrai risparmiare tempo (e costi) grazie ai pagamenti multipli ed il titolare della carta non ha costi di gestione.

carte payroll wallester

Carte Platinum

Le carte Platinum di Wallester sono pensate per esigenze più “premium” e tipicamente si adattano a ruoli che gestiscono spese più alte, trasferte frequenti o attività di rappresentanza.

In molte aziende e agenzie ci sono figure che, per natura del ruolo, devono pagare più spesso e in più contesti: un senior account che incontra clienti e viaggia, un responsabile commerciale che gestisce appuntamenti e trasferte, un executive che partecipa a eventi e conferenze

In questi casi avere una carta dedicata, con un livello di gestione e controllo separato rispetto alle carte operative del team, aiuta a mantenere ordine e chiarezza senza “contaminare” il budget generale e senza dover gestire eccezioni continue.

carte platinum wallester

Gestione della spesa

Se le carte sono lo strumento pratico quotidiano, la gestione della spesa è il vero motivo per cui Wallester esiste ed è tra i migliori player del mercato.

Il problema che risolve è quello che tutte le aziende incontrano prima o poi: “non so chi ha speso cosa”, “perché vedo questa transazione?”, “chi ha pagato quell’abbonamento?”…

Wallester porta tutto dentro una logica ordinata, in cui ogni pagamento è associato a una carta, quindi a una persona o a un progetto, e diventa molto più semplice tenere sotto controllo l’operatività.

In una startup o in una PMI che sta crescendo, per esempio, bastano poche settimane di spese distribuite tra marketing, sales e operations per perdere il filo: con carte dedicate per team e una visione centralizzata, il caos si riduce e le decisioni diventano più rapide, perché i dati non arrivano “a fine mese”, ma sono già leggibili in tempo reale, mentre le spese avvengono.

gestione delle spese con wallester

Analisi del budget

L’analisi del budget è l’evoluzione naturale della gestione spese: non ti serve solo vedere transazioni, ti serve capire se stai spendendo bene e dove stai perdendo margine.

Ed è qui che Wallester diventa utile anche per profili molto specifici come affiliate marketer e performance team: quando hai più progetti attivi, decine di tool e spese ricorrenti, separare i costi per funnel, cliente o business unit ti permette di leggere immediatamente la redditività reale.

Un media buyer, ad esempio, può controllare in modo quasi “a colpo d’occhio” quanto sta spendendo per singola piattaforma e per singolo cliente, mentre un e-commerce può distinguere budget ads, app, creatività e software senza mescolare tutto nello stesso calderone.

In poche parole, con Wallester l’analisi non è solo reporting: è uno strumento operativo per decidere cosa scalare, cosa tagliare e cosa ottimizzare, con dati più puliti e più tempestivi.

analisi del budget wallester

Integrazioni API Wallester

Uno dei motivi per cui Wallester è interessante anche per aziende più strutturate (oltre che per agenzie e team performance) è la presenza di una REST API pensata per collegare la piattaforma a praticamente qualsiasi software aziendale.

Tradotto: se per te la gestione della spesa non deve restare “isolata” in una dashboard, ma deve dialogare con contabilità, CRM, ERP o strumenti interni, Wallester ti dà gli strumenti per farlo in modo pulito e scalabile.

L’uso più immediato riguarda l’operatività quotidiana: puoi integrare Wallester con i tuoi flussi di lavoro in modo che dati e transazioni vengano sincronizzati con i sistemi già in uso, riducendo attività manuali e rischio di errori.

È qui che la differenza tra “tool comodo” e “infrastruttura” diventa evidente.

Un’agenzia, ad esempio, può strutturare il proprio controllo di gestione collegando le spese alle commesse o ai clienti; una startup può far fluire i dati verso il proprio stack finanziario; un’azienda con più reparti può automatizzare parte della rendicontazione e avere una visione più ordinata dei costi.

Per chi lavora nel digitale, l’integrazione via API apre anche scenari molto pratici: pensiamo a un team media buying che ha bisogno di creare carte in modo rapido e sistematico per nuovi clienti, nuove campagne o nuove piattaforme.

Avere la possibilità di connettere Wallester ai propri processi significa ridurre tempi e passaggi manuali, mantenendo un perimetro di controllo preciso (limiti per carta, assegnazioni, regole di utilizzo).

Lo stesso vale per chi gestisce molte spese ricorrenti tra tool, subscription e servizi esterni: l’integrazione rende più semplice automatizzare controlli, evitando che la contabilità debba ricostruire tutto a posteriori.

Programma Affiliates

Il programma Affiliates di Wallester è pensato per chi lavora con audience e clienti nel mondo business e digitale e vuole monetizzare segnalando una soluzione utile, senza “forzare” un prodotto fuori contesto.

Ha senso soprattutto per profili che intercettano aziende con un bisogno chiaro: gestione spese, carte virtuali, controllo dei budget, pagamenti online e advertising.

In altre parole: se parli a marketer, agenzie, e-commerce, dropshipper, freelance o team che scalano, Wallester è uno di quei tool che si presta bene a essere consigliato perché risolve problemi reali e immediatamente percepibili.

Il motivo è semplice: l’utente tipo che arriva tramite affiliazione non sta cercando “una carta in più”, ma un modo per smettere di gestire tutto in modo manuale. E Wallester si presta benissimo a questo tipo di trasformazione, perché il valore si capisce al volo.

Un altro elemento che rende il programma appetibile è la conversione “facile” lato utente: la presenza di un piano gratuito e l’onboarding rapido abbassano la frizione iniziale, permettendo alle persone di provare lo strumento e capire il valore prima di impegnarsi su piani più avanzati.

Questo, in ottica affiliate, è spesso un vantaggio perché aumenta la probabilità che un contatto passi dall’interesse all’attivazione.

Pricing: quanto costa Wallester

Il costo di Wallester è davvero “friendly”: puoi partire gratis, senza limiti di utenti, e scalare solo quando ti serve più volume (soprattutto sul numero di carte virtuali) e funzionalità più avanzate di reporting e integrazione contabile.

Il piano Free (€0/mese), include fino a 300 carte virtuali (che potrai richiedere anche in formato fisico, pagando solo la spedizione), utenti illimitati, supporto in tempo reale e accesso alla Developer API.

Per quanto riguarda i piani successivi invece (Premium e Platinum), pagherai pochi centesimi di € per ogni carta creata o funzione richiesta. Questa tipologia di pricing rende questi piani perfetti per la scalabilità aziendale e la previsione dei costi.

Wallester offre anche il piano custom Enterprise, che ti permette una personalizzazione completa: ti basterà contattare il reparto commerciale per farti fornire una soluzione ad hoc.

quanto costa wallester

Supporto e assistenza

Quando scegli un tool che tocca pagamenti, carte e gestione della spesa, il supporto non è un dettaglio marginale: è parte del prodotto.

Wallester punta su un’impostazione molto “operativa”, pensata per aziende e team che hanno bisogno di risposte rapide quando c’è un pagamento bloccato, un limite da gestire o un account da sbloccare in tempi brevi.

Dal punto di vista pratico, la piattaforma nasce per essere semplice da usare (dashboard chiara e processi guidati), ma il vero valore dell’assistenza emerge nei momenti critici: ad esempio per un media buyer che deve far ripartire una campagna e non può aspettare ore, o per un’agenzia che gestisce molte carte per clienti diversi e vuole risolvere velocemente qualsiasi frizione senza impattare sulla delivery.

Inoltre, Wallester ha un processo di onboarding pensato per ridurre al minimo i tempi di attivazione: inserimento dati aziendali, verifica KYC e operatività rapida. Questo è un elemento importante anche in ottica “assistenza”, perché molte richieste nascono proprio quando il setup iniziale è complicato.

Qui l’approccio è più lineare: meno attriti, meno passaggi, meno occasioni di errore.

Conclusione

Wallester è una soluzione che ha senso soprattutto quando la spesa aziendale smette di essere “una eccezione” e diventa un sistema da governare: campagne pubblicitarie su più piattaforme, abbonamenti SaaS, collaboratori che devono pagare, clienti da gestire separatamente, budget che non possono sforare…

In questi contesti, il valore non è solo avere una carta, ma avere controllo, tracciabilità e velocità operativa.

Il punto di forza più evidente è l’approccio orientato al digitale: carte virtuali (con un piano gratuito che ne include fino a 300), creazione istantanea, limiti personalizzabili e una struttura che si presta perfettamente a profili come media buying, agency, e-commerce e dropshipping, dove separare la spesa per campagna, cliente o piattaforma significa lavorare meglio e perdere meno tempo.

A questo si aggiungono strumenti di gestione spese e budget, tokenizzazione per wallet digitali e la possibilità di integrare Wallester con software e processi interni tramite API.

Se stai cercando un modo per passare da una gestione “manuale” della spesa a un modello più ordinato e scalabile, il consiglio è semplice: provalo partendo dal piano gratuito e testa se fa al caso tuo.

Alla prossima!

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