TikTok censura i disabili: precauzione o bullismo?

TikTok ha censurato (temporaneamente?) i video di disabili, obesi e queer. Mossa contro il cyberbullismo o discriminazione in piena regola?

TikTok censura i disabili: precauzione o bullismo?

Nell’occhio del ciclone è finito nuovamente TikTok. Dopo le accuse sulla poca trasparenza dei dati raccolti dai propri utenti, adesso il dito puntato è a causa di una censura alquanto discutibile introdotta proprio dal social cinese.

Ma andiamo con ordine.

Diventare virali su TikTok non è troppo difficile. E a farne le spese sono senza dubbio soprattutto le persone più vulnerabili e che appartengono a un qualsiasi tipo di minoranza, anche sociale, che devono spesso fare i conti con il cyberbullismo.

Per proteggere queste categorie di utenti, TikTok ha adottato delle misure piuttosto insolite e alquanto controverse: censurare i loro video.

In particolare sono stati censurati alcuni video di utenti disabili, non mostrandoli nella sezione dei “Per te” in modo da limitarne la visibilità. Ma anche altre categorie si sono viste tappare la bocca, come gli obesi e i queer.

In pratica, però, si tratta anche questa di una discriminazione, aggravata dal fatto che i moderatori del social devono passare in rassegna i video e decidere se una persona presenta o meno tratti fisici e mentali che possono generare atti di bullismo.

TikTok si è giustificata dicendo che si tratta di una situazione temporanea, in attesa di trovare una soluzione contro gli insulti dei bulli da tastiera.

Fatto sta che TikTok non è nuova alle censure, basti pensare a quella di Feroza Aziz, la ragazzina che ha denunciato le persecuzioni etniche e religiose che sta subendo la minoranza musulmana uiguru in Cina proprio attraverso questo social