Facebook chatbot: la relazione prima dell’automazione

Costruire un Facebook Chatbot è ormai alla portata di tutti. Ma sei sicuro di esserti ricordato della forza delle relazioni umane durante la costruzione del tuo assistente virtuale? Leggi l'articolo e scopri perché è fondamentale partire dalle relazioni e non semplicemente dalle automazioni!

Automatizzare una conversazione su Facebook senza perdere la possibilità di creare una relazione reale con il tuo prossimo cliente?

Ormai è una realtà e lo sai anche tu.

Quindi perché non iniziare a costruire da zero il tuo Facebook chatbot puntando esclusivamente a creare prima di tutto una relazione con i tuoi utenti?

In questo articolo ti mostrerò quanto è semplice creare un chatbot per Messenger e soprattutto quanto è importante per l’utente finale avere a che fare con un chatbot creato appositamente per i suoi bisogni.

Adesso iniziamo, ok?

Cosa sono i Facebook Chatbot?

Ormai questo termine è sulla bocca di tutti ma occorre dare una definizione chiara e precisa perché più aumentano le informazioni e meno precisa diventa la definzione.

Quando parliamo di Facebook Chatbot facciamo riferimento ad un sistema automatizzato di comunicazione che avviene all’interno di Messenger, la piattaforma di messaggistica di Facebook per eccellenza.

Questo è ciò che intendo io per definizione: qualcosa di facile e diretto.

Ma perché questi chatbot hanno preso così piede ultimamente?

A differenza delle mail, che restano comunque un ottimo strumento di comunicazione, i messaggi inviati con un chatbot arrivano dritti al punto e dimostrano giorno dopo giorno di essere il veicolo più utilizzato dal pubblico su Facebook.

Hanno picchi di open rate (tasso di apertura) compresi tra 80 e 100% e nel giro di pochissimo tempo si sono guadagnati il rispetto dei marketer e l’attenzione di Facebook che soprattutto negli ultimi periodi ne ha limitato le azioni definendo addirittura la tipologia di messaggio da inviare e la finestra temporale in cui utilizzarli.

Si passa infatti da messaggi promozionali che possono essere utilizzati esclusivamente entro una finestra temporale di interazione con gli utenti di 24 ore a messaggi non promozionali che possono essere utilizzati come update o news e che hanno come scopo quello di informare gli utenti, non di vendere.

Inoltre, i chatbot consentono di creare una vera e propria relazione con gli utenti perché una volta profilati a dovere, sarai in grado di comunicare con loro affrontando temi di loro interesse e che susciteranno sicuramente la loro curiosità e interazione.

Altra caratteristica fondamentale, soprattutto per chi inizia: i chatbot non richiedono competenze da programmatore e quindi non necessitano (almeno per le funzioni basilari) di saper scrivere righe di codice.

Tutto questo è bellissimo, ma non staremo dimenticando un particolare?

Assolutamente sì.

Facebook Chatbot: non automatizzare emozioni

Se c’è un dettaglio che spesso finisce in secondo piano in mezzo alle tantissime funzioni di un chatbot è sicuramene quello relazionale.

Se è vero che utilizzando un Facebook chatbot possiamo creare funnel automatizzati, messaggi già pronti e delle risposte buone per la maggior parte delle situazioni.

Ma non possiamo automatizzare l’esperienza dei nostri utenti.

Ciò che non puoi dimenticare è di utilizzare il tuo chatbot come se fossi il tuo primo utente della lista.

Le risposte che il tuo chatbot darà saranno davvero utili?

Al tuo utente servirà davvero stare dentro il tuo chatbot?

Se fossi tu un utente, quali informazioni vorresti ricevere e soprattutto perché vorresti riceverle?

Sono queste le domande principali che devi porti prima di tutto.

Facebook-chatbot

Ciò che è fondamentale quando si sceglie di utilizzare un Facebook chatbot all’interno di ogni strategia di comunicazione, è proprio la capacità di mantenere alta la relazione con gli utenti.

Nessun utente resta all’interno di una chat automatizzata per puro divertimento, ma esclusivamente per ricevere intrattenimento, utilità ed ispirazione.

Tieni questo concetto sempre a mente.

Facebook Chatbot: le migliori piattaforme

Ormai esistono davvero molte piattaforme per realizzare un Facebook chatbot funzionante e completamente personalizzabile, ma vediamo di analizzare i pro ed i contro delle principali piattaforme con cui è possibile realizzare un chatbot su Facebook.

Ovviamente sto parlando di Manychat e Chatfuel, due tra le migliori piattaforme con cui realizzare un chatbot funzionante e performante al 100%.

Manychat

Manychat è sicuramente la prima delle due piattaforme da prendere in considerazione.

Il motivo è semplice: la possibilità di costruire graficamente il tuo chatbot avendo tutto sotto contro in un solo sguardo.

È in fatti possibile realizzare ogni singolo passaggio utilizzando la modalità di costruzione grafica che ti consente di avere i tuoi blocchi contenenti i messaggi e le eventuali risposte in una sola pagina all’interno della quale sarà presente tutto il flusso del contenuto nel chatbot.

Solo per questa funzionalità, Manychat merita di essere provato e ti darà la possibilità di realizzare davvero qualcosa di interessante non appena lo avrai connesso alla tua pagina Facebook.

Ma quali sono i contro di Manychat?

La sua versione gratuita.

Proprio così.

La versione free di Manychat non permette di utilizzare le funzionalità principali che stanno alla base dell’utilizzo di un chatbot: l’user input e la connessione con un foglio google o altre piattaforme.

Perché queste due caratteristiche sono così importanti?

Semplicemente perché l’user input permette all’utente che interagisce con una chat automatizzata di scrivere manualmente una risposta.

Questo si rivela estremamente importante perché tramite questa funzione è possibile ottenere il contatto mail dei tuoi utenti per poi integrarlo con piattaforme di mail automation come Active Campaign o Getresponse (leggi anche questa guida).

Questa connessione è fondamentale se vogliamo integrare ad una strategia di mail marketing di fare la sua parte all’interno del percorso dell’utente.

Perché sì, l’email marketing non è ancora morto.

In più, poter connettere il tuo chatbot ad altre piattaforme come per esempio Google, ti permetterà di raccogliere i dati e di organizzarli nel modo corretto.

Potresti ad esempio, utilizzare un foglio Google sheet che si riempie sulla base delle preferenze o risposte degli utenti presenti all’interno del chatbot.

Insomma, due dettagli non da poco.

Se a questo aggiungi anche che dall’ultimo aggiornamento è possibile inviare SMS e mail direttamente da Manychat, direi che questa è una piattaforma da prendere parecchio in considerazione.

Per iniziare a mettere le mani su Manychat ti consiglio seguire il Corso Gratuito Marketers con il quale potrai davvero creare un chatbot di successo. 

Chatfuel

Chatfuel è la seconda piattaforma dedicata al mondo dei Facebook chatbot che ti consiglio.

A differenza di Manychat, questa piattaforma anche nella sua versione gratuita ti permette di connettere ad esempio un Google sheet al tuo bot e di avere l’user input.

Ma c’è un grande ma!

Riguarda la costruzione del bot.

In questo caso ti troverai di fronte ad un builder composto da blocchi e quindi dovrai avere sempre chiaro il flow (percorso) che i tuoi utenti faranno, rischiando di perdere qualche pezzo.

Quindi direi che ormai, Chatfuel è diventato più una sorta di sala giochi dei Facebook chatbot per coloro che vogliono muovere in primi passi in questo mondo.

Per chi vuole di più, consiglio sicuramente Manychat.

Attenzione però, oltre a ciò che ti ho detto fino ad ora su Chatfuel c’è un altro aspetto da sottolineare nella versione free di Chatfuel: non potrai avere accesso all’elenco completo del tuo pubblico dalla piattaforma chatbot.

Questo significa che sarà complicato dover bannare qualcuno dal bot perché in questo caso, la scelta sarà esclusivamente dell’utente o meglio, per eliminarlo dalle conversazioni dovrai trovare delle alternative un pò complesse e sappiamo tutti quanto invece, al centro di ogni strategia che funziona, ci sia parecchia semplicità.

Quindi la scelta spetta solo a te.

Nel frattempo, ti consiglio seguire anche in questo caso il Corso Gratuito Marketers su Chatfuel con il quale potrai muovere i tuoi primi passi in modo corretto e sfornare il tuo primo Facebook bot. 

Conclusioni

Siamo giunti alla fine di questo post dedicato ai Facebook chatbot all’interno del quale abbiamo evidenziato un concetto fondamentale: la relazione.

Oltre alle informazioni ed ai link che ho inserito, vorrei davvero che la relazione diventi la colonna principale di questa bella chiacchierata che ci siamo fatti su questo post, perché solo con una relazione solida e duratura potrai utilizzare al meglio il tuo chatbot.

Automatizzare significa migliorare, non perdere umanità.

Non dimenticarlo.

Noi ci leggiamo alla prossima.

Rocco.

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