Microsoft introduce la settimana lavorativa di 4 giorni: i risultati sono straordinari

Il risultato è stato incredibile: un aumento del 40% della produttività e una soddisfazione dei dipendenti pari al 92%

Microsoft introduce la settimana lavorativa di 4 giorni: i risultati sono straordinari

Lavorare meglio non significa lavorare di più: e questo lo ha capito bene Microsoft Giappone che ha adottato una settimana lavorativa di soli 4 giorni.

E i risultati sono stati strabilianti, con un’impennata della produttività del 40% rispetto al periodo di riferimento precedente e rendendo felice ben il 92% dei propri dipendenti.

Work Life Choice Challenge: questo il nome del progetto aziendale che è stato portato avanti la scorsa estate, per riuscire ad apportare un maggiore equilibrio nei dipendenti tra vita privata e vita professionale. Con questo progetto, i dipendenti di Microsoft della sede di Tokyo si sono visti il venerdì come un giorno di ferie pagato per tutto un mese.

Questo test non ha fatto altro che confermare ciò che molti studi sostenevano da tempo: lavorare meno rende meno stressati, meno stanchi e più produttivi. È il primo passo è quello di cambiare il mindset nelle aziende.

Già in precedenza, infatti, erano stati condotti studi su questo argomento, come per esempio quello condotto dal Melbourne Institute of Applied Economic and Social Research, che aveva rivelato che le ore ottimali di lavoro settimanali per mantenere alta la produttività sarebbero 25.

Lavorare meno però non si traduce in una perdita per l’azienda. Infatti, grazie a questo esperimento di Microsoft, si è potuto constatare che al diminuire delle ore di lavoro, non solo si è aumentata la produttività ma si è avuto un netto taglio sui costi, con un risparmio di energia elettrica del 23% e del 58% sulla carta.

Visti i risultati, Tokyo pensa di ripetere il test in inverno. E adesso non ci resta che sperare che il messaggio arrivi in Occidente, diminuendo le ore di lavoro ai dipendenti per ottenere maggior felicità aziendale, costi più contenuti e più alti profitti.