Deepfake Detection Challenge: Faebook decide di investire per contrastare la diffusione dei deepfake

Facebook continua la sua lotta per la sicurezza e stavolta investe oltre 10 milioni di dollari per sviluppare una tecnologia capace di rilevare ed eliminare i deepfake.

Deepfake Detection Challenge: Faebook decide di investire per contrastare la diffusione dei deepfake

Dopo le accuse mosse contro Facebook sulla sicurezza dei dati degli utenti e le battaglie contro la diffusione delle fake news, ecco che un’altra preoccupazione sta attanagliando l’azienda di Zuckerberg: parliamo dei cosiddetti deepfake.

I deepfake sono video che sono stati manipolati per far sembrare che una persona stia dicendo o facendo qualcosa che in realtà non ha mai fatto.

Sono infatti famosi alcuni casi chehanno visto i volti di celebrità aggiunti a video pornografici o politici statunitensi che fanno confessioni che potrebbero effettivamente ingannare alcuni utenti.

La tecnologia per creare i deepfake non è ancora ottimale (anche se riesce già a ingannare tantissime persone) ma sta migliorando giorno dopo giorno e non passerà molto tempo prima che sarà pressoché impossibile distinguere la verità dalla finzione.

Facebook sta lavorando per anticipare i tempi e sta investendo circa 10 milioni di dollari sullo sviluppo di una nuova tecnologia capace di rilevare i video falsi e probabilmente rimuoverli dalla piattaforma.

Come spiegato da Facebook, infatti:

The goal of the challenge is to produce technology that everyone can use to better detect when AI has been used to alter a video in order to mislead the viewer. The Deepfake Detection Challenge will include a data set and leaderboard, as well as grants and awards, to spur the industry to create new ways of detecting and preventing media manipulated via AI from being used to mislead others. The governance of the challenge will be facilitated and overseen by the Partnership on AI’s new Steering Committee on AI and Media Integrity, which is made up of a broad cross-sector coalition of organizations including Facebook, WITNESS, Microsoft, and others in civil society and the technology, media, and academic communities.

I rischi legati al dilagarsi dei deepfake è di facile comprensione per tutti. È quindi fondamentale riuscire a prendere tutte le misure possibili per garantire –ancora una volta– la sicurezza non solo degli utenti di Facebook ma di tutti.