Ogni Marketer ha una storia.
Lasciati ispirare e raccontaci la tua.

Humans of Marketers è il format Marketers con le storie al centro. L’unica cosa che ci accomuna è il desiderio di essere diversi: per questo su questa pagina non troverai mai due storie uguali tra loro.

Esseri umani prima di tutto

Grandi successi economici e piccole rivoluzioni personali. Storie di vita vere, dalla prima all’ultima.  

 

C’è chi fattura centinaia di migliaia di euro al mese e chi semplicemente ha aperto il blog dove sognava di condividere ciò che lo appassiona, raggiungendo in pochi mesi risultati inimmaginabili. Abbiamo raccolto tutte le storie più belle su questa pagina: prenditi qualche minuto per lasciarti ispirare. 

Marketers Awards

Il premio esclusivo per chi ha raggiunto la vetta, producendo risultati straordinari.

Le storie di Humans Of Marketers

Ecco cosa succederà se diventerai Human of Marketers:

Come puoi candidarti?

Lascia che ti faccia qualche domanda. Ci metteremo 2 minuti.

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Mario Affatato

Leggi la storia di Mario

Quel giorno di febbraio ero in camera mia, poco più grande di un bagno. Bologna era ancora nuova per me, la prima sessione di esami a Medicina era andata bene.
L’università non mi sembrava l’inferno di cui mi avevano parlato. Me l’avevano così dipinta talmente tante volte che stavo finendo per crederci.
Seduto alla scrivania, pensavo a come impegnarmi in qualcosa di diverso.
Avevo ancora fresche le nozioni dei test. Ero rimasto in alcuni gruppi di preparazione su Facebook. Intanto erano diventati mercatini di corsi di dubbia qualità a prezzi assurdi.
Perché non aiutare chi coltivava il mio stesso sogno?
Quattro anni fa chi voleva provare a studiare Medicina aveva poche scelte. Tra queste, uno di quei corsi da diverse migliaia di euro, che spesso insegnano poco e niente.
Quasi per caso aprii una pagina, la chiamai Pro-Med. Spiegavo ciò che sapevo come a un compagno di corso.
In qualche tempo raccolsi più o meno 1,000 likes. Mi sembrava fantastico.
Ad aprile si unirono a me alcuni amici. Fomentati dal successo inaspettato, volevamo lanciarci in un’iniziativa che sembrava più grande di noi: un corso in aula.
Arrivò luglio, non avevamo un euro, ma riuscimmo a organizzare l’evento. Il lavoro di notti intere fu ripagato quando vedemmo 40 persone da tutta Italia venire a Bologna per noi.
Eravamo entrati in un mercato di aziende che chiedevano 10,000€ a corso, senza budget e con una scatola di scarpe, dove chi voleva poteva lasciarci una mancia.
Vi risparmio tutti gli inconvenienti tecnici, il corso andò una bomba. I feedback furono entusiasti e noi felicissimi.
Ancora non avevamo idea di dove stessimo andando. Fino a quel momento avevamo fatto qualche interrogazione di latino e un paio di esami universitari.
Il primo anno di Pro-Med fu dannatamente intenso. Da una semplice pagina Facebook a un corso in aula in pochi mesi: eravamo diventati grandi.
La voglia genuina di dare una mano ci aveva dato la sfrontatezza di lanciarci in quello che sarebbe diventato un viaggio imprenditoriale.
L’unica competenza di cui si ha davvero bisogno, in fondo, è proprio il coraggio di partire.
Il resto verrà strada facendo.
Un po’ come è capitato a me. Nel 2018 ho scoperto Marketers, da lì mi si è aperto un nuovo mondo.
Al di là di tutto ciò che ho imparato dai corsi, al World, nella House e ancora prima nelle community, sono diventato un essere umano migliore di ieri.
Ho incontrato persone straordinarie, che mai avrei pensato di conoscere. Senza di loro molto di quello che è successo in questi anni non sarebbe stato possibile.
Diverse sessioni invernali sono passate, ho dato un bel po’ di esami, l’ultimo qualche settimana fa. Intanto Pro-Med è diventata un’azienda con 50 dipendenti e 10 sedi in Italia.
Oggi teniamo corsi dal vivo da Nord a Sud e offriamo formazione online per migliaia di ragazzi che vogliono prepararsi ai test di Medicina e Professioni Sanitarie.
Non sono Superman e tantomeno un maniaco dell’organizzazione. Semplicemente faccio ciò che mi appassiona, trovare il tempo per tutto non è un peso.
Quando l’anno scorso Facebook ci ha premiati come una delle migliori community d’Europa e Forbes ci ha inseriti tra le 10 migliori community online d’Italia ho ripensato a quella scatola di scarpe.
Tutto è partito da lì, una scatola di scarpe e un centinaio di euro in mance.
Non sapevamo niente di business o marketing, abbiamo imparato studiando e sporcandoci le mani. Sapevamo solo dove volevamo arrivare.
Eravamo e siamo convinti di voler aiutare i ragazzi italiani a raggiungere i loro traguardi personali.
Basta questo? Ovviamente no, ma quando sei mosso da un sogno gli ostacoli diventano sfide, le sfide diventano obiettivi e gli obiettivi diventano realtà.

Alex Birle

Leggi la storia di Alex

Non ci trovavo senso. Un’estate fa il lavoro andava a gonfie vele, ma sentivo il continuo peso dell’insoddisfazione. L’agenzia era aperta da pochi mesi, gestivamo i social di 15 clienti. Eppure mi pareva di metterci nulla di mio. Era come se fossi una macchina. Davanti a me avevo un bivio: fermarmi o crescere.

Avevo intuito potessi fare più di qualche post su Facebook e Instagram. Non sapevo bene come, ma volevo provarci. D’altra parte, però, significava rischiare ciò che avevo costruito fin lì. A fine estate ho lasciato qualche cliente e iniziato un nuovo percorso verso una meta ancora sconosciuta. Mi sentivo solo, in fondo mi ero lasciato ogni certezza alle spalle. Vero, mettere tutto in dubbio è la sola strada per l’eccellenza. Ma quanto è dura?

Più o meno allora ho iniziato un corso sull’advertising a Milano. Lì ho conosciuto Francesco Agostinis , che mi ha aperto un nuovo mondo – neanche immaginavo esistesse. Era dicembre e Fra mi manda un messaggio: “Alex, questa settimana c’è un evento interessante a Milano. Vieni, ti pago da bere”.

Quando mi sono messo in macchina da casa mia a Piacenza non sapevo bene cosa aspettarmi. Appena arrivato ero un bambino al primo giorno di scuola. A dirla tutta conoscevo poco Marketers. Beh, quel Meetup fu un (primo) incontro del terzo tipo. È stata la spinta definitiva: già forse dopo 10 minuti sentivo di essere finalmente nel posto giusto. Uscito da lì, la prima cosa che ho fatto è stato cercare le community di Marketers su Facebook. Mi sono iscritto praticamente a tutte.

Ci ho riflettuto mentre scrivevo queste parole, quella sera è scattato qualcosa. Ho conosciuto persone con cui condividere obiettivi, strategie e anche qualche gin tonic. Scherzi a parte, da allora mi sono messo nella scia di quelli che mi sembravano andassero più forte di tutti. Al me stesso di ormai un anno fa di lanciarsi e trovare il prima possibile persone simili con cui crescere.

È stato un incredibile acceleratore, come lo è stato la Marketers House, che ho scoperto poco dopo. Poter rivedere gli eventi passati mi ha trasmesso un mindset che ha cambiato il mio approccio al marketing.

Non me lo sarei aspettato, oggi abbiamo tagliato traguardi che nemmeno mi ero posto, abbiamo fatturato oltre 600.000€ vendendo carne online e siamo diventati Shopify Expert.
Ora so bene che questo è solo l’inizio.

Perché?

Da soli si arriva dove puoi, insieme voli dove vuoi.

Antonio Biancardi

Leggi la storia di Antonio

“Storie di successo partite dal basso. Storie di riscatto, storie di ribellione e di passione.”

Dario Vignali descrive con queste parole il nuovo progetto di Human of Marketers, e nel farlo, riassume perfettamente la mia storia ed uno dei principali messaggi a cui voglio dare voce.

Una credenza popolare che sento spesso è che nella vita ce la fanno solo quelli che hanno la fortuna di nascere in contesti sicuri e già di successo.

Io credo sempre più che questa tipologia di convinzioni popolari ai tempi di oggi sia solo una grande menzogna.

Infatti disponiamo di formazione e strumenti digitali che ci permettono di poter trasformare e cambiare la nostra vita, se lo vogliamo veramente.

Ecco, forse in queste ultime due parole si racchiude forse quello che conta realmente di più per avere successo.

E quando parlo di successo, mi riferisco a guardarci allo specchio ed essere davvero fieri di noi stessi. Sapere di dare il meglio di noi, cercando di alzare sempre di più l’asticella per dimostrarci che se vogliamo, la vita la possiamo cambiare veramente. E anche partendo da zero.

Anzi, credo che una delle mie fortune sia proprio quella di essere nato in una famiglia molto umile che ha saputo trasmettermi il rispetto per le persone e il sacrificio che c’è dietro ogni azione.

Quindi il resto, sono davvero solo scuse.

Armiamoci di grandi obiettivi, di fidati compagni di viaggio e della voglia di fare la differenza per noi stessi (poi per gli altri).

Oggi è stata raccontata in breve la mia storia. Ma alla fine se mi guardo attorno, conosco molti colleghi Marketers che hanno storie davvero simili e che meritano ugualmente di essere raccontate.

Io ho l’ambizione di migliorare me stesso, la vita delle persone e la sostenibilità del pianeta impegnandomi in progetti imprenditoriali che valorizzano l’essere umano.

E tu?